Catena di Sanlibero

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Catena di SanLibero n. 129

3 giugno 2002 - Riccardo Orioles (Giornalista antimafia)


"Forza Chievo, forza Senegal"

Giustizia 1. Alla fine. Il Presidente e' stato incriminato per
associazione mafiosa, contrabbando, rapporti con camorra e ndrangheta,
traffico internazionale, oltraggio alla morale pubblica e sputo per
terra. Su ordine della Procura antimafia, viene attivamente ricercato
in tutta Europa da Finanza, polizia e carabinieri. Indignazione di
tutti i giornali contro questo mascalzone che, travestito da politico,
e' riuscito a fare i suoi affari tanto a lungo, inchieste
- molto virtuose - alla tv. I giudici: "Lo tenevamo d'occhio da molto
tempo". I politici: "Meno male che ci sono i giudici che fanno il loro
dovere". (Si parla del presidente del Montenegro, naturalmente).

Giustizia 2. "Sono finalmente finite le celebrazioni di Falcone -
scrivevamo la settimana scorsa - Adesso ci resta solo da sopportarci
quelle di Borsellino, e poi se dio vuole la smetteranno di prenderci
per il culo". No, le celebrazioni di Falcone non sono finite affatto.
Governo e Cassazione hanno invece deciso di prolungarle, per meglio
solennizzare la festa della sua morte. La Corte di Cassazione in
particolare (quella che un tempo era presieduta dal "giudice" mafioso
Carnevale, e che tutt'ora conta fra i suoi membri Grassi e Vitalone) ha
deciso di partecipare ai festeggiamenti annullando le condanne ai
tredici boss mafiosi - i capi della Commissione di Cosa Nostra -
condannati per la strage di Capaci.
Il motivo e' che secondo costoro (contrariamente a quel che sosteneva
Falcone) la Commissione non e' responsabile di cio' che fanno i singoli
mafiosi. Un boss puo' essere incriminato solo se c'e' la prova
ufficiale (ad esempio, un ordine scritto su carta bollata e registrato
da tre notai) dell'ordine che ha dato ai killer; altrimenti e'
innocente come un agnello. E' esattamente cio' che sosteneva, per
ordine della mafia, il "giudice" Carnevale.
En passant, la Cassazione ha praticamente annullato i processi in corso
sul signor B. a Milano (passandoli alla corte costituzionale: campa
cavallo). A Palermo, per un cavillo formale, scarcerati otto killer
ergastolani trapanesi. Avanti cosi', e forza mafia.

Giustizia 3. Naturalmente, il senatore Cossiga non ha risparmiato i
giudici che hanno indagato ("Giudice ragazzino", "scemo della procura",
ecc.) sul divertente intrallazzo venuto fuori in Basilicata, dovo un
onorevole diessino e uno forzitalista si dividevano fraternamente
(quando si dice il bipartisanismo) tangenti e appalti. Siccome in
Basilicata non ci sono mafiosi, e' improbabile che qualcuno traduca in
luparate l'appello di Cossiga (come fecero invece i killeri di un altro
"giudice ragazzino", Livatino). In questo caso, pero', Cossiga ha
l'aria di essere direttamente coinvolto: fra i protagonisti
dell'intrallazzo infatti - capi dei servizi segreti, faccendieri e
politicanti vari - ce ne sono alcuni personalmente legati a lui.

Palermo. Sarebbero dei balordi senza importanza, secondo le autorita'
locali, quelli che negli ultimi giorni hanno lasciato segnali di
minaccia in alcune parrocchie palermitane impegnate nell'assistenza
sociale e nella lotta antimafia. La prima ad essere stata "avvertita"
e' stata quella di San Gaetano nel quartiere mafioso di Brancaccio. Il
parroco di San Gaetano, don Puglisi, fu assassinato dalla mafia alcuni
anni fa. Alcuni dei suoi parrocchiani, riuniti nella "Associazione
Intercondominiale Quartiere Brancaccio", si sono costituiti parte
civile al processo e hanno messo in rete tutte le informazioni relative
al caso (qui abbiamo sempre puntualmente pubblicato i loro comunicati,
ignorati dalla stampa ufficiale).
E' mia opinione che le intimidazioni recenti siano state mirate
essenzialmente contro questo piccolo ma combattivo gruppo di Siciliani,
isolati dalla "societa'" palermitana (e italiana) e appoggiati soltanto
dai ragazzi di tre scuole cittadine.

Bookmark: http://www.angelfire.com/journal/puglisi


Colours. Sara' di colore azzurro il triangolo cucito sulle tute da
lavoro (ai sensi del Decreto Governativo 48/2002, il
Bossi-Streicher-Fini) dei lavoratori polacchi in Italia; violetto
quello degli est-orientali, verde (chiaro per il Marocco, scuro per
Tunisia e Algeria) degli islamici e giallo dei rumeni. "Con questa
misura - ha dichiarato il ministro dell'interno, Schaloien - ci
proponiamo di mettere ordine in un settore difficile che richiede la
massima vigilanza dello Stato".

Elezioni. Si vince a Genova grazie alle manganellate di Scajola, si
perde a Reggio Calabria grazie alla coglionaggine del centrosinistra
che, dopo un sindaco popolare e buono come l'indimenticabile Italo
Falcomata', non e' riuscito a raccoglierne nemmeno in parte l'eredita'
civile. Alla televisione - Rai Tre, mica Rete Quattro di Fede - un
calabrese incazzatissimo, Nuccio Fava, denuncia la disinvolta campagna
elettorale della destra e subito dopo l'incosciente leggerezza di
Margherita e Ds. Gli tolgono la parola d'autorita': "Ma lei se la
prende con tutti!".
In Sicilia, affonda irresistibilmente Corleone (sessanta a trenta), che
era la capitale della mafia e per otto anni ha avuto un sindaco
efficiente antimafioso. Gli elettori hanno preso il sindaco, l'hanno
mandato via a calci nel sedere e hanno eletto uno che per prima cosa ha
dichiarato "Basta perseguitare le povere famiglie dei mafiosi". Niente
da dire: nell'isola, il centrosinistra e' stato uno dei piu'
smandrappati d'Europa ma anche se avesse candidato Garibaldi e Papa
Giovanni gli elettori gli avrebbero preferito i buoni vecchi chiari
politici "amici".
Interessante notare che, specialmente in Sicilia, i voti della destra
si concentrano sempre piu' sui berlusconiani e sui (ritornati) dc,
abbandonando il partito notabilare e "fascista" che qui aveva una sua
tradizione. Qualcuno comincia a sospettare che forse l'abilissimo Fini
stia inconsapevolmente lavorando per qualcun altro, alla D'Alema.
* * *
A parte questo, e con l'eccezione siciliana, la novita' e' che per la
prima volta viene fermato Berlusconi. Non e' una vittoria storica ma
una piccolissima battaglia locale. Pero' e' una battaglia vinta: vorra'
pure dire qualcosa. Come si chiamava il villaggio in cui i tedeschi,
cinquant'anni fa, vennero respinti per la prima volta? "Compagni, la
Russia e' grande - disse un soldato russo, di cui non si ricorda piu'
il nome - Ma noi non possiamo piu' ritirarci, perche' dietro di noi
c'e' Mosca".
Ds e Rifondazione stanno cominciando a prendere in considerazione
l'ipotesi di cominciare a collaborare fra loro (dove l'hanno fatto, in
genere hanno vinto) e non e' del tutto da escludere che, in qualche
decina di anni, riescano persino a concepire l'idea di essere meno
nemici fra loro che con Berlusconi. Speriamo bene. Girotondando
girotondando, puo' darsi che alla fine qualcosa si riesca a ficcargli
in testa: chissa'.

Rai. Addio Biagi, addio Santoro e anche addio Jack Folla. Jack ormai
mancava di fantasia, perche' l'Italia reale e' diventata molto peggio
di quanto lui riuscisse a immaginare. Di Biagi, che fa il giornalista,
nessuno ovviamente sa piu' che farsi: fosse stato un velinaro, o una
velina. Su Santoro, a sinistra, c'e' il vezzo di difenderlo a colpi di
"ma pero'": e' bravo pero' esagera, conduce bene ma se fosse piu'
moderato.
Io di televisione non me ne intendo, percio' non sono in grado di dare
una valutazione su questi aspetti. Tutto quel che posso dire, da
cronista, e' che *giornalisticamente* Santoro ha fatto banalmente
cronaca in due occasioni: quella in cui ha parlato del libro di
Travaglio, che era una notizia e quindi non si poteva ignorare, e
quella in cui ha trasmesso l'intervista a Borsellino, che era
un'intervista a Borsellino e quindi non si poteva ignorare.
Per questa cronaca, e non per la politica o Bella Ciao (roba che dopo
un po' si digerisce), alla fine e' diventato incompatibile col sistema.
L'intervista a Borsellino, prima che lui la trasmettesse, era stata
censurata dalla Rai come da Mediaset, da Gad Lerner come da Emilio
Fede. Questo, qualche cosa vorra' dire.
Vabbe', vuol dire che dopo quella di San Libero prima o poi arrivera'
anche la Catena di San Michele.

Sud. Non verranno piu' concessi finanziamenti ai giovani che ne fanno
richiesta per realizzare progetti micro-imprenditoriali nel
Mezzogiorno. Il meccanismo, uno dei vanti (in questo caso giustificato)
del vecchio centrosinistra, aveva avuto un ruolo non secondario nello
sviluppo di un tessuto di piccole imprese nelle regioni povere del sud.
La motivazione del governo e' che: "Non ci sono piu' soldi/ No money/
Pas d'argent/ Faltan dineros".

Nord e Sud. Secondo l'Associazione mutilati del lavoro, sono
ulteriormente aumentati gli incidenti sul lavoro in Italia: nel 2001 si
sarebbero verificati 998mila infortuni, dei quali 1366 mortali (quattro
per cento in piu' rispetto al 2000). E' aumentato in particolare (piu'
sedici per cento ripetto al 2000) il numero delle lavoratrici
infortunate.
Mediamente, ogni giorno in Italia muoiono sul lavoro tre persone.

Scienza 1. Diagnosi e cura. La diagnosi: secondo i rilevamenti di
un'agenzia specializzata, l'inquinamento elettromagnetico causato alla
cittadinanza Cesano (Roma) dai potenti ripetitori di Radio Vaticana si
aggira fra gli 11,5 e i 18 volt per metro quadrato. Il limite di legge
attuale prevede un tetto di 6 volt per metro.
La cura: il comitato governativo sull'elettrosmog ha deciso di
aumentare di venti volte i valori massimi dei limiti di legge.

Scienza 2. Si e' concluso senza essere riuscito a individuare una
conclusione scientificamente attendibile il convegno scientifico
indetto dalla Terza Universita' di Roma sul tema "Perche' prospera la
tv deficiente?".

Geografia. Repubblica di Melchizedek: uno stato ideale in cui, come a
Montecarlo o alle Bahamas, non ci sono controlli bancari e non si
pagano tasse. Il luogo ideale per farci investimenti, via internet
naturalmente. L'unico problema e' che purtroppo questo paese non esiste
fisicamente, con delusione dei circa duecento investitori telematici
che vi avevano investito i loro risparmi e, delusi, alla fine hanno
chiamato i carabinieri.

Kuwait. Assaltata da una folla di fanatici l'ambasciata dello Sri
Lamka. Sei feriti. All'origine della sommossa il gesto di uno
srilankese che, al cinema, si era seduto accanto a una donna.

Ankara. Il comando dell'esercito turco, ultimamente in difficolta' col
reclutamento, ha deciso di rendere meno agevole la procedura per la
concessione dell'esenzione dalla leva per motivi sessuali (in Turchia i
gay non fanno il militare). D'ora in poi pertanto le reclute pretese
omosessuali dovranno fornire appropriata documentazione fotografica di
quanto dichiarato.

Mondiali. Gli industriali coreani hanno deciso di offrire ai turisti
che arrivano per i Mondiali di calcio delle lattine-omaggio di succo di
cane (il cane e' una delle specialita' nazionali). "Siamo sicuri che
apprezzeranno questa bevanda - hanno detto gli organizzatori dei
mondiali - e deporranno i pregiudizi contro la nostra cucina".

Mondiali. Grande successo in Italia dell'iniziativa di un quotidiano
che ha allegato in omaggio ai lettori il CD con l'inno della Nazionale
di calcio italiana.

Pechino. Duemilasettecento minatori morti nei primi sei mesi del 2001
in Cina.

Cronaca. Roma. Sgominata la solita banda di ragazzini "di buona
famiglia" dedita a rapinare i coetanei (fra cui alcuni appartenenti a
famiglie immigrate) di telefonini e giubbotti. La banda operava tra
Flaminio e Parioli e nessuno dei suoi componenti e' stato arrestato.

Cronaca. Venezia. Sciopero dei gondolieri contro gli extracomunitari
che "gli portano via il lavoro".

Cronaca. Partinico."Turni fino a sedici ore al giorno, anche di
domenica, senza straordinari". Alla fine, sedici operai dell'azienda
agricola Mar si sono presi coraggio e si sono iscritti alla Cgil. Pochi
giorni dopo l'azienda ha deciso una ristrutturazione e ha deciso di
licenziare i sedici lavoratori piu' "improduttivi". Indovinate chi?

Cronaca. Como. Continua l'autogestione della fabbrichetta di mobili
(diciassette operai) il cui padrone e' sparito senza lasciare traccia
sei mesi fa.

Cronaca. Ostia. "Mani in alto! E' una rapina!". I passeggeri del
pullman alzano le mani. Lui fa un passo, pistola in pugno, inciampa nel
bracciolo e casca. Parte un colpo e lo ferisce a un piede. Scende dal
pullman per scappare, ma passa una macchina e lo travolge. Si rialza e
raggiunge il marciapiede. E la' e' pronta una pattuglia di caramba.

Documentazione. In che termini e' stata archiviata l'indagine - durata
diversi anni - su Silvio Berlusconi e Marcello Dell'Utri a proposito
delle stragi del 1992-93? Il decreto di archiviazione (della Procura di
Caltanissetta) e' del 3 maggio: i fatti che esso descrive ci sembrano
estremamente interessanti. Vale la pena di leggerli. Societacivile.it
ha messo on line quel documento, che e' cosi' a disposizione di tutti i
cittadini curiosi.

Bookmark: http://www.societacivile.it


Bene. I giornali non ne parlano piu'. Dunque, l'ordine regna in
Palestina. Arafat e' un terrorista e non ha diritto di parola. Il primo
a riconoscere Israele, il braccio destro di Arafat Barguthi, e' un
terrorista pure lui e viene in questo momento probabilmente torturato
("sottoposto a pressioni fisiche", secondo la giurisprudenza locale) in
qualche prigione. Le critiche europee a Sharon "sono una forma di
antisemitismo". La bambina israeliana chiede se puo' uccidere un arabo,
prima o poi. Il bambino palestinese scrive la sua letterina a Babbo
Allah: "portami un bel vestito da martire, quest'anno". Le ruspe
rimuovono le macerie. I corpicini sono stati raccolti e portati via. I
politici, ai loro tavoli, fra la frutta e il dessert parlano di pace.
Nel carcere militare, nel deserto, l'ebreo che non ha voluto sparare
recita al dio che non ascolta la sua preghiera.
L'ordine regna. Ognuno della tribu' d'Israele odia gli arabi. E ognuno
della tribu' d'Ismaele odia gli ebrei.
* * *
Ora che il male ha vinto, a che serve affastellare parole? Territori,
coloni, destra oltranzista, integralisti islamici, americani, Europa...
Nessuna di queste parole significa piu' qualcosa; fra le viscere e il
cuore, e fra il cuore e il cervello, le connessioni - per quanto ci
riguarda - sono state disattivate.
"Con Arafat non trattiamo". Ma non tratterete nemmeno con chiunque
altro di coloro che volete semplicemente spazzare via. "Siamo contro
Israele, non contro gli ebrei". Ma quando parlate fra voi, usate solo
la parola "ebrei".
Questa e' la verita', la verita' dei barbari, e nessun uomo civile e'
stato capace di imporre la ragione. I barbari della Tribu' Uno hanno
vinto e hanno imposto la loro pace ai barbari della Tribu' Due. I quali
presto attaccheranno a loro volta, nella speranza di imporre la loro. E
cosi' fino alla fine dei tempi. Non possono convivere, e quindi
vogliono sterminarsi. Non possono sterminarsi del tutto, perche' son
troppi. E quindi si genocidano reciprocamente a piccole dosi, per
quanto consente loro la tecnologia.
* * *
Si uccidono con carri armati e esplosivi, con aerei moderni e con i
suicidi-assassini inventati ora. Ma in realta' hanno cominciato a
combattersi con armi di bronzo, ed e' tremila anni che lo fanno.
Palestina, Philistim, Filistei; e' molto antico il nome dei nemici
d'Israele. Israele che non c'e' piu'. Come non c'e' piu' Palestina, ma
solo due orrende cose moderne, mostri urlanti, senza storia. Begin e'
morto, ed era l'ultimo ebreo; Arafat e' castrato, ed era l'ultimo dei
palestinesi. Restano integralisti di una fazione contro integralisti
dell'altra. Quelli arabi, che ora perdono, sono quelli che
nell'immediato "avevano ragione". Ma quando vinceranno non saranno meno
orribili degli altri. Le sfilate dei dodicenni col mitra pareggiano
quelle di Tsahal sotto Betlemme.
* * *
Come osate paragonarci ai nazisti, scrivono gli amici ebrei. No, io non
vi paragono ai nazisti: da giornalista serio e responsabile, io faccio
il conto accurato delle vittime e paragono Sharon "soltanto" ad
assassini minori: i Tudjiman, i Milosevic; non l'Olocausto ma "solo" la
pulizia razziale. Siatene orgogliosi, se volete. Ma contare le vittime
e' un esercizio non-umano.

Persone. Felice Casson, magistrato del popolo italiano. Era pubblico
ministero al processo contro i dirigenti della Montedison, accusati di
disastro ecologico e della morte di cancro di centinaia di operai per
cloruro di vinile. I fatti vennero riconosciuti provati dal tribunale,
ma i dirigenti vennero tutti assolti perche' "la legge non prevedeva
questo reato". Dopo l'assoluzione, fra la gente, Casson disse quel che
pensava della sentenza. Il ministro della giustizia gli ha
preannunciato una punizione esemplare perche' "ha leso il prestigio
della magistratura".

Franco Mistretta wrote:

< Lettera aperta agli amici siciliani
Cari corregionali elettori del Polo, avete eletto 61 parlamentari alla
Camera e al Senato, TUTTI della maggioranza.
E' un raro privilegio, che molte altre regioni d'Italia vi invidiano.
Ora potreste chiedere al governo quello che volete.
Provate a chiedere l'acqua, per cominciare. Avete anche un potente
governo regionale dello stesso colore. Se non ci riuscite adesso, vuol
dire che questa nostra Sicilia e' proprio sfortunata! >
* * *
< Lettera aperta agli amici della Padania
Cari elettori di Bossi e alleati, il vostro alleato governo della
Sicilia non sembra che governi secondo i vostri principi, almeno quelli
dichiarati. Certo, i 61 parlamentari eletti dal Polo in Sicilia
costituiscono un bel supporto all'attuale maggioranza. Nessun
problema? >


Daniele wrote:

< Chi e' il terracini@libero.it che ha scritto la poesia della
settimana scorsa? Se e' un autore greco, non lo conosco. >
* * *
No, Umberto Terracini era semplicemente il presidente - ebreo,
communista, e chi piu' ne ha piu' ne metta - dell'assemblea che tanti
anni fa scrisse la Costituzione italiana; la "poesia" era semplicemente
una traduzione metrica dei primi dodici articoli di essa.


Leo (questi versi sono stati censurati in Italia ancora di recente)
wrote:

< Non son l'uno percento ma credetemi esistono
quasi sempre spagnoli chi lo sa mai perche'
proprio in Spagna diresti che non li capiscono
sono gli anarchici.
Mille volte son morti come e' indifferente
con l'amore nel pugno per troppo o per niente
han coltelli per tagliare il pane dell'amicizia
ed un sangue pulito per lavar la sporcizia.
Hanno bandiere nere per la loro speranza
e la disperazione per compagna di danza... >

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