Omosessualità, meravigliosa malattia
A me sembra assurdo considerare l'omosessualità una malattia; però la mia è solo un'opinione, giacché non sono una scienziata, né un medico.
Spesso è la società a recare fastidi o danni all'omosessuale. La persona omosessuale potrebbe ritenere la sua una meravigliosa malattia da tenersi cara per tutta la vita.
Molti credenti, però, reputano gli atti di omosessualità un grave peccato. E sbagliano. Infatti, peccato, stando al Vangelo, è tutto ciò che è in contrasto col comandamento dell'amore. Per affermare che gli atti di omosessualità siano peccaminosi, è necessario dimostrare che trasgrediscano il precetto fondamentale di Gesù. Ma è cosa impossibile.
Superfluo ricordare che appellarsi a qualche passo delle Scritture per sostenere che l'esercizio dell'omosessualità sia peccato, è lecito qualora l'interpretazione di quei passi sia in perfetta sintonia con la ragione e col messaggio evangelico. Ma anche questa è cosa impossibile.
Conclusione: una persona è crudele, oppure sciocca e ignorante, se si permette di dire ad un omosessuale: sei malato e ti devi curare. Una persona del genere ha sicuramente bisogno di cure.




