Stefano De Pace
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Gli articoli di PeaceLink
Centro Servizi per il Volontariato di TarantoEducazione alla pace e alla nonviolenza
Diapositive del corso di formazione per i volontari del Servizio Civile Nazionale5 febbraio 2010 - Alessandro Marescotti
Un comunicato Stampa dell'ASGI - Associazione Studi Giuridici ImmigrazioneRosarno: la tolleranza della schiavitù in Italia
Quanto avvenuto a Rosarno non è un drammatico evento imprevedibile ma è l’epilogo di situazione di degrado, violenza e di totale assenza di intervento delle istituzioni pubbliche che dura da anni e che esplode, non a caso, nell’anno del cosiddetto “pacchetto sicurezza”.9 gennaio 2010
La vignetta natalizia di PeaceLinkBabbo Natale porta la vittoria a Taranto: l'Ilva adotterà le migliori tecnologie antidiossina
PeaceLink e il movimento dei cittadini che si batte per la salute hanno ottenuto un risultato importante: nel 2010 saranno applicate tecnologie per scendere sotto il limite di 0,4 nanogrammi di diossina a metro cubo. Un risultato impensabile sino all'anno scorso. Adesso occorre il controllo continuativo dei fumi.24 dicembre 2009 - Alessandro Marescotti
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Versione 5.2Storia della pace e dei diritti umani: il libro è on line
Come si è costruita nella storia l'opposizione alla guerra? Chi ha promosso il pensiero pacifista e nonviolento? Quali sono le sue radici?2 gennaio 2005 - Alessandro e Daniele Marescotti
L'altro editoriale
Appello di PeaceLink ai parlamentari e ai cittadini della ReteWeb sotto tutela? No grazie! Stoppiamo il decreto legislativo del Governo sugli audiovisivi
Fra pochi giorni rischia di entrare in vigore una normativa che sta allarmando i gestori dei siti web e gli stessi Internet provider che potrebbero essere incaricati di doveri di controllo preventivo e di rettifica dei contenuti audiovisivi, non previsti dalla direttiva europea.3 febbraio 2010 - Associazione PeaceLink
Prossimi appuntamenti
- 10 febbraio 2010incontro
Diritto a Resistere!
Roma (RM) - 10 febbraio 2010evento
Diritto a Resistere!
Roma (RM) - 11 febbraio 2010presentazione
Ritmi Africani per l'auto organizzazione dei popoli africani
Milano (MI) - 12 febbraio 2010presentazione
Nefertiti, di Jasmina Tešanović
Roma (RM) - 12 febbraio 2010incontro
Palestina Oggi -incontro con Nandino Capovilla
napoli (NA) - 13 febbraio 2010dibattito
Giorno del Ricordo: Istria Quarnero Dalmazia. Storia di una regione contesa dal 1796 alla fine del XX secolo
Firenze (FI)
LIBRI

Il nuovo anno petrolifero lucano
La maledizione del petrolio si abbatte sulla Basilicata. Dopo la bufera sulle tangenti lucane ciò che resta è il danno ambientale. Chi paga le conseguenze?26 febbraio 2009 - Stefano De Pace
Lavoro e ambiente, l’ultima sfida di Taranto
L’accordo sulla diossina riporta un po’ di sereno in una città costretta a condividere le sorti del colosso industriale. Gianni Alioti (Responsabile ufficio Ambiente-salute-sicurezza della Fim-Cisl nazionale): «Un’azienda che non rinnova le tecnologie di processo non ha futuro».26 febbraio 2009 - Stefano De Pace
La Puglia e l'incubo di Napoli
Un'ordinanza di Nichi Vendola fa scattare la rivolta i primi giorni di gennaio. La Regione secondo il piano Fitto, avrebbe dovuto aprire otto nuove discariche. Ma non tutto è andato per il verso giusto.31 gennaio 2009 - Stefano De Pace
«Vi dico perché l'ecologia è un tema di sinistra»
Ormai è chiaro, alla lobby nucleare servono incentivi governativi per sopravvivere. Il numero di centrali da costruire in dieci anni è un’utopia e non c’è nessuna sicurezza sul risparmio in bolletta; una sola certezza: verranno utilizzati i fondi del CIP6 previsti per le rinnovabili. Ma quando fra 10 anni l’uranio finirà e il suo costo sarà proibitivo, cosa utilizzeremo nelle centrali?10 gennaio 2009 - Stefano De Pace
Appello a Franco Battiato«Franco unisciti a noi in questa battaglia per la vita»
Ti scrivo questa lettera perché vorrei chiederti di sostenere questa nostra battaglia per la vita. Diversi artisti pugliesi stanno sostenendo la causa ambientalista e questo disegno di legge così contestato dai poteri forti.24 novembre 2008 - Stefano De Pace
Taranto, periferia dell’Ilva
Nella città dei due mari un comitato promuove un referendum sulla chiusura dello stabilimento siderurgico. Ma sull’iniziativa molti sono i dubbi: come risponderanno i cittadini? Cosa accadrà in caso di vittoria dei sì? E se invece vincesse il no?.8 novembre 2008 - Stefano De Pace °
Seveso è a Taranto
«La diossina dell’Ilva uccide in silenzio. Occorre far presto» Non sono mai stati così gravi e ripetuti, come negli ultimi sei mesi, gli allarmi lanciati per il capoluogo ionico. Colpa del ricatto occupazionale. Di uno scarica a barile tra governi omertosi o incapaci. E di un sindacato impotente.9 agosto 2008 - Stefano De Pace
«Vittime del Pet-coke»
Dopo il sequestro delle sedicimila tonnellate di Pet-coke da parte dei Carabinieri del NOE di Lecce all'interno dell'ILVA, a Taranto ci si chiede quanto sia pericolosa questa sostanza.14 giugno 2008 - Stefano De Pace
«Si faccia luce su pet coke ed esaclorobenzene a Taranto»
La notizia del sequestro di circa 16.000 tonnellate di pet-coke da parte dei Carabinieri del NOE all'interno dello stabilimento siderurgico di Taranto mette in discussione ancora una volta l'interminabile confronto fra industria e le istituzioni. Chiediamo che sia fatta luce su un eventuale uso di coke anche alla Cementir e che sia avviato uno screening degli inquinanti contenuti nello petcoke10 giugno 2008 - Stefano De Pace (Associazione TarantoViva)
Ivo Allegrini, Taranto Sera e le consulenze per ILVA
Riproponiamo l'intevista di TarantoSera di Sabato 17 maggio al Prof Allegrini raccontandovi in realtà chi è Ivo Allegrini. Perché TarantoSera nei giorni dell'accordo di programma propone un'intervista cosi faziosa? Arriva inoltre l'offensiva di FederAcciai al governo Italiano: Impossibili le riduzioni di CO222 maggio 2008 - Stefano De Pace
TarantoViva: «No a nuove servitù energetiche»
L'Associazione interviene in merito alle autorizzazioni concesse ad ENI per costruire pozzi esplorativi nella zona di Foggia, in quella murgiana prima di Matera e in quella jonica, tra Ginosa e Castellaneta. «In quest’angolo di Sud intossicato dalla diossina serve un accordo per il monitoraggio degli inquinanti e il rilancio dell’intero territorio. Il monitoraggio in continuo e un «patto» con il governo per lo sviluppo delle infrastrutture nell’arco jonico. È la strada indicata da TarantoViva».3 aprile 2008 - Stefano De Pace (Associazione TarantoViva)
In Friuli Venezia Giulia la Regione ha imposto il limite di 0,4 nanogrammi per metro cubo : da noi invece solo promesse«Siamo la Seveso del Sud da 45 Anni»
La scorsa settimana una testata locale di Trieste ha titolato “Diossine più che dimezzate, lo ha accertato una perizia del tribunale: i valori sono quattro volte inferiori al limite regionale”. A misurare i livelli di diossina ne sangue dei tarantini ci ha pensato un'associazione ambientalista, TarantoViva, con l’obbiettivo di sollecitare le istituzioni locali a fare un lavoro più dettagliato su un numero maggiore di persone. C’è un asse che lega Servola a Taranto26 marzo 2008 - Stefano De Pace (Associazione TarantoViva)
La replica di TarantoViva al Professor Federico PirroTaranto, produzione non vuol dire ricatto
"E' ora che l'industria accetti la sensibilità ambientale. Confindustria dovrebbe essere consapevole di questa necessità ed evitare sterili ultimatum ad una città con il cappello in mano sì, ma che vuole rinascere e che sente forte il desiderio di riappropriarsi delle proprie origini, del proprio futuro".3 gennaio 2008 - Stefano De Pace
TarantoViva risponde agli interventi del Prof Federico PirroTaranto & Brindisi: L'industria pulita non è un miraggio
L’emergenza ambientale non ha distinzioni di territorio, non si parli di "ambientalismo da cortile" nelle nostre città che pagano da sempre un prezzo altissimo, anche in termini di vite umane, all’industrializzazione selvaggia e all’inquinamento “consentito per legge”.23 dicembre 2007 - Stefano De Pace
La Diossina al centro del dibattito proposto da TarantoVivaStefàno: Niente sconti sull’Ambiente
Stamane in un incontro con i soci di TarantoViva, il Sindaco ha confermato l’impostazione dell’assessore. “Chiederemo di rifare le norme e sarà una delle priorità con le quali ci confronteremo con il ministero dell’Ambiente a Settembre”.11 agosto 2007 - Stefano De Pace
TarantoViva: Con l'associazionismo prospettive di cambiamento reale“La questione ambientale e il ruolo delle Associazioni”
Domani sera, venerdì 10 agosto, alle ore 20.30 presso il villaggio FataMorgana (Marina di Pulsano), si terrà la conferenza – dibattito “La questione ambientale e il ruolo delle Associazioni. Prospettive di cambiamento reale”.9 agosto 2007 - Stefano De Pace
TarantoViva interviene nel dibattito lanciato dal Procuratore SebastioProfitti e Danni: Nuovo Atto di Intesa e coinvolgimento delle Associazioni Ambientaliste
Il Procuratore Sebastio, di recente, sulle pagine del Corgiorno ha posto una domanda cruciale su quanti e quali danni siano accettabili in nome dell'attività produttiva.1 luglio 2007 - Stefano De Pace
Lettere aperte al Presidente Vendola, inviate il 2 e il 10 Giugno 2007Taranto, una città con il cappello in mano
Nichi, Taranto è ormai una città col cappello in mano, depredata di se stessa, immobile, col fiato sospeso, adagiata su terra di metalli pesanti. Ho letto un tuo libro di recente e mi ci sono ritrovato, ci ho ritrovato la mia città, i miei spazi, quelli negati ai miei concittadini.Stefano De Pace
Il Porto dovrà essere inteso come possibilità di sviluppo economico e sociale per la cittàCosì Taranto riparte dal Mare
Nella prospettiva di un rilancio reale dell'economia della città di Taranto, pare interessante analizzare il caso di Amburgo e del suo porto. Una realtà che presenta analogie di partenza con la nostra situazione, e che tuttavia se ne differenzia per il modello di sviluppo messo in atto; modello che, a tutt'oggi, a Taranto manca.3 maggio 2007 - Stefano De Pace
Resta intenso il dibattito sull’impatto ambientale delle industrie, intervengono Tarantoviva e Peacelink"Serve un nuovo atto di intesa"
“emerge la necessità di attivare processi finalizzati a uno sviluppo eco-compatibile che possa conciliare la salvaguardia degli aspetti lavorativo e ambientale, e non basandosi su vecchie logiche alternative che se privilegiavano l’uno sacrificano l’altro".8 aprile 2007 - Stefano De Pace & Alessandro Marescotti
Il Centro Sinistra dell'Italia centrale e quello pugliese: quali differenze?Rosso di Puglia
Rispetto alle regioni dell’Italia centrale, roccaforti della sinistra italiana dal dopoguerra, caratterizzate da un’economia fondata sulle piccole imprese, nelle regioni del sud il rosso ha delle caratteristiche diverse… E’ un affanno industrializzato a pesare sulle scelte economiche e sociali dei governi regionali.4 aprile 2007 - Stefano De Pace
Lettera inviata ai giornali in data 29 marzo 2007Inceneritore a Taranto. Non bruciamoci il futuro, non bruciamoci la salute
Il presidente della Provincia Gianni Florido dichiara: "L’inceneritore servirà a garantire la chiusura del ciclo dei rifiuti in terra ionica, consideriamo dunque il suo utilizzo un aspetto di primaria importanza”.1 aprile 2007 - Stefano De Pace
Riflessioni sulle ipotesi di realizzazione di un rigassificatore a Taranto"Con quali occhi le destre misurano il passato?"
Le destre a Taranto hanno creato un processo in qualche modo pre-orientato di distribuzione indiscriminata di ricchezza, c'è stato insomma un saccheggio vero e proprio ai danni della cittadinanza, dell’elettorato su quale forse anche coloro che lo hanno voluto e realizzato non hanno riflettuto a sufficienza18 gennaio 2007 - Stefano De Pace
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