Perché fare memoria?

Ricordare don Peppe Diana è un dovere per un futuro migliore
23 novembre 2008 - Gabriele De Veris
Fonte: Max Bressan - 23 novembre 2008

don Peppe Diana

È fondamentale fare memoria della propria storia, del proprio passato. Anche quando quel proprio è riferito alla nazione di appartenenza o, perche no, all'associazione nella quale siamo capi-educatori volontari. Perche, come scriveva Sciascia, un popolo senza memoria è un popolo senza futuro! Potremmo quindi fare il parallelo e dire che un'Associazione senza memoria è un'Associazione senza futu ro!
Così, quest'anno, fare memoria delle vittime di mafia diventa per noi dell'Agesci, Capi, ma non solo, ancora più importante, perche in quella lunga lista di vittime di mafia che viene scandita da 14 anni il 21 marzo in occasione della "Giornata della Memoria e dell'Impegno" promossa da Libera, c'è anche don Peppe Diana, nostro compagno di strada!
Don Peppe, parroco di Casal di Principe (CE), Capo dell'Agesci, AE, Foulard Blanc, assassinato dalla camorra la mattina del 19 marzo 1994 proprio per il suo impegno di denuncia.
E vuole avere lo stile della denuncia il concorso nazionale "Agesci Spot Festival", che la Regione Campania propone a tutte le Branche (sul sito www.peacelink.it/agescipns e sul sito www.agesci.org, nell'area down load, sono disponibili tutte le informazioni necessarie).
Speriamo che in molti accolgano l'invito che arriva dalla Campania, e che ci siano molte tende sul territorio di Casal di Principe il 19 marzo 2009, per dire a don Peppe: "Noi ci siamo", e che siano molte le camicie azzurre che marceranno assieme agli uomini di buona volontà il 21 marzo a Napoli.
Perche davanti all'illegalità è nostro dovere schierarci, e non rimanere in silenzio; il silenzio ci renderebbe complici!
Il concorso nazionale "Agesci Spot Festival" vuole esser sì un modo per ricordare don Diana, ma vuole anche essere un modo per arrivare preparati a questo evento e alla o che, come detto sopra, si svolge da 14 anni il 21 marzo, primo giorno di primavera.
Data scelta come simbolo di rinascita, infatti, come la natura a primavera rinasce, così l'uomo, non oppresso dagli atteggiamenti mafiosi e capace di vivere nella legalità, ritrova la sua completa libertà, compiendo una vera e propria rinascita!
La Giornata della Memoria e dell'Impegno, che si celebra ogni anno in una città e in una regione diversa, quest'anno sarà celebrata a Napoli proprio come ideale collegamento con la giornata del 19 marzo a Casal di Principe.

Max BRESSAN
Incaricato Nazionale Settore Pace, Nonviolenza e Solidarietà

Note:

http://www.agesci.org