fiera

“Quattro passi verso un mondo migliore”

22 ottobre 2005
ore 09:00

La Cooperativa sociale Pace e Sviluppo promuove “Quattro passi verso un mondo migliore” una due giorni sugli stili di vita sostenibili, con incontri e degustazioni, ma anche musica e animazioni per bambini. Sabato sarà inaugurato un impianto di riscaldamento da biomassa

Una passeggiata tra nuovi stili di vita e tra tante proposte concrete rivolte ai cittadini: così gli organizzatori amano definire la prima manifestazione della provincia di Treviso dedicata all’economia solidale e sostenibile. Si tratta di “Quattro passi verso un mondo migliore”, una vera e propria Fiera per un’economia di giustizia che la Cooperativa sociale Pace e Sviluppo promuove in collaborazione con il Comune di Maserada sul Piave, sabato 22 e domenica 23 ottobre.
Negli spazi di fronte al Municipio adiacenti la scuola elementare, in Viale Antonio Caccianiga, per due giorni si daranno appuntamento espositori, cittadini e famiglie per conoscere e confrontarsi sui grandi temi della pace e della non violenza, del commercio equo, dell’agricoltura biologica, delle adozioni a distanza, della cooperazione sociale, del software libero, della bioedilizia, ecc. Un’esposizione dedicata alla sostenibilità dei consumi, nel rispetto dell’ambiente e dell’uomo con un programma denso di convegni, seminari e dibattiti, degustazioni di prodotti bio ed equi ed animazione per bambini, che dureranno da mattina a sera, sabato dalle 9.30 alle 22 e domenica dalle 9.30 alle 19.30.
Tra le numerose proposte, si illustreranno ai visitatori comportamenti concreti facilmente percorribili per promuovere i valori della solidarietà e dell’impegno: dai gruppi di acquisto solidale in provincia di Treviso, alle bomboniere eque e le liste nozze per gli sposi, dal turismo responsabile alla “plastica vegetale” per un’idea consapevole dell’usa e getta. Un approfondimento sarà dedicato al risparmio energetico e all’autoproduzione di energia: non solo attraverso seminari dedicati, ma anche nel corso dell’inaugurazione di un innovativo impianto di generazione di calore da biomassa, che riscalderà una palazzina di 15 appartamenti a Maserada sul Piave. Progettista e impiantista ne spiegheranno il funzionamento presso la Casa delle attività sociali (vicino al Municipio) alle 15. Seguirà la visita dell’impianto.
Da non perdere sono gli appuntamenti con le degustazioni e le dimostrazioni dedicate ai prodotti del commercio equo e biologici: entrambi i giorni, la pausa pranzo si terrà all’interno di un originale “Equo bio ristorante” e – sabato alle 17 e domenica alle 11 – i presenti saranno invitati all’assaggio guidato delle cioccolate del commercio equo e solidale. Inoltre, per chi ama gli infusi e le tisane, sabato alle 21 sarà allestito uno spazio “Sogni d’oro” per darsi la buona notte con una bevanda fumante. Non mancheranno i ritmi sudamericani, con i Sabor Karib, direttamente da Cuba e la “DiscotEqua” per animare il sabato sera dalle 22 fino alle 24.
Di grande interesse sono anche i convegni promossi all’interno della fiera: “Comportamenti etici e sostenibili per la città del futuro”, sabato alle 10, si rivolge in particolare agli amministratori pubblici; si parlerà ad esempio di ristorazione solidale nelle mense scolastiche, di promozione del consumo dell’acqua del rubinetto e di raccolta differenziata. Domenica alle 10.00 il professor Filippo Zaccaria (AIAN Veneto) parlerà della cultura del “Mangiare sano e vivere bene”, mentre alle 15.30, agricoltori biologici, agronomi e biologi, tra i quali anche Gianni Tamino (membro del Comitato nazionale per la Biosicurezza e le Biotecnologia) interverranno al convegno “Diritto alla terra, diritto alla vita” sulla sovranità alimentare come tutela dei popoli e delle culture, mentre alle 17.30, il direttore della rivista Altraeconomia Miriam Giovananza presenterà il suo libro “Io boicotto Nestlè”, sulla storia e le ragioni della campagna di boicottaggio più famosa negli ultimi trent’anni.
E per i bambini e chi ama le letture, nell’ambito della fiera, sarà possibile barattare i propri giocattoli o libri con altri balocchi e testi.

Per maggiori informazioni:
Ufficio Stampa “Quattro passi per un mondo migliore”
0422 420888
Aggiungi a calendario: Google - Outlook - Apple - Altri

Prossimi appuntamenti

Ricerca eventi

Ricorrenze del giorno

  • Anno 1998: A Viareggio muore don Beppe Socci, dopo aver speso una vita accanto agli ultimi e aver lottato, senza clamori, per una umanità semplice e nonviolenta

Dal sito

  • Cultura
    A Roma a San Lorenzo il Primo Festival del Libro per la Pace e la Nonviolenza

    Festival del Libro per la Pace e la Nonviolenza

    Quattro giorni di presentazioni di libri, incontri, film, workshops, stands a cura di numerose realtà italiane e non solo per aprire dialoghi e confronti su diritti, Mediterraneo e migranti, Obiezione di Coscienza, disarmo nucleare, educazione alla nonviolenza, cultura di pace
    17 gennaio 2022 - Laura Tussi
  • Cultura
    Nessun potere è stato in grado di mettere a tacere la sua disperata vitalità

    A cento anni dalla nascita di Pier Paolo Pasolini

    Scrive Enzo Golino: “Sul vuoto che Pasolini ha lasciato permane la difficoltà di cancellarne l’ombra, e più si tenta di cancellarla e più si proietta nella realtà che stiamo vivendo”. Rimane più che mai attuale la sia critica del potere e dell'omologazione della nuova società neocapitalistica.
    14 gennaio 2022 - Dale Zaccaria
  • Pace
    La prima cosa da chiedere è di non vendere armi all'Ucraina e di non farla entrare nella Nato

    Crisi Ucraina: il ruolo proattivo dei pacifisti

    I pacifisti dovrebbero dire no a un coinvolgimento militare della Nato. La crisi in Ucraina oggi è molto simile alla crisi di Cuba del 1962. Se ne può uscire con un atto di fiducia reciproca, smantellando le armi nucleari Usa in Europa in cambio di un impegno a garantire la sicurezza dell'Ucraina.
    11 gennaio 2022 - Alessandro Marescotti
  • Conflitti

    Scongiurare il conflitto in Ucraina

    Dal Comitato Esecutivo di IPPNW un documento che invita alla moderazione e al dialogo, nello sforzo di scongiurare il grave pericolo di una guerra che potrebbe facilmente degenerare in un conflitto nucleare.
    13 gennaio 2022 - Roberto Del Bianco
  • Latina
    Due anni fa i lavoratori avevano dato vita ad una cooperativa

    Argentina: a rischio sgombero la fabbrica recuperata de La Nirva

    Sono complici il giudice che ha notificato lo sgombero e l’ex padrone che adesso vuole riprendersi edifici e macchinari
    12 gennaio 2022 - David Lifodi
PeaceLink C.P. 2009 - 74100 Taranto (Italy) - CCP 13403746 - Sito realizzato con PhPeace 2.6.39 - Informativa sulla Privacy - Informativa sui cookies - Diritto di replica - Posta elettronica certificata (PEC)