Motore di ricerca
Casa per la Pace
  • Riparare le tende per ripartire sui sentieri di Isaia (don Tonino Bello)
7 ottobre 2015

Vogliamo presentarvi un'attività che la Casa propone già da alcuni anni, elaborata a partire da una rielaborazione del celeberrimo Cipì del maestro Mario Lodi, anche con l'aiuto delle insegnanti della scuola primaria di Tavarnuzze (Impruneta).

Quali gli OBIETTIVI
1. Proporre ai bambini alcune sollecitazioni a riflettere sulla possibilità di essere attori di pace
2. Acquisire consapevolezza riguardo alla coesistenza dei propri diritti con quelli dell'altro
3. Riflettere sull'importanza dei valori della democrazia, della giustizia, della legalità, della nonviolenza ai fini della costruzione di una società pacificata e solidale
4. Potenziare le capacità di osservazione, analisi, sintesi, confronto e rielaborazione
5. Sviluppare capacità critiche e valutative
6. ...divertendosi!

Quali le ATTIVITA' E I CONTENUTI

La passeggiata Firenze Arte e Pace attraversa il centro storico della città con tappe in luoghi d'arte (S Croce, Signoria, SS Annunziata...) e di solidarietà attiva: la Bottega di Libera Terra e altri) , guidata da due operatori che propongono ai bambini spunti e sollecitazioni che toccano l'impegno a favore degli altri, il senso della giustizia, il no alla prepotenza, il rispetto delle regole nella vita comune.

Il pranzo alla Casa è semplice e adatto anche a bimbi celiaci o vegetariani

Il Giocosentiero si snoda tra il podere e il giardino.
Un personaggio guida, il Giardiniere, accompagnerà i bambini alla ricerca di soluzioni originali ai conflitti che oppongono tra loro personaggi differenti e lontani: i passeri, il gufo, il gatto, l'uomo fino alla possibilità di una riconciliazione finale nella quale la Pace (capirsi, rispettarsi, forse anche diventare amici) è frutto del parziale cambiamento che ciascuno accetta di operare nel proprio modo di vivere, riconoscendo all'altro da sé uguale dignità e uguale diritto ad esistere.

Il Giocosentiero si conclude con un momento di festa affidato alla regia del Giardiniere e alla partecipazione attiva dei bambini (musica e danze, con utilizzo di strumenti a corda, fiati e percussioni)
I bambini rifletteranno sul fatto che la pace si costruisce attraverso dinamiche di empatia nelle quali il mettersi nei panni dell'altro può trasformare il “nemico” in persona con la quale relazionarsi per attivare il cambiamento, e che la convivialità delle differenze è possibile, vantaggiosa, gratificante perché apre orizzonti nuovi alle persone anche nella conoscenza di sé
Cipì

ultimi articoli

Realizzato da Off.ed comunicazione con PhPeace 2.5.8