Editoriale

  • Come sarà il 2018?
    Calendari a confronto

    Come sarà il 2018?

    Vi proponiamo due calendari, uno dell'ILVA e uno di PeaceLink. Dedichiamo questo secondo calendario alle donne e agli uomini di buona volontà. Dodici mesi in impegno per un mondo migliore.
    31 dicembre 2017 - Redazione di PeaceLink

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I Dossier di PeaceLink

  • Dossier Uranio Impoverito

    Dossier sull'Uranio Impoverito presentato al Parlamento Europeo (Strasburgo) il 16 gennaio 2001 da Carlo Gubitosa, segretario dell'associazione PeaceLink
    16 gennaio 2001 - Carlo Gubitosa e Francesco Iannuzzelli
  • Sepias: studiate quattro aree contaminate da arsenico

    Sepias: studiate quattro aree contaminate da arsenico

    Lo studio dell'Ifc-Cnr nell'Amiata, nel viterbese, a Taranto e Gela ha identificato la presenza di sostanze, anche cancerogene, nei soggetti indagati. I risultati presentati domani in un convegno e pubblicati on line su Epidemiologia & Prevenzione.
    8 maggio 2014 - Luciano Manna
  • Quale energia per quale società
    Dossier

    Quale energia per quale società

    Per ridurre il rischio di guerre occorre avere il coraggio di cambiare modello energetico
    4 febbraio 2013 - Luciano Benini
  • La truffa (on-line) corre sulla rete

    La truffa (on-line) corre sulla rete

    Furti d'account, finte partite IVA, siti di e-commerce fantasma: acquistare oggi su internet può essere una operaziona ad alto rischio se non ci si attiene scrupolosamente ad alcune rigorose ma semplici buone pratiche. Perché se poi la truffa arriva, allora inizia un vero e proprio calvario che nella maggior parte dei casi si conclude con la perdita del proprio danaro ed un inevitabile stress piscologico.
    6 gennaio 2013 - Vittorio Moccia
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intro ricerca geografica

Mediante la ricerca geografica e' possibile sfogliare le varie aree del mondo e vedere tutti i relativi articoli presenti nelle tematiche di PeaceLink e nei suoi ospiti.

L'organizzazione dell'albero geografico non si basa su una particolare interpretazione geopolitica dell'appartenenza dei vari Stati, ma ha il solo scopo di fornire uno strumento utile ai visitatori del sito di PeaceLink.

Africa

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  • Catena di SanLibero n. 149

    21 ottobre 2002 - Riccardo Orioles
  • CHIESA

    Sentinelle, non solo alla finestra

    Da oltre un anno anche i cattolici italiani tentano di muoversi insieme sui temi della globalizzazione e della pace.
    Riccardo Moro
  • Zambia

    Cristiani sotto accusa

    Gli effetti degli attacchi terroristici dell’11 settembre negli Stati Uniti e le iniziative che all’indomani ha preso la comunità internazionale per combattere il terrorismo su scala mondiale hanno contribuito a rendere ancora più tesi i rapporti fra cristiani e musulmani nello Zambia. Il presidente dell’Associazione Indipendente di Controllo dello Zambia, Alfred Zulu, devoto musulmano, descrive la situazione ad Africanews.
    Benedict Tembo
  • Malawi

    La vita in un pugno di mais

    Il governo del Malawi, cercando di rispondere all’incombente carestia, sta distribuendo sementi e fertilizzanti gratuiti, nel tentativo di aiutare gli agricoltori a produrre cinque volte di più per soddisfare i bisogni della propria sopravvivenza.
    Brian Ligomeka
  • Catena di SanLibero n. 145

    23 settembre 2002 - Riccardo Orioles
  • Sudan

    Sudan ingordo con l’acqua del Nilo

    La costruzione della diga di Merowe, nel Sudan settentrionale, che si prevede abbia inizio nei prossimi mesi, sta facendo riaffiorare lo scontento dei paesi attraversati dal Nilo per l’utilizzo sperequato delle sue acque. Si tratta di uno stato di cose causato anche da un trattato imposto nel 1959 dagli inglesi e che non è più attuale.
    Matthias Muindi
  • Lettera aperta all'On. Veltroni

    Durante la sua visita in Africa Veltroni è andato da p. Alex Zanotelli, missionario comboniano, che da ormai 10 anni vive a Korogocho, baraccopoli di Nairobi.
    P. Alex Zanotelli tornato in Italia per partecipare al Convegno Giubileo degli Oppressi gli ha scritto una lettera in cui gli chiede un "impegno concreto"
    9 settembre 2000 - Alex Zanotelli
  • Tanzania

    Le politiche agrarie che uccidono l'Africa

    In Tanzania si sottrae la terra a piccole comunità indigene lasciandole senza mezzi e marginalizzate, per poi assegnarla a investitori stranieri la cui credibilità lascia spesso parecchi dubbi.
    Zephaniah Musendo
  • Sudan

    Anche il petrolio va in crisi

    In Sudan, per la seconda volta negli ultimi anni, una società petrolifera ha abbandonato il paese. Riferendosi alla mancanza di sicurezza i dirigenti della svedese Lundin hanno fatto sapere che, solo se si arriverà ad un serio e stabile cessate il fuoco, riprenderanno le operazioni. Così, inaspettatamente sembra prospettarsi un fosco futuro per le compagnie petrolifere che si stavano espandendo nel paese.
    Matthias Muindi
  • Ghana

    I musulmani elogiano la CIA

    La Coalizione delle Organizzazione Musulmane, ha violentemente protestato per i dati concernenti la religione apparsi sul censimento governativo, mettendo in rilievo il centenario timore dell’Islam di trovarsi in subordine alla cristianità. E rilevando, al contempo, che la statunitense CIA ha rilevato dati in cui la percentuale di islamici è molto più alta.
    Amos Safo
  • Ghana

    Fantasmi nel libro paga

    Astuti fantasmi hanno invaso i libri paga governativi, permettendo a capi dipartimento e contabili di travasare ingenti somme di denaro dalle casse dello Stato nelle proprie tasche. In realtà si tratta di nomi di dipendenti fittizi e già andati in pensione o addirittura deceduti e mai tolti dal libro-paga.
    Amos Safo
  • Kenya

    I fiori del male

    Ad un recente convegno della Commissione Kenyota dei Diritti Umani (KHRC ) è stata denunciata la deplorevole condizione dei lavoratori della floricoltura, ma le aziende, il governo e alti dirigenti sindacali negano tale situazione. In realtà le condizioni di vita di oltre 50.000 lavoratori del settore sono pessime, specie nel piano umanitario.
    Kathy Majtenyi
  • Ghana

    L'islam guadagna terreno

    Nel periodo precoloniale le chiese cristiane godevano di una posizione dominante, fornendo istruzione e ogni altro tipo di servizio sociale. Negli ultimi anni, invece, i musulmani hanno conquistato molto spazio in questo genere d'attività.
    Amos Safo
  • Catena di SanLibero n. 128

    27 maggio 2002 - Riccardo Orioles
  • Catena di SanLibero n. 127

    20 maggio 2002 - Riccardo Orioles
  • Zambia

    Colonizzatori anche in TV

    In Zambia stanno avendo grande successo reti tv a pagamento che offrono le serie delle soap opera americane e sud africane. Ne consegue che gli spettatori preferiscono guardare questi programmi stranieri piuttosto che quelli locali a detrimento dell’industria cinematografica zambiana e delle attività sportive cui vengono a mancare le sponsorizzazioni.
    Benedict Tembo
  • Ghana

    La tentazione della pornografia

    Ora che in Ghana il governo Rawlings è stato rimpiazzato da un altro decisamente più aperto verso i media, bisogna fare attenzione alla qualità del prodotto pubblico e privato. E’ venuto il momento di affrontare i problemi che affliggono il mondo della comunicazione che spaziano dall’immoralità alla corruzione e alla propensione alla diffusione di informazioni prive di fondamento.
    Sam Sarpong e Amos Safo
  • Editoriale

    Africanews staff
  • Swaziland

    Niente sesso, pantaloni e strette di mano, per favore!

    Re Mswati ha colto l’occasione della festa del suo 33° compleanno per proibire alle giovani donne di fare sesso prima del matrimonio, indossare pantaloni e perfino stringere la mano agli uomini. Una ragazza, molto contrariata, ha commentato, dicendo di non avere alcuna intenzione di abbandonare queste abitudini solo perché vecchi capi poligami vogliono aggiungere altre vergini alle loro collezione di mogli.
    James Hall
  • Botswana

    Gli ospizi distruggono la famiglia

    In Botswana donatori stranieri intendono realizzare case di riposo per anziani. Ma, buona parte della popolazione non le vuole, sostenendo che queste istituzioni sono contrarie alla millenaria struttura della famiglia estesa che tradizionalmente si prende cura dei suoi componenti famigliari. Secondo i botswana gli ospizi per vecchi distruggerebbero il tessuto sociale e morale della società.
    Thabang Masilo
  • Zambia

    C'era una volta il rispetto per i vecchi

    Tradizionalmente, in Zambia, come pure in molti altri paesi africani, ci si è sempre presi cura dei vecchi. Molti considerano gli anziani portatori di saggezza, custodi dei valori sociali, della cultura e della tradizione. Ma, giorno per giorno, la condizione degli anziani in questo Paese si sta deteriorando. Stanno diventando rapidamente degli emarginati.
    Benedict Tembo e Newton Sibanda
  • Ghana

    Campo di concentramento per streghe

    Nel Ghana del nord, alcune donne, accusate di stregoneria, sono state relegate con la forza in una località dove sono costrette a vivere in condizioni pietose. L'esistenza del Gambaga Witch Camp (Campo delle Streghe di Gambaga) la dice molto lunga sulla paura che hanno i ghaneani delle donne vecchie e di come gli anziani vengano trascurati e abbandonati dalle loro famiglie.
    Amos Safo
  • Editoriale

    Africanews staff
  • Tanzania

    La critica dei musulmani

    Alcune comunità musulmane in Tanzania sono profondamente scontente per gli attacchi terroristici dell'11 settembre negli Stati Uniti, ritenendo che le azioni di questi pochi individui, i terroristi, non rispettino affatto l'autentico precetto islamico. Si domandano anche se non esista un vuoto pericoloso nella guida dei musulmani sparsi per il mondo.
    Ahmed Merere
  • Sudan

    Per gli USA il Sudan è ora "meno cattivo"

    I generali islamici hanno riguadagnato forza e si comportano nella guerra contro il Sud come hanno sempre fatto, se non più brutalmente. Importanti esponenti politici governativi ripropongono la Jihad, sono affiorate minacce di Khartoum di boicottare ogni accordo di pace, mentre è in atto una violenta offensiva militare.
    Matthias Muindi
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