"DAU" è un colossale progetto cinematografico e antropologico del regista Ilya Khrzhanovsky, iniziato nel 2007 e ispirato alla figura del fisico sovietico Lev Landau, premio Nobel nel 1962. Il progetto ricostruisce l'Unione Sovietica tra il 1928 e il 1968. Per le riprese fu costruito a Kharkiv l'"Istituto": 12mila metri quadri di set, il più grande d'Europa, replica dell'Istituto di Fisica di Mosca. Khrzhanovsky fece 392mila provini a non attori. Il risultato è di 300 ore di girato in 35 mm, da cui sono stati ricavati tredici film. Quello presentato a Venezia è un'edizione ridotta di 195 minuti. Vi appare anche lo scienziato pacifista Carlo Rovelli. L'opera è contro il totalitarismo sovietico e indaga i meccanismi con cui il male si diffonde e trasforma le persone dall'interno.