Tre tipi di bot AI, e perché non sono la stessa cosa

Sotto l'etichetta generica "traffico AI" si nascondono in realtà categorie di bot diverse: quella di cui ci occupiamo in questo articolo è la terza, ovvero l’accesso in tempo reale dei nostri contenuti da parte di un assistente, nel corso di una conversazione con un utente.

  1. I crawler di addestramento (GPTBot di OpenAI, ClaudeBot di Anthropic, CCBot di Common Crawl) scansionano il web in blocco per costruire i dataset su cui vengono allenati i modelli.
  2. I crawler di indicizzazione (OAI-SearchBot di OpenAI, PerplexityBot) alimentano le funzioni di ricerca interne dei chatbot, in modo simile a come Googlebot alimenta Google.
  3. Gli agenti di recupero in tempo reale (OpenAI li chiama ChatGPT-User, ma ogni assistente ha un proprio equivalente) sono le richieste che un chatbot fa a una nostra pagina nel momento esatto in cui, dentro una conversazione, qualcuno gli chiede qualcosa che richiede di andarla a leggere. Si tratta quindi di consultazione dal vivo mentre la chat è in corso.