Scheda GCAP

Cos'è il GCAP?

Il Global Combat Air Programme (GCAP) è un programma trilaterale internazionale che coinvolge Italia, Regno Unito e Giappone per lo sviluppo di un caccia da combattimento di sesta generazione, destinato a sostituire gli attuali Eurofighter Typhoon (per Italia e UK) e i caccia Mitsubishi F-2 (per il Giappone) a partire dal 2035.

Sarà corredato con droni "fedeli" (loyal wingman) in grado di operare in sciami, controllati dal pilota del velivolo principale o autonomamente tramite intelligenza artificiale, per svolgere missioni di ricognizione, attacco o guerra elettronica.

Nota terminologica importante: un'ambiguità da chiarire
Il titolo dell'atto utilizza l'acronimo FCAS (Future Combat Air System) per descrivere il programma italiano. Tuttavia, è fondamentale sapere che FCAS è anche il nome di un programma concorrente europeo, guidato da Francia, Germania e Spagna . L'Italia non partecipa a quel programma.

L'atto si riferisce in realtà al programma GCAP (Global Combat Air Programme) , che è il consorzio di cui l'Italia è effettivamente parte insieme a Regno Unito e Giappone. La piattaforma principale (core platform) menzionata nel titolo è proprio il velivolo GCAP . Si tratta quindi di una sovrapposizione terminologica paradossale ma tecnicamente imprecisa: lo stanziamento finanzia lo sviluppo del GCAP, non del FCAS franco-tedesco.

Costo finale stimato ancora da definire, con ripartizione tripartita.

Per ora si prevede un costo di ben 18 miliardi di euro per lo sviluppo del solo prototipo.

La prima fase finanziaria è stata avviata nel 2021 con il già citato D.I. SMD 36/2021, che stimava un onere previsionale per le prime due fasi programmatiche di 6Mld€ a condizioni economiche 2021. La scheda tecnica dello schema in esame fa presente che tale onere previsionale è stato nel tempo aggiornato tenendo conto dell'incremento dei costi di maturazione tecnologica, sperimentazione, sviluppo e design, a un volume stimato in 18,6Mld€ (a condizioni economiche 2025).