L'Eternit giunge a Bagnoli nel 1938. Il quartiere affaccia sul mare proprio a ridosso dei Campi Flegrei, è praticamente la stazione balneare di Napoli, con tanto di acque termali. A metà '800 arriva l'industria: sulla spiaggia si insedia la fabbrica di Ernesto Lefevre; più a nord sorge la vetreria Melchiorre Bournique. Ai primi del '900 si aggiunge l'Ilva, nel 1927 ai confini sorge la prima fabbrica italiana di cementi per l'utilizzo delle loppe d'altoforno, la futura Cementir. L'Eternit si attesta sul lato est, spostata verso l'interno, alle spalle di via Cavalleggeri d'Aosta, dove ci sono i palazzi per le famiglie degli operai. Si crea così un ciclo produttivo completo che fornisce acciaio e materiali per l'edilizia. Le foto in bianco e nero mostrano alte ciminiere sullo sfondo e gente in costume da bagno.
Così comincia il lento sterminio della classe operaia di Bagnoli.
Adriana Pollice
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