Amnesty International: "Sono le pericolose conseguenze di decenni di impunità"

“Intercettare in modo sfacciato e illegale imbarcazioni della Global Sumud Flotilla da parte di Israele e sottoporre a detenzione arbitraria decine di persone attiviste, evidenziano le pericolose conseguenze di decenni di impunità per i crimini di atrocità commessi da Israele contro le persone palestinesi, tra cui il genocidio nella Striscia di Gaza e il sistema di apartheid nonché l’occupazione illegale del territorio palestinese”.

“È sconcertante che persone impegnate in una missione pacifica di solidarietà, volta a rompere il blocco illegale imposto da Israele alla Striscia di Gaza e a fornire assistenza medica e beni essenziali a una popolazione alle prese con una crisi umanitaria catastrofica — dovuta a condizioni deliberatamente imposte da Israele — siano state ancora una volta detenute arbitrariamente”.

“Il fatto che la Marina israeliana abbia percorso centinaia di miglia in mare aperto al solo scopo di impedire a imbarcazioni civili cariche di cibo, latte in polvere per neonati e forniture mediche di raggiungere la popolazione palestinese dimostra fino a che punto Israele sia disposto a spingersi per mantenere il suo blocco crudele e illegale, in vigore da 19 anni, nei confronti della Striscia di Gaza occupata”.

“Nonostante il cosiddetto cessate il fuoco in vigore nella Striscia di Gaza dal 9 ottobre 2025, Israele ha consentito l’ingresso solo di quantità estremamente limitate di aiuti verso una popolazione in gran parte sfollata con la forza, che vive in condizioni di estrema privazione e in un contesto di devastazione totale, concentrata in appena il 40 per cento della Striscia di Gaza, mentre l’esercito israeliano ha trasformato la maggior parte di quest’area del territorio occupato in una zona mortale interdetta alla popolazione palestinese”.

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