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Sia Benedetto!

Immi n. 2 del 2005

Benedetto XVI

Lo Spirito Santo ci ha donato un altro grande Papa e, senza dubbio, l'uomo giusto per il momento storico che stiamo vivendo. Con Giovanni Paolo II la Chiesa ha risvegliato un immenso sentimento di spiritualità e di identità cristiana. Il compito di Benedetto VXI è di trasformare questo bisogno di spiritualità, incanalarlo in comportamenti cristiani nei singoli, nelle famiglie, nella società. Questo piccolo grande tedesco, come è stato definito, fu designato cardinale da Paolo VI nell'epoca della grande crisi della fede e dell'attacco alla dottrina cristiana, e per 25 anni, quale Prefetto della Congregazione per la Dottrina della Fede, ha custodito rigorosamente la Verità. La sua grandezza è nell'essere insieme teologo e filosofo, ossia nell' incarnare quel connubio spesso ritenuto arduo, se non impossibile, fra fede e ragione. Per questo Benedetto XVI rappresenta già una sfida ed una provocazione soprattutto per i laici. Già nella sua omelia nella messa "Pro Eligendo Romano Pontifice" ha proclamato a gran voce i fallimenti d e l nostro modo di vivere, i pericoli ed i rischi di una umanità in cui ciascuno si fa la sua legge, ossia il cosiddetto "relativismo culturale". Nel mondo di oggi, purtroppo, si tende a creare tante diverse verità dimenticando che la Verità è una soltanto ed è Gesù Cristo. Papa Benedetto ci vuole ricordare che è importante cogliere i " segni dei t e m p i " , ma non per sottomettersi ad essi, bensì per capirli e, quando è necess a r i o , contraddirli. E' stato classificato da alcuni come un Papa conservatore, un inflessibile custode della dottrina, sordo a qualsisi voce di rinnovamento. Ma queste definizioni sono dettate dall'ignoranza e dal pregiudizio di quanti non lo conoscono a fondo e non hanno letto i suoi scritti che sono, anzi, pervasi da grande modernità. Queste sono definizioni, spesso in mala fede, di chi cerca di confondere il valore della Verità, sempre una e al di sopra delle mode e delle tendenze dei tempi, con un rigido tradizionalismo. Come è stato colto da un fine osservatore, Papa Benedetto XVI ha proclamato da subito la necessità di una "fede chiara", che non significa affatto fondamentalismo, e di una " fede adulta" che metta in guardia la barca della chiesa e simbolicamente di ogni cristiano dall'essere sballottata da tutti i venti, da tutti gli errori, da tutte le mode. Questo Papa ci stupirà! Dio sia con Lui!