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Affidiamoci a Gesù

Pasqua 2009

Leggendo e riflettendo sugli articoli dell’ultimo IMMI il mio cuore mi ha detto: perché non fare arrivare la mia voce ai giovani di questa comunità?
Vorrei che ricordaste sempre che se ci allontaniamo da Gesù la nostra vita non vale niente. Vi posso assicurare e testimoniare che solo con la preghiera e l’affidamento a Gesù e alla sua Mamma si trovano la gioia, la pace, l’amore. Dobbiamo amare gli altri, il nostro prossimo, anche e soprattutto quelli che ci fanno del male. Gesù è presente dappertutto, nelle strade delle nostre città, nelle piazze, ma soprattutto nel profondo del nostro cuore, in tutto il nostro essere. Gesù ci chiama per nome, ci fa sentire la sua voce. A volte noi siamo sordi per il frastuono della televisione, dei cellulari e per tutte le altre distrazioni del mondo. Gesù è lì che ci aspetta pazientemente, ci invita momento per momento ad amarlo con tutto il nostro bagaglio di peccati, di incoerenze, di prepotenze. Lui ci perdona e ci accoglie sempre. Se ci amiamo fra di noi amiamo Lui. Amare il Signore vuol dire collocarsi nella prospettiva di Dio che ama ogni essere creato. Vivere per gli altri, donarsi, sacrificarsi per il loro bene è “vivere come Dio”, è attuare quello che Gesù, vivo in ogni cristiano, vuole che facciamo e diventiamo.
Non possiamo credere di essere veri figli di Dio se non ci sentiamo prima fratelli fra di noi. La fede anima la nostra carità e diventa una forza gigantesca per lottare contro ogni sopruso, intolleranza, ingiustizia, contro ogni rigurgito di egoismo, di sopraffazione, di odio.
Lettera firmata