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Amorizzate il mondo donando un figlio sacerdote come Dio Padre e Maria ci hanno insegnato

Adotta un seminarista di una Chiesa di missione

CON LA PONTIFICIA OPERA DI SAN PIETRO APOSTOLO PER DARE AL MONDO SERVI E MESSAGGERI DEL VANGELO
Pasqua 2010

Carissima/o amica/o,
il nostro cammino di speranza culminerà nella Gerusalemme celeste, quando saremo tutti in Dio. Nel frattempo dobbiamo sempre riscoprire e sperimentare più intensamente la sete di Dio. Questo messaggio di speranza per raggiungere tutta l’umanità ha bisogno di sacerdoti che permettano a Dio di venire a saziare la fame più profonda che sperimentiamo nel nostro intimo; credo che dobbiamo prendere sempre più coscienza della situazione in cui vivono tanti nostri fratelli donando servi e messaggeri del vangelo. Ecco perché scegliendo liberamente di privarci di qualcosa per aiutare chi volendo diventare sacerdote non ha i mezzi economici necessari, mostriamo concretamente che desideriamo estinguere la sete di Dio presente in molti uomini. È per questo che, con tutte le nostre limitazioni e la nostra umiltà, vogliamo proporti un suggerimento: Hai considerato che un aiuto economico alle missioni, adottando un seminarista in terra di missione, rappresenta una vera opera di carità cristiana? Noi siamo solo messaggeri… Pensaci, quando pensi di fare un’opera di carità. Crediamo che possa essere un gesto che aiuterà a dare speranza. Molto probabilmente tanti amici sarebbero felici di ricevere come regalo un’adozione di un seminarista indigeno. Regalando ai tuoi amici un’adozione, non solo offrirai un regalo molto speciale, ma come potrai anche collaborare alla grande opera dell’evangelizzazione. Sorprendi i tuoi amici con un’adozione e Cristo continuerà a parlare dell’amore del Padre;
1) i catechisti della tua parrocchia (chissà che non siano spinti di più a essere annunciatori
e testimoni);
2) un amico che non è cattolico (l’adozione potrà permettergli di scoprire la Chiesa);
3) un amico sacerdote (si potrà sentire più parte della Chiesa universale);
4) la persona che ti ha aiutato in un momento di crisi (magari non potrai mai ricambiare
l’aiuto, però così potrai manifestare la tua gratitudine);
5) un malato o una persona che sta soffrendo (potrà trovare luce e forza per rinnovare
la speranza e andare avanti);
6) la persona che hai conosciuto e di cui ti sei innamorato (per condividere la gioia
di sapersi amati sempre di più);
7) il tuo collega di ufficio (aiuterà a migliorare l’ambiente di lavoro);
8) le tue amiche casalinghe (avranno una finestra privilegiata sul mondo);
9) l’amico che sta cercando la sua vocazione (rifletterà sull’esempio di uomini che
hanno risposto alla chiamata);
10) i giovani del gruppo di preghiera (per condividere l’universalità della Chiesa);
11) i tuoi vecchi compagni di scuola o dell’università (così si ricorderanno di te);
12) gli amici dell’associazione di volontariato con la quale collabori (affinché sappiano
che i loro sforzi si uniscono a quelli di milioni di persone nel mondo);
13) i compagni della tua squadra sportiva (per sorprenderli con la Sua testimonianza);
14) i cari parenti che vivono dall’altra parte del mondo (perché si sentano più vicini
a te e in comunione con tutta la Chiesa, tutti i giorni);
15) per l’anniversario del matrimonio;
16) in suffragio dei cari defunti;
17) per l’anniversario dell’ordinazione sacerdotale;
18) per il battesimo, la cresima.
Tante sono le occasioni per dare la possibilità a un giovane di diventare sacerdote. Sorprendi, dunque, i tuoi amici con un’adozione. Se lo desideri, puoi inviare la tua donazione all’Opera di San Pietro Apostolo, tramite l’ufficio missionario diocesano. Grazie di cuore per l’aiuto che potrai offrire all’Opera di San Pietro Apostolo. Un cordiale saluto unito nel ricordo al Signore.

Mons. Michele Carlucci
Direttore dell’Ufficio Missionario Diocesano