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Insieme per essere ... una casa piena di colori!

Novembre 2010

casa


Abbiamo trascorso e stiamo trascorrendo giornate intere a compiere lavori di ristrutturazione per rendere accogliente il nostro oratorio anche riscoprendo la bellezza, la vivacità d’ingegno di chi ci ha preceduto e consegnato questo bene.
Mi ha fatto fortemente riflettere l’insieme della costruzione, le sue fattezze con le sue particolarità. La casa, le pietre, i mattoni fanno sempre venire in mente l’immagine che Gesù propone della nostra vita e delle nostre comunità: casa costruita sulla roccia, insieme di pietre vive e scelte che formano il suo Corpo mistico.
Guardo e penso a quanti mattoni servono per costruire una casa, a come bisogna saperli accostare, perché possano trascorrere tutto il loro tempo ad esercitare il potere di reggere e rendere solida tutta la casa. Penso a quanti di quei mattoni rimangono per sempre nascosti senza che nessuno noti l’importanza della loro presenza, a come ognuno di loro è estremamente importante per la tenuta di tutta la casa, se ne mancasse uno solo tutto potrebbe essere compromesso.
Penso alla mia, alla nostra comunità e vedo che siamo tanti mattoni vivi, scelti da Dio per essere la Sua casa vivente, il Suo corpo mistico. Mi accorgo di quanto è importante essere uniti e spendere la nostre forze per crescere nell’amore vicendevole in modo da essere come i mattoni della casa, capaci di sorreggerci, aiutarci valorizzando i doni e le capacità che ognuno ha nel cuore da mettere a servizio degli altri. Penso che anche nella comunità ci possano essere esperienze e scelte più o meno visibili, l’importante è che ognuno faccia tutto quello che è in suo potere, con l’aiuto di Dio, per far crescere il bene nel proprio cuore e in quello dei fratelli.
Abbiamo voluto dare un tono di colore e di fantasia al nostro oratorio, accostando nuovo e vecchio, riscoprendo come ogni opera può essere abbellita anche dalla gioia che si porta nel cuore nel fare qualcosa di bello per gli altri. Allora, forza a rompere muri, a togliere intonaci sui mattoni, a passare acidi e cere per pulire e far brillare, a togliere pietrame, bruciare cose inutili e abbandonate, a fare spazi più ampi, a decider parti da ricoprire e parti da lasciare a vista, a pensare con che colori dipingere i muri e quale arredamento utilizzare.
Mi viene da sorridere al pensiero che Dio con i suoi angeli e i suoi santi debba fare lo stesso lavoro con noi che siamo la Sua casa.
Magari deve rompere lo stucco dell’egoismo nei nostri cuori, deve togliere le croste del peccato per ripulire le fughe della grazia, passare l’acido della sua misericordia per pulire anche le ombre del peccato, deve decidere cosa deve lasciare a vista e cosa tener nascosto dei doni che abbiamo nel cuore e come colorare la nostra vita arredandola di tante esperienze e scelte da rinnovare ogni giorno.
E’ proprio della nostra comunità che Gesù vuole fare una casa colorata di gioia e di amore, ricca delle tante esperienze passate ma protesa alla gioia futura del paradiso. Ci vuole liberi dalla paura e dal timore, fiduciosi che il posto nel quale ci colloca e il compito che ci affida sono esattamente ciò di cui siamo più capaci e che più ci danno gioia.
Non siamo una casa perfetta, Signore, abbiamo ancora tante brutture da restaurare per essere accoglienti e degni di essere abitati dal Tuo Amore e dalla Tua presenza, però ci siamo e vogliamo lasciarci modellare da Te per non perdere l’occasione di dare un senso e un valore più grandi alla nostra vita, a quella dei fratelli e di questa umanità della quale facciamo parte.
Quanto stiamo facendo per la nostra Comunità ci piace Signore, ci da gioia, per questo Ti prego per continuare la Tua opera accetta il coraggio e la follia di chi ha dato il primo colpo di martello, la pazienza, l’estro, la conoscenza e la competenza di chi ci dirige ogni giorno nei lavori, la dedizione di chi in mezzo a tanta polvere ha continuato a dare il meglio delle sue forze, la organizzazione di chi ha diviso il lavoro professionale con il lavoro di volontariato, la meticolosità di chi ha continuato a pulire per debellare ogni materiale inutile, la fiducia di chi ha collaborato credendo in ciò che stiamo facendo, l’attenzione di chi ogni giorno ha provveduto al nostro sostentamento, la fantasia di ognuno cha ha sempre suggerito qualcosa di bello da aggiungere o realizzare, la spassionata libertà con cui ognuno collabora senza chiedere nessun compenso in cambio, la generosità di chi senza farsi vedere, come un mattone nascosto, ha offerto quanto desiderava per acquistare materiali…!
Spero che Tu Signore, con tutto questo, possa continuare a fare della nostra Comunità una gran bella casa, colorata, gioiosa, accogliente piena di condivisione, di stima reciproca e di bene fraterno e se ti piace proprio come lavoriamo mandaci ovunque Vuoi a costruire altre case di pietre vive che possano sperimentare il tuo Amore e vivere la tua gioia!