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Un'esperienza indimenticabile

Immi Novembre 2010

Era la mattina del 4 Luglio, il giorno della nostra partenza, un giorno splendido, un giorno che ha segnato l'inizio di una settimana che non pensavamo di passare cosi allegramente. Per la prima volta il gruppo parrocchiale di Casalbordino ha condiviso l'esperienza del campo scuola con un altro gruppo, quello di Casalanguida. Erano 15 ragazzi accompagnati dal loro parroco Don Angelo. Da subito si sono mostrati simpatici e spiritosi. L’età di questi due gruppi variava dai 7 ai 15 anni, ma questo non sembrava creasse problemi. Abbiamo subito scoperto di avere molte cose in comune, ho notato che tra i gruppi non c'era freddezza, ma al contrario sembrava ci conoscessimo da sempre! Abbiamo animato il viaggio con canti e sorrisi e, dopo qualche ora, eccoci arrivati a San Ferdinando di Puglia, il luogo tanto atteso. Eravamo euforici e contenti. Soprattutto io, perchè era la mia prima volta in un campo scuola! Durante il pranzo seduti intorno ai 4 enormi tavoli abbiamo ascoltato le parole di Don Silvio che ci spiegava il significato di questo campo scuola, ci spiegava che non c'era solo il divertimento, ma bisognava pensare anche alle varie pulizie giornaliere.
La nostra giornata aveva inizio verso le 7:30 del mattino e visto l'orario, era alquanto difficile presentarsi puntuali all' "appello", ma la cosa rassicurante era il fatto che ci attendeva una colazione e il sorriso accogliente e angelico della cuoca.
Prima di tutto ciò c'era la preghiera che ripetevamo ogni mattina per riscoprire la gioia di vivere e ogni sera per ringraziare il Signore di tutto quello che ci dona ogni giorno. Con i ragazzi più grandi ci organizzavamo per preparare la tavola e apparecchiare per ben 30 persone. Il tutto non ci pesava perchè lo facevamo con gioia, ed anche i ragazzi piu piccoli si sono rivelati un’ ottima "squadra" di aiuti ! Durante la settimana abbiamo effettuato molti spostamenti visitando luoghi per molti di noi sconosciuti e in ogni chiesa in cui entravamo non mancava mai una preghiera o un momento di riflessione: monte San Michele, con la grotta dell’Arcangelo; Trani, una bellissima città sul mare; Bari un giro per le vie della città che ci hanno condotto alla splendida chiesa di S. Nicola contenente all'interno il corpo del Santo; Rapolla, Monticchio dove tra le due montagne era nascosto un lago!
L'ultimo giorno di questo lungo ed intenso campo ci siamo recati al Santuario dell'Incoronata di Foggia. Appena arrivati ho pensato che quello era il posto più bello e incantevole che i miei occhi avessero mai visto. Davanti a noi una chiesa.. una chiesa diversa dalle altre. La sua particolarità era il colore delle mura, un bianco accecante che dava un senso di purezza, di pace che non avevamo mai trovato nei luoghi visitati in precedenza. Siamo entrati e, alzando tutti lo sguardo alla volta, siamo restati senza parole.. un’ immensa corona in ferro battuto pendeva dal soffitto! Abbiamo fatto anche una piccola serenata con tutti canti mariani che conoscevamo, una breve sosta in quel piccolo angolo di paradiso prima di ripartire. Avevamo tanta gioia nel cuore e non più quella malinconia che ci aveva avvolto dopo aver lasciato la nostra casetta. Il campo ci aveva regalato emozioni, sorrisi e nuove amicizie.
Pregare, lavorare e divertirsi.. sì, è questo il ricordo che portiamo nel cuore, un’esperienza indimenticabile!
Luisa