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Un Cuore che Ama

Pasqua 2011

Signore Gesù,

mi capita tante volte di parlare agli altri di Te,

alla mia Comunità, a quanti incontro, a quanti si avvicinano…

ma sembra che oggi sia più difficile farsi ascoltare,

soprattutto quando si tratta di Te.

Tanti hanno da correre e da fare,

tanti non vogliono mettersi ulteriori pensieri e preoccupazioni,

tanti sono immersi nei problemi del quotidiano,

pochi sentono il desiderio di ascoltare e quindi di…

LASCIARTI PARLARE!!!

Eppure di voci inutili ne risuonano tante intorno a noi,

e vengono ascoltate…

di idee su come vivere la vita ce ne sono tante,

e vengono prese a modello…

di promesse risolutive dei nostri problemi c’è abbondanza,

e vengono accolte…

Come possono gli uomini vivere l’insensatezza del mondo con le sue idee

e non ricercare la bellezza di un AMORE come il Tuo,

Fedele, sempre Vivo, che non viene mai meno,

che ci accetta come siamo,

che ci vuole grandi, straordinari, meravigliosi,

ma puliti dentro, sinceri, onesti, fedeli alle nostre scelte,

e soprattutto sereni, pieni di vita, senza paura della morte

con la gioia di saper soffrire e anche di saper offrire la nostra vita…

Non capisco il cammino e la corsa

che gli uomini di questo mondo hanno intrapreso

per questo vorrei per una volta PARLARE A TE DI LORO…

Te li vorrei presentare uno per uno…

Ne hai tanti da ascoltare, aiutare,

indirizzare, chiamare, salvare…

io non vorrei infastidirti con il mio fare e il mio dire…

specie ora che sei impegnato

a camminare decisamente verso Gerusalemme

per andare a dare la Tua vita per noi.

Permettimi di seguirti, non voglio interrompere i tuoi piani

voglio chiederTi solo di rendermene partecipe,

Ti prego fammi salire sulla Croce con Te,

la mia vita non vale quanto la Tua,

il mio sangue non avrà mai la preziosità del Tuo

però avremo tre lunghe ore per stare spalla a spalla

ti racconterò di questo mondo e della sua miseria,

degli uomini e del loro peccato…

Tu potrai più intensamente offrire al Padre Tuo l’Amore

per ottenerci la Tua misericordia e la Tua salvezza…

Dopo tutto questo Tu sarai calato dal patibolo per andare a risorgere…

Gesù, se dopo quelle ore,

Tu avessi bisogno di qualcuno

che ogni giorno rimanga inchiodato a quella croce

per raccontare al cuore del PADRE TUO

le cose del mondo e quelle degli uomini

lasciami pure lì, non valgo granché,

MA UN CUORE CHE AMA

È PUR SEMPRE UNA SPERANZA

PERCHÉ IL MONDO TORNI AD ASCOLTARE…

Auguri infiniti

don Silvio