Scheda 6 - Gli anni Settanta

Tra riforme e trame occulte (1970-1979)

Sono gli anni della “strategia della tensione”, del terrorismo (stragi di Stato e lotta armata), ma anche delle grandi riforme. I governi devono fare i conti con la crescente pressione del Partito Comunista e con un’opinione pubblica sempre più critica verso gli apparati militari, anche alla luce dell’infiltrazione della loggia massonica P2.

In questo clima, lo strumento militare viene riformato: la legge 382 del 1978, “Norme di principio sulla disciplina militare”, introduce il principio che un soldato ha il dovere di disobbedire a un ordine criminale.

Il cinema di Elio Petri e Francesco Rosi, e i film sulla guerra del Vietnam, raccontano le tensioni del periodo. La cultura si fa portavoce di un pacifismo critico. Il movimento pacifista nonviolento ottiene una vittoria fondamentale con l’approvazione della legge sull’obiezione di coscienza nel 1972.