La lotta agli euromissili
Sono gli anni del governo socialista di Bettino Craxi (1983-1987), che guida l’Italia con una politica estera di stretta fedeltà atlantica.
La strategia della NATO del 1979 di installare in Europa 572 missili Pershing e Cruise per rispondere agli SS20 sovietici trova in Italia un governo determinato a rispettare le direttive americane. Nel 1981, il governo Spadolini annuncia l’installazione di 112 missili nucleari Cruise nella base di Comiso, in Sicilia. La decisione, confermata da Craxi nel 1983 con un voto di fiducia, scatena la più grande mobilitazione pacifista della storia italiana.
È il picco della Guerra Fredda, e la paura di una guerra nucleare pervade la società.
La cultura popolare si riempie di appelli alla pace, con manifestazioni di piazza che diventano un fenomeno di massa.
La mobilitazione contribuisce a creare il clima che porterà, nel 1987, all’accordo Reagan-Gorbaciov e allo smantellamento dei missili nel 1991.
Il cinema e la paura della guerra nucleare
- The Day After - Il giorno dopo (Nicholas Meyer, 1983): questo celebre film-TV americano descrive in modo crudo e realistico l'escalation militare tra USA e URSS e i devastanti effetti immediati e a lungo termine delle esplosioni nucleari sulla vita dei cittadini di una cittadina del Kansas. [1, 2]
- WarGames - Giochi di guerra (John Badham, 1983): un giovane hacker rischia di scatenare la terza guerra mondiale giocando con un supercomputer del Pentagono. Il film lancia un forte messaggio pacifista: l'unica mossa vincente nella guerra nucleare è non giocare affatto. [1, 2]
- Threads - Ipotesi sopravvivenza (Mick Jackson, 1984): prodotto dalla BBC, è considerato uno dei film più spaventosi e realistici mai realizzati sul tema. Mostra gli effetti di un attacco nucleare sulla città britannica di Sheffield, documentando l'inverno nucleare e il totale collasso della civiltà. [1]
- Lettere di un uomo morto (Pisma myortvogo cheloveka, Konstantin Lopushansky, 1986): capolavoro del cinema sovietico che racconta la sopravvivenza disperata di un gruppo di scienziati nei sotterranei di un museo dopo una catastrofe atomica causata da un errore informatico.
- Quando soffia il vento (When the Wind Blows, Jimmy Murakami, 1986): un toccante film d'animazione britannico che segue una coppia di anziani gentili e ingenui che cercano di sopravvivere a un attacco nucleare seguendo i ridicoli e inutili opuscoli governativi di protezione civile.
- Miracolo sull'85ª strada (Miracle Mile, Steve De Jarnatt, 1988): un fanta-thriller in cui il protagonista intercetta per errore una telefonata che annuncia il lancio imminente di missili nucleari, scatenando il panico collettivo a Los Angeles a pochi minuti dall'apocalisse.