Campagna Kossovo

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circolare n.2/2000

Cari amici,

la situazione in Kossovo è molto grave, soprattutto al Nord, tanto da far temere l’esplosione di un nuovo conflitto. Nelle altre zone la gravità è causata dalla tensione non solo tra albanesi e serbi, ma anche tra gli stessi albanesi, divisi tra nazionalisti e democratici. Intanto alla Serbia è stato revocato l’embargo a causa dell’arsenico nel Danubio e questo, se forse darà un po’ di sollievo alla popolazione civile, sicuramente rafforza Milosevic che ha già cominciato a parlare di riconquistare il Kossovo (La Stampa, 18/2/00). Non mancano tuttavia piccoli segni di speranza : un documento congiunto dei leaders religiosi dell’8.2 u.s. (allegato n.6), o episodi di dialogo in diverse località. Ma che cosa accadrà a giugno, quando scadrà il mandato della Missione delle Nazioni Unite in Kossovo ?

Il nostro lavoro continua sia in Italia che in Kossovo dove è stata avviata la prima fase del "Progetto di appoggio alle ONG del Kossovo per capacitarle al dialogo, alla riconciliazione interetnica e alla promozione e protezione dei diritti umani".

In questa circolare troverete : a) la relazione sugli argomenti trattati durante l’incontro di Bologna del 5.2 ; b) la convocazione della prossima riunione ; c) notizie riguardanti il progetto di dialogo e riconciliazione, di cui il 10/2 scorso è stata avviata la prima fase.

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Campagna

  • è stato presentato e approvato il bilancio ’99, mentre per il progetto si tiene una contabilità a parte (allegati n.1 e 2)
  • è stata allestita la pagina WEB grazie al contributo di Fabio Petrosillo, per leggerla collegarsi con PeaceLink
  • è stata scritta una lettera a Kofi Annan in merito ad un suo articolo sulla necessità della prevenzione dei conflitti (allegato n.3)
  • si dà lettura di un appello per la Cecenia e si informa del digiuno avviato da padre Cavagna (per informazioni Gavci, tel/fax 051..6927098).
Corpi civili di pace
  • con il suo progetto e con il suo impegno, la Campagna sta praticamente sperimentando in Kossovo fin dal ’93 l’impiego di forze civili di pace
  • si comunica che è disponibile la relazione sull’incontro di Bruxelles di dicembre scorso organizzato dagli europarlamentari italiani della Commissione per la pace ; data la lunghezza non viene acclusa, ma se ne sta curando una riduzione per Qualevita e ne darà notizia Azione Nonviolenta ; chi è interessato può farne richiesta alla Campagna
  • il 21 gennaio si è svolto a Bologna un incontro sull’argomento tra CK, Beati i c. di p., Berretti B. e Gavci alla fine del quale si è parlato anche del progetto della CK ; le associazioni convenute si sono trovate d’accordo nell’affermare che occorre, simultaneamente, stimolare le istituzioni nazionali e internazionali e agire dal basso ; che è necessario formare un gruppo di studio misto sulle aree in conflitto latente o conclamato ; riguardo al progetto della CK hanno assicurato il loro sostegno e la loro collaborazione.
Varie
  • è stata ravvisata la necessità di disporre di un memorandum circa le leggi su volontariato e sul pacifismo, G.Salvoldi accetta l’incarico di occuparsene
  • un nuovo libro sul Kossovo è stato scritto da Arielli-Scotto e pubblicato da Editori Riuniti "Kossovo, un conflitto nel suo sviluppo"
  • M.Corradi dà notizia di una Marcia Belgrado-Pristina-Sarajevo organizzata dalla Rete di Indra, associazione religiosa ; probabilmente partirà a maggio ; si effettuerà a piedi e durerà qualche mese ; per informazioni Massimo Corradi tel. 0444.927315
  • il Mov.Internaz. della Riconciliazione (MIR) e il Mov. Nonv. (MN) con altre associazioni nonviolente stanno organizzando la Marcia per la Pace 2000 Perugia-Assisi per il 24 settembre, per informazioni MIR tel. 0173.440345 ; MN tel.045.8009803
  • Alberto sta realizzando un CD sulla Campagna Kossovo finalizzato anche a trovare sostenitori per il nuovo progetto
  • è stato approvato dal Ministero per l’Università il progetto interuniversitario proposto da Alberto, esso sarà attuato autonomamente e prevede : lo stanziamento di borse di studio e il sostegno in loco a studenti bisognosi, la ristrutturazione di sedi universitarie
  • il 17 marzo Alberto sarà a Lecce ospite di quella Università in occasione della presentazione degli atti del convegno internazionale del ’98 sul Kossovo.
- b -

La prossima riunione della CK si svolgerà sabato 25 marzo a Bologna, sala PAM, via S.Isaia 4 (dalla stazione autobus n.21, scendere a p.zza Malpighi) dalle 9,30 alle 17, con il seguente o.d.g.. :

  • situazione in Kossovo (relazione di Alberto)
  • progetto in generale
  • attuazione della I fase.
- c -
"Progetto di appoggio alle ONG del Kossovo per capacitarle al dialogo, alla riconciliazione interetnica e alla promozione e protezione dei diritti umani"

I° fase (febbraio-maggio 2000)

  • Il 10 febbraio sono partiti per Pristina Alberto L’Abate, responsabile del progetto, i volontari M.Carla Biavati e Mark Lindley, accompagnati da Gabriele esperto di viaggi nella ex Jugoslavia che guidava l’auto di Alberto. Venerdì 18 sono ritornati Alberto e Gabriele mentre ai due volontari rimasti a Pristina si è aggiunto sabato 19 Gianni Fabbri di Agimi, che ha portato l’auto donata dal Comune di Riccione ;
  • è stata presa una casa in affitto e sono stati avviati i primi contatti e i primi incontri sia con i responsabili di alcuni gruppi, sia con la popolazione; un rapporto particolareggiato verrà accluso alla prossima circolare ;
  • il costo della vita in Kossovo è aumentato ancora e continua a crescere (il preventivo per 3 mesi di affitto è già in difetto di 600.000) e non sappiamo ancora se la somma raccolta fino ad ora potrà bastare ;
  • i contatti telefonici sono difficilissimi perché Belgrado interrompe le linee per quasi tutto il giorno, comprese le linee per i cellulari, comunque se le linee funzionano i numeri utili sono : 0339.5007326 - 0339. 8205215
  • si ringraziano tutti coloro che hanno inviato contributi o donato materiale, che si sono fatti carico delle spese per i volontari o hanno promesso un sostegno in questo senso (Agimi, Gavci, Comuni di Palermo e di Riccione) ;
  • tutti i contributi in danaro sono stati destinati a questa prima fase, ciò che eventualmente resterà sarà destinato al progetto annuale.
Progetto in generale
  • per ragioni pratiche è stato redatto un nuovo preventivo per la durata di 1 anno e per 1 sede (allegato n. 5), che sostituisce quello inviato con la precedente circolare; si amplierà solo dopo che alla fine della fase preliminare in atto sarà stato redatto lo studio di fattibilità ;
  • oltre all’auto donata dal Comune di Riccione, per ora si può disporre della disponibilità di 1 volontario per due mesi (Zef Chiaramonte, con pluriennale esperienza in Kossovo, ‘distaccato’ dal Comune di Palermo presso il quale lavora), di qualche obiettore di coscienza del Gavci, di un contributo della Regione Toscana (su progetto presentato da Alberto) finalizzato esclusivamente a training di formazione per formatori in Kossovo, Macedonia, Montenegro ;
  • è stato chiesto il contributo ‘otto per mille’ (OPM) alla Chiesa Valdese per la somma di 55 milioni, equivalente al 50% del preventivo spese per 1 anno e per 1 sede.
Appello per tutti
E’ indispensabile affiancare all’azione in Kossovo il lavoro di sensibilizzazione in Italia per :
  • colmare il vuoto di informazione e fornire quelle notizie che i mass media non danno
  • far conoscere il nostro progetto e reperire fondi
  • mantenere alta l’attenzione sulla necessità dei Corpi Civili Europei di Pace, istituzionali e non, dei quali il nostro progetto è la pratica attuazione a livello non istituzionale.
Saluti di pace. La coordinatrice Etta Ragusa Grottaglie, 20.2.2000