Campagna Kossovo

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circolare n. 4 / 2001

Cari amici,

ecco il resoconto della riunione che si è tenuta il 14.7.01 a Bologna, in casa di M.Carla Biavati, che ringraziamo per l’ospitalità; infatti la sala PAM questa volta non era disponibile.

La valutazione dell’attuale situazione politica, dedotta dai comuni mezzi di informazione - è da novembre che non abbiamo notizie dirette - non è positiva sia per i disordini in Macedonia, sia perché al Kossovo non è stato ancora riconosciuto alcuno status politico. Circa la questione Telecom/Serbia, abbiamo ricordato con rammarico i nostri documenti inviati a suo tempo alle Commissioni Esteri di Camera e Senato e rimasti inascoltati (chiedevamo che la firma di ogni accordo economico fosse condizionata al rispetto dei diritti umani in Kossovo e mettevamo in guardia circa il pericolo del conflitto armato); vedremo cosa verrà fuori dalla commissione di inchiesta.

Maria Chiara e Angela Dogliotti Marasso riferiscono che dalla diocesi di Alba (che si è attivata per sostenere l’opera di riconciliazione di don L.Gjergji) e dal Centro Sereno Regis di Torino (che ha elaborato un progetto biennale di scambio tra scuole italiane, albanesi e serbe) è stato proposto di formare una delegazione che si rechi in Kossovo in agosto per verificare la possibilità di realizzare le rispettive iniziative, che la CK appoggia e ha inserito nel programma del 2001. Partiranno 6 persone con 2 auto: della delegazione, che sarà in Kossovo dal 12 al 19 agosto, farà parte Davide Caforio (già volontario della CK) mentre Zef Chiaramonte (anche lui volontario della CK) collaborerà in loco ad organizzare i vari incontri (visto che si troverà a Pristina per un convegno, invitato da organizzazioni culturali kossovare). La CK contribuisce alle spese di viaggio di questa delegazione con £. 2.500.000. Alla delegazione inoltre è affidato il compito di consegnare ad Agata Cetta, figlia di Anton Cetta, una borsa di studio di £.5.000.000 perché possa completare i suoi studi di grafica. La borsa viene assegnata in ricordo e come segno di stima per il padre, oltre che per i meriti di studio della ragazza. Un’altra decisione presa nella riunione è stata quella di aiutare con una somma di £. 500.000 il Centro Interconfessionale per la Pace (CIPAX), che attraversa un periodo di difficoltà economiche dopo quasi un ventennio di encomiabile attività.

Circa le iniziative programmate per il corrente anno, ecco quanto è stato deciso:

1. appoggio a Ong e gruppi kossovari e serbi disponibili alla formazione di formatori

Alberto riferisce che i volontari che hanno frequentato i seminari stanno operando sia in Kossovo che in Serbia e hanno richiesto un incontro di verifica che la CK è disponibile a organizzare se ci sarà la disponibilità economica;

2. progetto di scambio tra scuole italiane, albanesi e serbe

è stato elaborato dal gruppo Kossovo del Centro S.Regis un interessante progetto biennale e sono state trovale le scuole italiane disponibili; il progetto, che si acclude, è stato illustrato da Angela Dogliotti Marasso; un rappresentante del gruppo si recherà in Kossovo con la prossima delegazione per verificare le possibilità di realizzazione; se ne darà notizia sulla prossima circolare;

3. training in Italia del gruppo giovanile dei Postpessimisti

Gianni Fabbri riferisce che questo progetto non si attua più, dal momento che non c’è stato riscontro ai contatti da lui avviati nello scorso anno e ripresi nel c.a. fin da maggio;

4. redazione di un dossier su esperienze positive di solidarietà interetnica

sarà realizzato solo se arriverà il rimborso dall’OSCE (vedi bilancio);

5. appoggio alle iniziative di solidarietà interetnica di don L.Gjergji

partirà una delegazione, come detto sopra, per verificare la possibilità di sostenere queste iniziative;

6. progetto di formazione e di intervento di Corpi Civili di Pace

Alberto riferisce che presso il Ministero degli Esteri è stato presentato il libro di Francesco Tullio su Caschi Bianchi e Confidence Building (F.Tullio “La difesa non armata”, Angeli ediz.), e che in Francia a novembre il MAN organizzerà un convegno su questo argomento (per informazioni, Azione Nonviolenta, via Spagna 8, Verona); ricorda inoltre il corso di laurea per operatori di pace che l’Università di Firenze avvierà a partire dal prossimo anno accademico 2001/2002 (per informazioni: labate@unifi.it);

7. campagna per la liberazione di Albin Kurti

sembra che Albin, leader del movimento studentesco kossovaro, sia stato liberato; si dà incarico alla delegazione di prendere contatti con lui e possibilmente di intervistarlo;

8. borsa di studio per la figlia di Anton Cetta

è stato deciso di aiutare la figlia di Anton Cetta a continuare i suoi studi di grafica con una borsa di studio di £. 5.000.000, che la delegazione le consegnerà con una lettera della CK; non è stato possibile infatti attuare il progetto di farla venire in Italia per vari problemi anche di carattere burocratico; la borsa è costituita da: 1.020.000 da donazioni specifiche giunte alla CK, 3.000.000 prelevati dai fondi residui del Progetto, 980.000 prelevati dalla cassa della CK.

Per quanto riguarda il bilancio, si acclude quello del Progetto e quello della CK che è costituito dai contributi annuali. Il primo presenta fondi residui per 2.000.000 ai quali sarà da aggiungere, quando arriverà, il rimborso di oltre 15 milioni da parte dell’OSCE per le quote dei suoi partecipanti al seminario di Firenze; Alberto ha sollecitato più volte ma senza alcun risultato per ora.

Si dà notizia delle seguenti pubblicazioni:

· Limes n.2/01 con articoli sul lavoro delle ONG in Kossovo e sul conflitto in Macedonia

· Studium n.2/01, £. 18.000, che riporta un saggio di Danilo Veneruso con un’analisi sul Kossovo

· Quaderni del Fondo Moravia n.1/01, £. 20.000, con interviste a Chomsky, Rifkin e Matvejevic su globalizzazione, Est e Balcani.

Saluti di pace e buone vacanze a tutti

Etta Ragusa

Grottaglie, 3.8.2001