Assemblea Autoconvocata Firenze

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La mobilitazione contro il Cie

Il resoconto dell'assemblea di martedì 28 ottobre alle Piagge. Le inziative saranno realizzate secondo la logica della rete, con l'obiettivo di realizzare un'ampia informazione e "costringere" le amministrazioni locali a non cambiare posizione sul no alla costruzione di questi centri di segregazione
29 ottobre 2008

 REPORT NOCPT/NOCIE

Ci siamo visti ieri sera, 28 ottobre, l Centro sociale Il Pozzo per un
primo raccordo organizzativo sulle iniziative da mettere in cantiere contro
l'apertura di un CPT/CIE a Sant'Angelo a Lecore, amministrativamente nel
comune di Campi Bisenzio, territorialmente inserito nella piana tra Le Signe
e Poggio a Caiano.


L'impostazione del lavoro che ci stiamo dando è quella tipica della rete:
ogni situazione si impegna con i propri contenuti, le proprie modalità ed i
propri tempi in una campagna martellante contro questi lager, diventando
nodo comunicativo produttore d'informazione e di iniziative per impedire
l'apertura di un C.I.E. in Toscana.

No Cpt Il primo passaggio è una serie di assemblee e di momenti di discussione
sull'iniziativa del governo per l'apertura di 10 nuovi CPT, con l'obiettivo
di comprendere e contrastare il razzismo diffuso, alimentato dal delirio
securitario, dalle politiche del governo e dei comuni, e che vede
un'esponenziale crescita di misure razziste legislative, amministrative,
burocratiche.

Per questo è importante che tutte le realtà territoriali, autogestite,
autorganizzate fuoriescano da una logica identitaria e testimoniale ed
assumano questa battaglia contrapponendo diritti e politiche di nuova
cittadinanza e d'accoglienza a quelle di segregazione
.

Il Cantiere K1100 di Campi Bisenzio ha esposto con chiarezza il percorso da
loro già iniziato e che si svilupperà con una capillare campagna informativa
su cosa sono i CPT/CIE in tutto il territorio campigiano, così da preparare
il terreno per future iniziative. Un'azione che necessità di propri tempi di
realizzazione, pur con l'intento e la volontà di raccordarsi con le
iniziative che vengono prese.

Le prime assemblee organizzate sono

Martedì 4 novembre ore 21 al Don Chisciotte (San Giovanni Valdarno)

Mercoledì 5 novembre ore 21 Facoltà di Lettere Occupata - Firenze

Venerdì 7 novembre ore 18.30 libreria Cité Borgo San Frediano presentazione
libro

Sono poi in via di preparazione altre assemblee informative a Sant'Angelo,
Colli Alti, Sesto...

E' stata decisa una prima uscita nella zona con un volantinaggio di massa
per sabato 8 novembre
con appuntamento indicativamente all'Indicatore alle
ore 10 - per arrivare riempiendo le macchine fare riferimento all'assemblea
autoconvocata ed al movimento di lotta per la casa.


Ad oggi nessuna istituzione locale è a favore della costruzione di questo
lager. Un dato di fatto da cui partire e da far diventare irreversibile - a
questo proposito è stato proposto di andare ad un incontro fra le varie
associazioni antirazziste ed il sindaco di Campi.

L'aspetto più delicato è quello volto ad impedire la candidatura di
associazione del terzo settore
, confraternite, cooperative alla gestione di
questi moderni campi di concentramento. Croce rossa italiana, Confraternita
della Misericordia ed addirittura, nel caso di Gradisca, la cooperativa
Minerva di Gorizia affiliata alla Lega delle Cooperative, hanno fatto del
business segregante una variante della "guerra umanitaria".

L'assemblea si riconvoca all'incirca ogni 15 giorni, cambiando sede
d'incontro in forma itinerante, per raccordare le varie idee d'iniziativa e
condividere un percorso comune, favorendo in ogni modo l'agibilità ed il
protagonismo dei/lle migranti.

Il prossimo appuntamento verrà deciso l'8 mattina tenendo presente il
calendario di appuntamenti che si sarà fromato.

Per aderire all'iniziativa dell'assemblea metropolitana contro l'apertura di
un CPT/CIE in Toscana

nocptnociefirenze@gmail.com

si invita tutte/i coloro che sono d'accordo a far girare e circolare report
e notizie.



Si ricorda che



I CPT oggi CIE hanno un'unica funzione il "trattenimento" ai fini del
rimpatrio forzato.

I CPT oggi CIE trasformano il "trattenimento" in prigionia all'interno di
veri e propri campi di concentramento.

I CPT oggi CIE sono lager dove vengono rinchiusi, fatto peraltro illegale,
minori.

I CPT oggi CIE impediscono ai detenuti ogni possibilità di usufruire di
tutela legale, compresa l'impossibilità di presentare domande per la
richiesta di asilo.

Il governo ha stanziato 78 milioni di euro per 10 nuovi CPT, ora denominati
CIE, Centri di identificazione ed espulsione, e per l'adeguamento degli
esistenti, con l'obiettivo di raddoppiare i 1.160 posti attualmente a
disposizione.

Uno dei 10 è previsto in Toscana, regione che ha rifiutato da sempre questi
lager, e ne è stata prevista la localizzazione in un'area del demanio
militare precedentemente adibita a poligono di tiro e popolarmente
denominata "hangarone" ubicata nel comune di Campi Bisenzio, in prossimità
di Sant'Angelo di Lecore.



Anche in passato era tutto pronto per l'apertura di un CPT in Toscana: le
mobilitazioni avvenute nella stagione del movimento no global hanno impedito
questo misfatto e conquistato un'opposizione anche istituzionale ai* *CPT.



. NO LAGER, NO CPT NO C.I.E

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