Genova

Dopo il rinvio a giudizio di 28 funzionari e dirigenti di polizia

Diaz: Ora le dimissioni

a tre anni e mezzo di distanza, e nonostante una ricostruzione dei fatti ormai consolidata, nessuno ai vertici della polizia e dello Stato ha ritenuto di riconoscere che la notte del 21 luglio 2001 furono violate le più elementari regole dello stato di diritto. Nessuno ha mai chiesto scusa alle 93 persone, molte delle quali portano ancora i segni fisici e morali delle angherie subite quella notte.
Fonte: Comitato Verità e Giustizia - 13 dicembre 2004

Il rinvio a giudizio di 28 funzionari e dirigenti di polizia per i fatti della scuola Diaz è la prima buona notizia nelle vicende giudiziarie seguite ai fatti di Genova del 2001. Il gup ha confermato il quadro delle accuse che conosciamo bene e che nessuno più contesta: una perquisizione divenuta subito un pestaggio ingiustificato, 93 arresti eseguiti sulla base di prove false, una catena di mistificazioni per coprire le responsabilità.

Ci auguriamo che in vista del processo, che inizierà il 6 aprile 2005, gli imputati decidano finalmente di lasciare i loro incarichi ? in alcuni casi di altissimo livello istituzionale ? per evitare di condizionare il dibattimento con posizioni di potere e ruoli istituzionali di primo piano.

Ricordiamo che a tre anni e mezzo di distanza, e nonostante una ricostruzione dei fatti ormai consolidata, nessuno ai vertici della polizia e dello Stato ha ritenuto di riconoscere che la notte del 21 luglio 2001 furono violate le più elementari regole dello stato di diritto. Nessuno ha mai chiesto scusa alle 93 persone, molte delle quali portano ancora i segni fisici e morali delle angherie subite quella notte. Nessuno ci ha ancora garantito che episodi del genere non si ripeteranno.

Note: www.veritagiustizia.it
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