M.I.R.

RSS logo

Aiuta PeaceLink

Sostieni la telematica per la pace:

  • Donazione online con PayPal
  • C.C.P. 13403746 intestato ad Associazione PeaceLink, C.P. 2009 - 74100 Taranto (TA)
  • Conto Corrente Bancario n. 115458 c/o Banca Popolare Etica, intestato ad Associazione PeaceLink (IBAN: IT05 B050 1802 4000 0000 0115 458)
Motore di ricerca in

PeaceLink News

...

Gallerie Fotografiche

Comunicato stampa

Il MIR condanna l’aggressione omicida della marina israeliana contro le nave di Flotilla

1 giugno 2010 - segreteria mir

 

Il MIR condanna l'aggressione armata della marina israeliana contro civili disarmati in acque internazionali, compiuta nella notte del 30 maggio.

Per fermare le navi dei pacifisti diretti a soccorrere la popolazione di Gaza, da anni soffocata dalla morsa israeliana e bombardata un anno e mezzo fa, le forze armate israeliane non  hanno esitato a sparare, uccidendo 19 persone e ferendone trenta.

E’ un atto che va contro la vita umana e contro il diritto internazionale, un crimine contro persone impegnate per la solidarietà, la giustizia e la pace.

L’atto sconsiderato del governo israeliano dimostra l’arroganza di uno Stato che ritiene impunibile il proprio operato; operato che, lungi dal sostenere un percorso di pacificazione nel modioriente, allontana sempre più accordi diplomatici e  consenso. 

Per questo atto di “difesa preventiva” tramite un attacco offensivo in acque internazionali, lo Stato di Israele non dovrà ancora una volta rimanere impunito senza che per questo divenga oggetto di forme di ritorsione o di vendetta.

Il MIR ritiene invece  indispensabile che la comunità internazionale apra  immediatamente un’inchiesta sull’accaduto, che venga interrotto ogni tipo di  sostegno militare-politico a Israele e vengano messe in atto  sanzioni  al fine di ottenere l’interruzione dell’assedio di Gaza e il riconoscimento dei diritti del popolo palestinese nonché il rispetto per tutti coloro  che pacificamente ed in maniera nonviolenta tentano di portare solidarietà e sostegno a persone in grave stato di disagio ed indigenza.

In questo senso chiediamo anche che il governo italiano si attivi e, proprio alla vigilia dei festeggiamenti per il 2 giugno, dimostri che l’art. 11  della sua Costituzione Repubblicana ”L’Italia ripudia la guerra…”   è richiamo e monito  per tutti i Paesi che desiderano essere annoverati tra quelli democratici.

Chiediamo infine a tutte le persone che hanno a cuore processi di pacificazione nonviolenta di listare a lutto le proprie bandiere arcobaleno in segno di lutto per tutti coloro che a Gaza o su navi della speranza lottano per un mondo più equo a riparo dell’arroganza dei più potenti.

 

 (Ilaria Ciriaci – presidente  nazionale MIR)

 

Roma, 31 maggio 2010