M.I.R.

RSS logo

Aiuta PeaceLink

Sostieni la telematica per la pace:

  • Donazione online con PayPal
  • C.C.P. 13403746 intestato ad Associazione PeaceLink, C.P. 2009 - 74100 Taranto (TA)
  • Conto Corrente Bancario n. 115458 c/o Banca Popolare Etica, intestato ad Associazione PeaceLink (IBAN: IT05 B050 1802 4000 0000 0115 458)
Motore di ricerca in

PeaceLink News

...

Gallerie Fotografiche

Taglia le ali alle armi

Il MIR si mobilita contro gli F35: Padova

sabato ore 15 Padova contro F35
22 febbraio 2012
Fonte: sede MIR di Padova - 22 febbraio 2012

Nei giorni scorsi l'Ammiraglio-Ministro della Difesa, Giampaolo Di Paola,ha
presentato al governo la sua proposta di ridistribuzione  dei fondi per la
Difesa, prevedendo tagli al personale di carriera, ai civili impiegati e
alle strutture obsolete,  per aumentare le risorse  per l'acquisto di nuovi
armamenti,tra cui i nuovi caccia- bombardieri Joint Strike Fighter (JSF
F35).
       Lo stesso Di Paola, che il 24 giugno 2002, in qualità di Segretario
generale per la difesa e gli armamenti firmò il memorandum per la
partecipazione italiana al programma JFS, propone ora di acquistarne 90 e
non più  i 131 previsti, conscio forse della crescente opposizione
manifestata a tutti i livelli in Italia e ampliamente riportata dai mass
media contro questa assurda spesa.
       Da anni le Associazioni e i movimenti per la pace, insieme alle riviste
missionarie,  contestano questo folle progetto di 15 miliardi di euro,con
50.000 firme consegnate al Parlamento, con delibere e mozioni specifiche
approvate da Comuni ed altri Enti Locali, con manifestazioni a Cameri (NO) e
a Novara, zone direttamente interessate alla produzione e all'assemblaggio
di componenti degli F35, con incontri anche cordiali con alti Funzionari
della Difesa.

Finalmente,dopo mesi di incontri, sollecitazioni, audizioni con Assessori e
Consiglieri, lunedì 23 gennaio, anche il Consiglio Comunale di Padova, con
una decina di noi presenti, ha approvato la Delibera 03\2012,a firma di
Milvia Boselli, contro gli F35, che dice tra l'altro:

""....Premesso che...- in un momento di grave crisi economica, in cui
mancano risorse per gli ammortizzatori sociali, l’occupazione e sono
tagliati i finanziamenti pubblici alla scuola, all’università e alle
politiche sociali, destinare oltre 12 miliardi di euro alla costruzione di
131 cacciabombardieri è una scelta sbagliata e incompatibile con la
situazione sociale
chiede al Governo italiano
-       di rivedere la scelta di aderire al programma pluriennale relativo all’
acquisizione del sistema d’arma Joint Strike Fighter (JSF) e dell’associata
linea di assemblaggio;
-        di procedere in tempi rapidi ad una attenta ridefinizione del modello di
difesa che sia rispondente al nostro dettato costituzionale e alla vocazione
del nostro Paese all'integrazione europea e al ruolo di peacekeeping delle
nostre Forze Armate.""

Con orgoglio il 28 gennaio 2012, nella giornata di festa organizzata
dall'Esecutivo dell'Area Pace delle Associazioni di Padova,
nell'anniversario della morte di Gandhi sul Liston, l'abbiamo illustrata
alla stampa e distribuita ai cittadini

Per ribadire il NO agli F35,  sabato 25 febbraio Rete Disarmo, Tavola della
Pace, Sbilanciamoci e varie organizzazioni nazionali, hanno indetto la
“Giornata delle 131 piazze d’Italia contro i caccia F-35”.

Anche noi quì a Padova saremo davanti al Municipio, Sabato 25 febbraio dalle
15 in poi contro gli F35.
Raccoglieremo firme per l'appello "Taglia le ali alle armi" , diffonderemo
la Delibera del Comune insieme alla consigliera Milvia Boselli e a altri
consiglieri, esporremo cartelloni e striscioni contro gli F35 e le spese
miltari, e gli studenti animeranno la piazza.
Invitiamo tutti i cittadini a partecipare e a firmare , sdegnati contro
questa assurda spesa.

A tutt'oggi promuovono: Associazione per la Pace - Donne in nero - ACS -
Agronomi e Forestali S.F. - Rete degli studenti - Unione degli
Universitari - MIR(Movimento Internazionale della Riconciliazione), Beati i
Costruttori di pace, ACLI, CGIL

Claudio Carrara
del MIR e dell'Esecutivo dell'Area Pace delle Associazioni