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    Carne e cancro: un binomio dimostrato

    Che il consumo eccessivo di carni rosse, lavorate o meno, favorisca il cancro all'intestino era solo un'ipotesi. Adesso, uno studio europeo l'ha dimostrato
    16 giugno 2005

    carne L'Ente europeo che studia i legami tra cancro e nutrizione (EPIC) ha esaminato, per volere dell'agenzia internazionale per la ricerca sul cancro, le abitudini alimentari di 500.000 europei negli ultimi dieci anni. E ha scoperto che il rischio di cancro all'intestino è tre volte superiore in chi mangia più di 80 grammi al giorno di carne rossa o trattata (vitello, agnello, maiale e gli insaccati derivati) rispetto a chi invece la mangia meno di una volta a settimana.

    Lo studio di EPIC, riportato nel Journal of the National Cancer Institute, ha rivelato che anche una dieta povera di fibre aumenta il rischio di tumore all'intestino.
    Mangiare pollame non favorisce, invece, gli stessi rischi, mentre mangiare pesce ogni giorno, addirittura li diminuisce.

    A capo di questa ricerca c'è Sheila Bingham, della Dunn Human Nutrition Unit di Cambridge: "Non è una novità che l'abuso di carne rossa nell'alimentazione favorisse il cancro ma questo è il primo studio europeo che conferma quella che prima era solo un'ipotesi".

    LA COLPA E' DELLA NITROSAZIONE

    Sono tante e diverse le teorie sul perchè la carne rossa favorisca questi rischi. Quella più accreditata è che l'emoglobina e la mioglobina che si trovano nella carne inducono, nell'intestino, un processo chiamato nitrosazione che porta alla formazione di "colonie" cancerogene.

    La seconda teoria è che i colpevoli possano essere dei componenti, detti eterociclici, prodotti durante la cottura. Ma questi si trovano anche nel pollame e quindi il legame con la malattia non è così immediato.

    Nel team c'è anche Tim Key, professore della charity Cancer Research britannica, che sostiene: "La conclusione di questo rafforza l'evidenza che il cancro all'intestino pu? essere prevenuto con una dieta ricca di fibre e riducendo consumi della carne rossa e lavorata".

    I DATI

    Ogni anno 34.500 persone si ammalano di cancro all'intestino

    Ci sono 17 casi di cancro all'intestino ogni anno su dieci mila cinquantenni che consumano più di due porzioni di carne rossa al giorno.

    Sono 12 i casi, invece, sempre su 10.000 cinquantenni, per chi mangia carni rosse meno di una volta a settimana.

    In Inghilterra rischiano un tumore all'intestino un uomo ogni 18 e una donna ogni 20.

    Ogni anno 18 mila e 500 uomini e 16 mila donne si ammalano di cancro all'intestino.

    Se preso in tempo le possibilità di guarire sono otto su dieci.

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