Cibo, una scelta consapevole
Dalla Gazzetta di Parma del 13-2 Una conferenza volutamente provocatoria, ma basata su accurati studi scientifici, è stata quella presentata in una biblioteca mai così affollata dal chimico ed esperto di valutazione dell'impatto ambientale Massimo Tettamanti. L'incontro, promosso dall'associazione «S.O.S. Angels» in collaborazione con il Comune di Salso, è stato introdotto dall'assessore alla Cultura Maurizia Bonatti, che si è detta «felice di aver avuto la possibilità di conoscere tanti giovani che fanno opera di volontariato in favore degli animali che soffrono». «I dati che ho raccolto in questi anni mi hanno lasciato letteralmente sconvolto» ha preannunciato il varesino Tettamanti. Un recente studio scientifico, realizzato negli Stati Uniti, ha infatti dimostrato che le cause dei tumori sono da attribuire per il 30% all'uso di tabacco e per il 35% ad un tipo di alimentazione sbagliata, caratterizzata da un eccessivo consumo di carne. Dati come questi ci dicono che quasi l'80% dei tumori possono essere prevenuti grazie a scelte personali responsabili». «In America - ha continuato l'esperto varesino- per produrre 21 milioni di tonnellate di carne, latte e uova vengono usate 145 milioni di tonnellate di cereali e di soia, che equivalgono a ben 124 milioni di tonnellate di cibo vegetale sprecato, ossia una quantità di cibo sufficiente per nutrire tutti gli esseri umani della terra per un intero anno. Circa 2/3 delle terre fertili del pianeta vengono utilizzate per coltivare (con l'uso indiscriminato di pesticidi e fertilizzanti) cereali e legumi per gli animali. Ma per produrre cinque chili di carne bovina, serve la quantità di acqua che una famiglia americana consuma in un intero anno. Il 70% dell'acqua nel mondo viene impiegato per l'agricoltura e la zootecnia, cosicché nel West americano i grossi fiumi sono diventati ruscelli. Questo vuol dire che il nostro pianeta non può reggere a questo tipo di consumismo». Davide Cabassa
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