Il romanzo nero delle materie prime - Commercio iniquo - di Jean-Pierre Boris (Apogeo)
Dalla Costa d'Avorio al Vietnam, passando per Guatemala e Birmania: un viaggio nella storia di alcuni fra i principali produttori di materie prime (cacao, caffe', riso, pepe, cotone), per capire le tendenze e le modalita' della globalizzazione. Ci sono regioni che dipendono completamente da una particolare coltura (come la Costa d'Avorio dal cacao, per esempio): controllare quella coltura significa controllare un'intera nazione. E non e' tutto bianco e nero come vorrebbe la mitologia che attribuisce ogni responsabilita' ai paesi sviluppati, alle loro grandi imprese e agli enti finanziari internazionali. Certo, la deregolamentazione dei mercati pone problemi enormi alle economie piu' deboli e alle amministrazioni meno preparate, ma incompetenza, prevaricazione, corruzione dei dirigenti, assenza di coesione nazionale o regionale provocano altrettanto spesso danni irreparabili. Tutto questo emerge dalle pagine di Jean-Pierre Boris, come morale di un racconto che ha l'impatto di un romanzo "nero" - un romanzo per la vivacita' della scrittura, ma "noir" per la durezza delle vicende che racconta (a riprova che la realta' supera spesso la fantasia) - fondato su una documentazione ricca e aggiornata. Jean-Pierre Boris e' giornalista e caporedattore di Radio France Internationale, per conto della quale conduce, da parecchi anni, una rubrica quotidiana intitolata "Cronaca delle materie prime" (Chronique des matieres premieres), sulle problematiche geopolitiche della globalizzazione. Aurelia Costa Ufficio stampa Apogeo srl Socio Unico Giangiacomo Feltrinelli Editore srl Via Natale Battaglia 12 20127 Milano tel. 02/28998325 fax 02/26116334 www.apogeoeditore.com
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