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    affari di guerra

    Agusta, l'elicottero in comodato

    27 ottobre 2006 - C. Mez.
    Fonte: Il Manifesto (http://www.ilmanifesto.it)

    Tre settimane fa,in un discorso alla nazione, Blair aveva rassicurato i suoi concittadini. L'esercito non era stato abbandonato a se stesso in Iraq e in Afghanistan. Il governo intendeva dotare di ogni mezzo l'esercito, ascoltava tutte le richieste ed era pronto a soddisfarle. Prese per buone le parole del primo ministro, pochi giorni dopo lo stato maggiore ha presentato la richiesta per una nuova dotazione di elicotteri da usare in Afghanistan. Almeno dieci - questa la richiesta dei militari -, da utilizzare immediatamente. Ma gli elicotteri non sono automobili e nessuna ditta al mondo ne ha i piazzali pieni in attesa di acquirenti. Tanto meno la Agusta Westland, abituale fornitrice dell'esercito inglese. Per dieci elicotteri, si sono sentiti rispondere i militari, occorrevano almeno due anni. Panico iniziale, ma una strada è stata trovata.
    Gli ultimi elicotteri consegnati dalla Westland erano finiti pochi mesi fa all'esercito danese. Così sono partite trattative frenetiche tra governi e tra stati maggiori per ottenerne almeno una parte: infine sei elicotteri - e non dieci - sono passati sotto forma di comodato dall'esercito danese a quello inglese. Con intervento di società finanziarie specializzate in materia. Il costo dell'operazione di comodato è di 300 milioni di euro.
    Gli elicotteri comunque non saranno utilizzabili in tempi brevi. Perchè tutti i sistemi a bordo si rifanno alle esigenze ed ai codici di trasmissione danesi. Dovranno essere riattati per le esigenze inglesi. Tutto lavoro per la Westland che comunque produrrà anche gli altri dieci che verranno pronti tra due anni. Perché al di la delle dichiarazioni e degli auspici nessuno sta veramente programmando un ritiro dall'Afghanistan. Ed anche i danesi hanno rinnovato l'ordine di sei elicotteri perchè non hanno molte speranze di vederseli restituire.

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