Ai sindaci d'Italia - La città possibile

Ordine del giorno del sindaco di Ravenna sull'adesione alla campagna "Tesorerie disarmate"

5 luglio 2008
Matteo Della Torre (Casa per la nonviolenza, associazione di ispirazione gandhiana)

Banche disarmate

Pubblichiamo un breve articolo in merito ad una importante iniziativa per il disarmo promossa dal Comune di Ravenna.

Con un ordine del giorno che sarà proposto all'approvazione del Consiglio comunale in una delle prossime sedute, il Sindaco Fabrizio Matteucci raccoglie l'invito del Comitato per la Pace di Ravenna di aderire alla campagna nazionale "Tesorerie disarmate". "Tesorerie disarmate" è un progetto che mira a responsabilizzare gli enti pubblici sul tema del commercio delle armi e chiede di privilegiare, in sede di affidamento dell'appalto per il proprio servizio di Tesoreria, le banche non coinvolte in transazioni per import ed export di armi. "Le finalità di questa campagna - sottolinea il Sindaco Fabrizio Matteucci - rientrano perfettamente nelle linee del mio programma di mandato, perchè vengono affermati i valori profondi di pace che animano la comunità ravennate e richiamano esplicitamente l'articolo 11 della nostra Costituzione che recita: l'Italia ripudia la guerra come strumento di offesa alla libertà degli altri popoli e come mezzo di risoluzione delle controversie internazionali. Mi auguro - conclude il sindaco - che il Consiglio comunale voti compatto a favore di questo documento". Non solo le banche disarmate avranno una "corsia preferenziale" nella prossima gara per la tesoreria, ma l'ordine del giorno che sarà sottoposto al voto del Consiglio impegna l'Amministrazione comunale a fare valere questo principio anche per la stipula di mutui, i cui bandi dovranno contenere delle specifiche clausole che attribuiscano punteggi positivi ad istituti bancari non coinvolti in materia di esportazione, importazione e transito di armi.

Articoli correlati

  • Il ferroviere di San Siro. Giuseppe Pinelli e la ripresa dell'Unione Sindacale Italiana a Milano
    Pace
    Recensione su Rivista Anarchica - A n. 432 Marzo 2019

    Il ferroviere di San Siro. Giuseppe Pinelli e la ripresa dell'Unione Sindacale Italiana a Milano

    Libro di Franco Schirone. Coedizione Associazione Culturale "Pietro Gori" - Milano e Unione Sindacale Italiana -USI-CIT. Recensione di Fabrizio Cracolici
    26 febbraio 2019 - Laura Tussi
  • Donne e uomini per la pace
    Storia della Pace
    Archivio biografico

    Donne e uomini per la pace

    A questa pagina web è allegato un file con alcune schede biografiche contenenti consigli per la lettura e indicazioni di approfondimento
    14 agosto 2004 - Associazione PeaceLink
  • Giuseppe Pinelli, il ferroviere di San Siro
    Pace
    Presentazione del Libro:

    Giuseppe Pinelli, il ferroviere di San Siro

    Dalla lotta partigiana al movimento anarchico e alla non violenza, Pino era un ottimista che viveva con entusiasmo quel tempo di speranze e di profondi cambiamenti. Con la sua tragica morte è diventato un simbolo dei diritti negati e dei connotati violenti che può assumere il potere
    13 gennaio 2019 - Laura Tussi
  • Archivio della Rivista Tempi di Fraternità
    Pace
    Da oggi è possibile leggere i numeri e i supplementi di Tempi di Fraternità dal 1994 al 2017

    Archivio della Rivista Tempi di Fraternità

    Tempi di Fraternità è un luogo di accoglienza, punto di riferimento, realtà molteplice di incontri e confronti, dialoghi, rapporti e progetti tra persone che credono nella laicità e nella parità tra donne e uomini
    2 gennaio 2019 - Laura Tussi
PeaceLink C.P. 2009 - 74100 Taranto (Italy) - CCP 13403746 - Sito realizzato con PhPeace 2.6.17 - Informativa sulla Privacy - Informativa sui cookies - Diritto di replica - Posta elettronica certificata (PEC)