Campania, Puglia e Piemonte unite nel polo dell’aerospazio

18 luglio 2008
Matteo Della Torre (Casa per la nonviolenza, associazione di ispirazione gandhiana)

Riportiamo questa notizia pubblicata da "Il Mattino".

Joint Strike Fighters

Al salone dell'Aerospazio in corso a Farnborough, nei pressi di Londra, è stata annunciata l’intesa tra le Regioni Puglia, Campania e Piemonte per la costituzione di un polo aerospaziale italiano. Sempre ieri il ministro della Difesa Ignazio La Russa, accompagnato dall'assessore regionale alle Attività produttive Andrea Cozzolino, ha visitato lo stand della Campania all’International Air Show. La Regione è presente al salone con un proprio stand di 120 metri quadrati, dove sono ospitate 22 imprese (di cui due consorzi) selezionate attraverso un bando. Del resto la Campania, per dimensione e tecnologia offerta, è uno dei principali poli dell'aerospazio presenti in Italia. In regione operano oltre 100 aziende per un totale di 10 mila addetti e un fatturato di 1,3 miliardi di euro, pari al 25 per cento di quello nazionale.

Da Farnborough arrivano peraltro segnali di fiducia tra Boeing e Alenia Aeronautica, il pilastro di Finmeccanica per il mercato degli aerei. Un passaggio chiave è la trattativa per collaborare nell'assemblaggio negli Stati Uniti dell'aereo militare da trasporto C-27J. Alle voci su possibili difficoltà il gruppo italiano ha risposto mostrando forte fiducia sul futuro del progetto che è legato a un maxiordine della Difesa americana. «Tutte le opzioni sono aperte», ha indicato a Farnoborough l'ad di Alenia Aeronautica Giovanni Bertolone: «Una delle possibilità è una joint venture con Boeing. Dobbiamo decidere a breve. C'è un interesse a concludere». Si attende una nuova proposta di Boeing, ma se non si dovesse raggiungere una intesa ci sono «altre possibilità facendo leva sull'ottima collaborazione con L3», la società prime contractor per la maxicommessa dell'esercito Usa per i C-27J. E non spaventa l'ipotesi ultima di decidere di andare avanti da soli.

Una soluzione è attesa entro due settimane, con «il 70%» di possibilità di chiudere con Boeing, ha indicato il capo di Alenia Nord America, Giuseppe Giordo. Il progetto riguarda i primi 78 aerei C-27J destinati all'Esercito e all'Air Force statunitense. Vale 2 miliardi di dollari. I primi aerei vengono prodotti e assemblati in Italia. Il confronto per una collaborazione industriale con Boeing riguarda la linea di assemblaggio negli Stati Uniti da realizzare entro il 2009 per iniziare le consegne dal 2010. Sempre La Russa si è detto favorevole alla firma del memorandum d'intesa con gli Stati Uniti per il proseguimento del programma multinazionale per il nuovo caccia da supporto tattico Jsf, Joint Strike Fighters. Un programma, al quale partecipa Alenia Aeronautica. Il governo americano aveva concesso una proroga, al 30 giugno, per l'adesione del governo italiano alla seconda fase di sviluppo e test del programma, che prevede anche l'acquisto di due prototipi.

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