GDP - Contributi

Video Podcast

Video Podcast

Ultime novita'

  • Giovanni Pesce: Partigiano della Pace - l'appello contro l'energia nucleare
    PRESENTAZIONE:

    Giovanni Pesce: Partigiano della Pace - l'appello contro l'energia nucleare

    Con il messaggio antinucleare di Giovanni Pesce, il Che Guevara italiano e della Campagna internazionale ICAN - Premio Nobel per la Pace 2017 per il disarmo nucleare universale
    7 marzo 2018 - Laura Tussi
  • Il tessitore dei diritti umani
    Iqbal Masih, tredici anni, è stato ucciso a Lahore il 16 aprile 1995

    Il tessitore dei diritti umani

    Iqbal Masih era colpevole: colpevole per essersi ribellato alla mafia dei tappeti, allo sfruttamento minorile ed aver istigato altre persone a seguire il suo esempio
    3 marzo 2018 - Giacomo Alessandroni
  • "Siamo tutti Premi Nobel per la Pace" con ICAN
    Oslo 2017 - Milano

    "Siamo tutti Premi Nobel per la Pace" con ICAN

    Con il messaggio antinucleare della Campagna Internazionale ICAN - Premio Nobel per la Pace 2017 per il disarmo nucleare universale
    3 marzo 2018 - Laura Tussi
  • Un Racconto di Vita Partigiana - Seconda Edizione
    LIBRO:

    Un Racconto di Vita Partigiana - Seconda Edizione

    Completano il libro le testimonianze e le riflessioni di Moni Ovadia, Renato Sarti, Bebo Storti, Dario Venegoni, Antonio Pizzinato, Giuseppe Valota. Recensione di Alessandro Marescotti
    1 marzo 2018 - Laura Tussi

Gallerie Fotografiche

Video Podcast

PREVENIRE I RIFIUTI

Alcuni consigli pratici per contribuire a ridurre la quantità di rifiuti prodotta a livello individuale, familiare e sociale. Ad esempio: acquistare i detersivi alla spina. Un video vi mostra come fare.
25 gennaio 2009 - Marinella Correggia
Fonte: Il Manifesto

Rifiuti in città

Se ne parla tanto. Eppure i rifiuti urbani continuano ad aumentare. Forse perché si insiste di più sulla necessità di riciclarli che su quella di non farli, e sul come. In Europa la media annua pro capite di Rsu (rifiuti solidi urbani) è di 600 kg (negli Usa 750); in Italia siamo poco sotto, e significa che ogni italiano allontana da se' in media circa 1,4 kg di scarti
al giorno. Ancora nel 1980 eravamo a 0,6; eppure non stiamo certo meglio di allora. E' certo importante se poi i rifiuti sono raccolti in modo differenziato e avviati al riciclaggio (e questo in molte zone d'Italia è fatto poco e male). Ma la chiave del cambiamento è la riduzione a monte, la prima R, eppure la cenerentola nei comportamenti individuali e nelle
pratiche collettive. Prevenire i rifiuti significa ridurre l'uso delle risorse e dell'energia necessari nell'estrazione delle materie prime, nella loro lavorazione e nel trasporto dei materiali. Per non dire della riduzione (quasi la prevenzione) delle discariche e degli inceneritori.
Correndo una non difficile gara di civiltà l'Europa come l'Italia potrebbero quasi azzerare l'immondizia, o quantomeno arrivare a "meno di 100 kg di rifiuti all'anno per abitante". Così si chiama appunto una campagna promossa in Europa dall'Acr+ (Associazione citta' e regioni per una gestione sostenibile delle risorse e il loro ririclaggio), e in Italia dalle Agende 21, dall'Unesco, dall'Associazione Comuni virtuosi e da altri. Tutti possiamo partecipare, mettendo in pratica e diffondendo i consigli per individui, gruppi e istituzioni locali contenuti in un utile pieghevole scaricabile (su carta riciclata!) dal sito delle agende 21:

Spunti per l'impegno individuale
Limitare gli usa e getta (lamette, macchinette fotografiche, piatti e bicchieri di plastica, pile) sostituendoli con i loro equivalenti durevoli e riutilizzabili. Selezionare gli acquisti per ridurre quelli troppi imballati stile matrioska. Acquistare alla spina detersivi e altro. Usare l'acqua del rubinetto - evviva brocche, thermos e borracce. Preferire le confezioni famiglia a quelle monodose. Acquistare ortufrutta fresca e sfusa, se possibile locale (al mercato si puo' chiedere la pesa senza sacchetti e mettere tutto in sporta). Far la spesa muniti di borse di stoffa (rifiutando alla cassa sacchettini e sacchettini). Fare il compostaggio anche domestico se si ha un giardino, convertendo i rifiuti organici in terra fertile. Usare per i pupi i pannolini lavabili. Regalare o scambiare i vestiti e i giochi. Combattere lo spreco della carta (rifiutando la pubblicita' postale così come inserti e gadget in edicola).

Spunti per l'impegno a scuola, in ufficio, con gli amici
Chiedere cibi sfusi e piatti di ceramica e vetro nelle mense. Prevedere punti di erogazione dell'acqua di rubinetto. Programmare fronte retro computer e stampanti. Regalare tazzine e bicchieri, borracce e buste di tela.

Spunti per le richieste a istituzioni locali
Inserire il tema nella fiscalità a livello di produzione, distribuzione e consumo. Promuovere la vendita di prodotti in confezioni cauzionate o di prodotti sfusi. Vietare il volantinaggio a perdere. Nelle gare di appalto per scuole e uffici pubblici porre il rifiuto degli usa e getta nella fornitura delle mense. Promuovere l'uso di pannolini lavabili per i neonati. Sostenere le associazioni attive nel riuso e recupero e le iniziative per lo scambio dell'usato. Incentivare i gruppi d'acquisto e/o i produttori locali (spesa a km zero e possibilmente a zero rifiuti).

Come si vede, anche partendo dal rifiuto del rifiuto si cambiano le regole del sistema di produzione e consumo.

Occhi allo spreco: detersivi alla spina

Video Collegato
http://www.youtube.com/watch?v=tiLHmUPUcpE

Detersivi alla spina ("Occhio allo Spreco")
(Puntata di Striscia la Notizia del 13 dicembre 2008 che mostra come poter ridurre gli sprechi con il detersivo alla spina!)

PeaceLink C.P. 2009 - 74100 Taranto (Italy) - CCP 13403746 - Sito realizzato con PhPeace 2.5.7 - Informativa sulla Privacy - Informativa sui cookies - Posta elettronica certificata (PEC)