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G8 di Genova, l'Unione si divide sull'inchiesta

19 luglio 2006 - Simone Pieranni
Fonte: Il Manifesto (http://www.ilmanifesto.it)

Alla vigilia del quinto anniversario del g8 di Genova si apre lo scontro nel centrosinistra sulla commissione parlamentare di inchiesta. Ieri il presidente della commissione affari costituzionali, Luciano Violante - dopo aver elogiato il capo della polizia, Gianni De Gennaro - ha dichiarato che «tutto quello che c'era da accertare è stato accertato». A lui, ha spiegato, è bastata «l'indagine conoscitiva su questa vicenda dell'estate del 2001». La risposta è arrivata a stretto giro dal senatore di Rifondazione Comunista Gigi Malabarba, primo firmatario della proposta di inchiesta parlamentare su Genova: «la commissione - ha specificato il senatore - non è solo una richiesta di Rifondazione, ma uno dei punti del programma dell'Unione». Più tardi l'ha ribadito il segretario del partito Franco Giordano che partecipava alla presentazione del dvd «Quale verità per Piazza Alimonda». La proposta di legge è in calendario per settembre, assicura Rifondazione. Ne discuterà proprio la commissione affari costituzionali, presieduta da Violante. Insomma sarà dura.
Ma lo scontro è aperto anche nei Ds, che proprio ieri hanno votato per la commissione d'inchiesta: il consiglio comunale di Genova ha infatti approvato una mozione presentata dal Ds Massimiliano Morettini, che impegna sindaco e giunta a chiedere formalmente al governo l'istituzione della commissione. Parere favorevole anche dal sindaco diessino Giuseppe Pericu, che ha detto di ritenere «giusto» che la città sappia «che cosa è successo in quei giorni».
«Io che ho preso parte a quelle giornate - ha aggiunto Pericu - a tutt'oggi non sono in grado di ricostruire che cosa si è verificato in quel periodo e nella fase preparatoria»; contrari, oltre alle forze di opposizione, anche i consiglieri della Margherita: la mozione sarebbe «strumentale e impropria».
Un'esplicita richiesta arriva invece dalla famiglia Giuliani, e non solo, attraverso il dvd «Quale verità per piazza Alimonda», che dal 20 luglio sarà abbinato al quotidiano Liberazione, in collaborazione con l'Arci: una carrellata sui minuti fatidici di piazza Alimonda, con inedite riprese dalle telecamere sui caschi dei carabinieri (nell'atto di «bonificare» la piazza) e la volontà di ristabilire la verità grazie ad alcuni elementi emersi durante il processo sui 25 manifestanti accusati di devastazione e saccheggio. Le dinamiche della carica, scellerata, in via Caffa, i movimenti - e la presenza - dei due defender, l'apparizione e la sparizione del sasso accanto al corpo di Carlo, la sua ferita sulla fronte, i comportamenti di alcuni responsabili dell'ordine presenti in piazza: l'auspicio è quello di una riapertura del caso, attraverso una minuziosa ricostruzione che evidenzia gli errori di valutazione dei periti che hanno portato alla frettolosa archiviazione. Anche il team di attivisti di supportolegale.orgrilascia una produzione: «GevsG8», ovvero Genova a fumetti contro il g8, «diciotto matite che, in tempi diversi, negli ultimi cinque anni hanno ripensato, rielaborato Genova».
Nel capoluogo ligure invece sarà una tre giorni di dibattiti e eventi - la serata del 20 luglio tocca a Caparezza e Assalti Frontali - organizzati dal Comitato Piazza Carlo Giuliani ( http://www.piazzacarlogiuliani.org) e il Comitato verità e giustizia ( http://www.veritagiustizia.it).

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