Quasi 300mila persone parteciparono a Genova alle manifestazioni del Genoa Social Forum contro il vertice G8. Un movimento eterogeneo, pacifista, che chiedeva un'altra globalizzazione: più giusta, più solidale, più democratica.
Con la sentenza della Corte di Cassazione, si chiude l’esame giudiziario di quanto avvenuto nel 2001 a Genova, in occasione del G8. E noi ci chiediamo se l’Italia sia veramente in grado di garantire l’effettiva tutela dei diritti fondamentali.
Il testo seguente è stato scritto collettivamente da organizzazioni e movimenti riuniti a Genova nel contesto del forum per il decennale del G8 del 2001. In particolare e' il frutto dei seminari sulle iniziative dei cittadini europei (reddito minimo, cittadinanza europea di residenza e acqua bene pubblico) e dell'assemblea per l'altra Europa.
Dal forum Genova 2001-2011 riprende il cammino per l'altra Europa libera e unita
1 luglio 2011 - Nicola Vallinoto
Le motivazioni della condanna ai poliziotti Antonio Cecere, Luciano Beretti, Marco Neri e Simone Volpini. La "caccia al pacifista" è costata cara a questi poliziotti
"I filmati confermano la versione data dalle parti offese'', afferma la corte d'Appello. Alcuni poliziotti intervennero arbitrariamente sui nonviolenti invece di acchiappare i black bloc. Confermata la nostra tesi: estranei agli scontri i pacifisti, false le accuse contro di loro. Per questo adesso quattro poliziotti sono condannati per abusi a quattro anni di reclusione.
The Guardian è riuscito ad entrare in quello che, fino a venerdì prossimo, sarà il luogo più delicato ed intensamente controllato del mondo: il campo da basket di Barack Obama. I potenti della terra arriveranno in un aeroclub trasformato frettolosamente in aeroporto, situato in una striminzita pianura da montagne ed i primi aerei che atterreranno giovedì dovranno fare manovre mozzafiato per allinearsi con la pista.
20 mila scosse in due mesi hanno reso gli aquilani esperti in terremoti, trasformato l'immaginario e distrutto un'identità fondata su casa e lavoro. Ma per qualcuno la terra non ha tremato
Vittime di massa, scorte di sangue, evacuazioni, restrizioni degli spostamenti, un governo che deve saper sopravvivere alla scomparsa dei propri vertici. E strade, energia e reti di comunicazione con una corsia preferenziale per i militari.
Su sito del Pentagono risultava essere diventata una base NATO HRF ossia ad alta prontezza d'uso ma sui siti istituzionali italiani la verità veniva nascosta. Oggi che è tutto confermato si viene a sapere che la missione di Taranto fuoriesce dal perimetro NATO per proiettarsi verso l'Indopacifico.
Presa di posizione congiunta del Coordinamento Nazionale No Nato, di Freedom Flotilla Italia e del Coordinamento Freedom Flotilla Italia Taranto e provincia
Durante la Prima guerra mondiale in Italia emerse una rete pacifista a guida femminile, capace di attraversare classi sociali e appartenenze di partito. Donne che mantennero viva la propaganda antiguerra, l'assistenza legale e i collegamenti internazionali.
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