L'Aquila

Vertice del G8: caserme per Barack Obama, con un campo da basket buttato in mezzo

The Guardian è riuscito ad entrare in quello che, fino a venerdì prossimo, sarà il luogo più delicato ed intensamente controllato del mondo: il campo da basket di Barack Obama.
I potenti della terra arriveranno in un aeroclub trasformato frettolosamente in aeroporto, situato in una striminzita pianura da montagne ed i primi aerei che atterreranno giovedì dovranno fare manovre mozzafiato per allinearsi con la pista.
7 luglio 2009
John Hooper
Fonte: The Guardian - 03 luglio 2009

“Scusi, ma cosa sta facendo?”
Gli italiani si esprimono in modo così delicato. Anche questo, che imbracciava un fucile semiautomatico ed aveva una pistola assicurata alla coscia, in stile Rambo.
È una prova che è stato creato, fuori dalla residenza temporanea del presidente (”Edificio P1″), come segno di gentilezza dal suo ospite, Silvio Berlusconi. E di nuovo si potrebbe pensare che il Presidente del Consiglio italiano fosse in debito con lui di una o due di queste gentilezze.
Dopo aver descritto il presidente degli USA come “abbronzato”, ha deciso che Obama e gli altri, che non vedevano l’ora di riunirsi sulle miti acque della Sardegna, dovranno incontrarsi nelle caserme in una zona terremotata.
Oggi c’è stata un’altra scossa di assestamento del disastro che, in aprile, ha causato quasi 300 morti. Il sisma, di magnitudo 3.6, ha fatto fuggire in strada gli impiegati del palazzo della regione e di altri edifici recentemente riaperti a L’Aquila.
I potenti della terra arriveranno in un aeroclub trasformato frettolosamente in aeroporto. Fonti ufficiali dicono che il nuovo Aeroporto dei Parchi, la cui torre di controllo è fatta di prefabbricati, può gestire aerei da 40 passeggeri al massimo.
Tuttavia è situato in una striminzita pianura in una valle circondata da montagne ed i primi aerei che atterreranno giovedì dovranno fare manovre mozzafiato per allinearsi con la pista. Una volta che i presidenti e primi ministri avranno superato questa piccola avventura, saranno condotti alle caserme attraverso un’area ancora visibilmente distrutta dal terremoto.
La strada passa attraverso il paese di Coppito, molti dei cui abitanti vivono in una tendopoli a lato della strada principale. Una delle prime cose che gli illustri ospiti potrebbero vedere è una casa che ha perso un’intera parete, rivelando così l’interno.
Anche se qualche attività è ripresa, i dintorni di L’Aquila sembrano una zona di guerra: camion di aiuti umanitari, elicotteri che fanno fracasso in cielo, edifici che sembrano bombardati, e bancarelle di negozianti che ancora non possono rientrare nei loro locali.
Le caserme, a 5 km dal centro di L’Aquila, devono essere stata una scelta imbarazzante per il brillante leader italiano. Ospitano una scuola di addestramento della Guardia di Finanza (motto: “Nec recisa recedit”-”Neanche spezzata retrocede”).
Questo è un ramo delle forze armate che dipende dal Ministero dell’Economia ed i cui compiti comprendono il controllo dell’evasione fiscale, un reato per cui Berlusconi, che nega l’addebito, è attualmente sotto processo. Non per la prima volta.
Sotto l’irregolare piazza d’armi si estende una rete di bunker. Si dice comprenda alcuni caveau della Banca d’Italia per custodire parte delle riserve nazionali.
L’area ha un altro collegamento con la crisi finanziaria globale che sarà l’argomento principale del G8: La Repubblica ha riferito ieri che, nel 2004, era stata venduta dall’ultimo governo Berlusconi ad un consorzio comprendente anche la defunta Lehman Brothers e la nazionalizzata Royal Bank of Scotland.
Visitando il luogo giovedì scorso, Berlusconi ha detto che sarebbe stato “tutto pronto con giorni d’anticipo”. Dato che i suoi funzionari non erano disponibili per una visita, The Guardian ha deciso di fare da sé.
Oltre una fila di guardrail c’era una zona che sembrava potesse essere pronta semmai per le 23.59 della sera prima dell’inaugurazione di mercoledì. C’erano operai che sollevavano muri in cartongesso, stendevano zolle di prato davanti agli alloggi dei delegati e spostavano mucchi di spazzatura dietro la sala congressi principale, che era un ammasso di teloni di plastica e cavi pendenti. E anche il campo da basket di Obama, a fianco di un edificio insignificante che serviva da foresteria, non è esattamente pronto per una partita.
La visita è stata interrotta da un militare della guardia di finanza e da un corpulento sergente con la barba che ci ha fatto cancellare le foto prima di allontanarci. La foto sotto? E’ un segreto del mestiere. Nec recisa recedit. Come diciamo al Guardian.
Il campo da Basket per Obama

Note: http://italiadallestero.info/archives/6534

Articolo originale:
http://www.guardian.co.uk/world/2009/jul/03/g8-summit-italy-berlusconi-obama

Articoli correlati

  • Mafie in Abruzzo, il ventre oscuro dei colletti bianchi. Mentre la politica smarrisce spesso la polis …
    PeaceLink Abruzzo

    Mafie in Abruzzo, il ventre oscuro dei colletti bianchi. Mentre la politica smarrisce spesso la polis …

    Queste pagine, così come i precedenti capitoli, vengono dedicate alla memoria di Guido Conti, che quasi tutta la sua vita ha dedicato a combattere gli avvelenatori della nostra Regione a quasi un anno dalla sua tragica morte, Roberto Mancini, il cui esempio e la cui memoria sono fari per chi denuncia e lotta le eco camorre e i colletti bianchi che devastano l’ambiente e la salute, e Michele Liguori, la cui famiglia finalmente in queste settimane ha visto riconosciuto che è morto “vittima del dovere”.
    30 ottobre 2018 - Alessio Di Florio
  • Messico: la società civile resiste e si auto-organizza di fronte al terremoto
    Latina
    La gestione governativa dell'emergenza è rivolta esclusivamente a fare affari con le imprese interessate alla ricostruzione

    Messico: la società civile resiste e si auto-organizza di fronte al terremoto

    I messicani provano a riprendere in mano un paese sull'orlo del collasso politico ed economico
    25 settembre 2017 - David Lifodi
  • Reato di tortura: i risvolti di una legge
    Pace
    Approvata la legge sulla tortura

    Reato di tortura: i risvolti di una legge

    Gran parte degli atti commessi alla scuola Diaz, se giudicati in base alla nuova legge, non sarebbero qualificabili come torture
    20 luglio 2017 - Laura Tussi e Vittorio Agnoletto
  • Terremoto 2009, non c’è memoria senza giustizia
    PeaceLink Abruzzo

    Terremoto 2009, non c’è memoria senza giustizia

    Nel novembre 2009, grazie all’associazione Kabawil e all’Abruzzo Social Forum, Hebe de Bonafini a nome delle Madres de Plaza de Mayo incontrò i familiari delle vittime della Casa dello Studente. Le Madres hanno insegnato al mondo che memoria fa rima con giustizia, che non c’è vera memoria senza giustizia. E’ quel che hanno testimoniato nell’Argentina post dittatura. E’ quello che, nell’infinita notte mai giunta all’alba e rimasta ferma alle 3.32 del 6 aprile 2009, che L’Aquila, l’Abruzzo e tutti i territori teatri di “tragedie” impongono.
    6 aprile 2017 - Alessio Di Florio
PeaceLink C.P. 2009 - 74100 Taranto (Italy) - CCP 13403746 - Sito realizzato con PhPeace 2.6.10 - Informativa sulla Privacy - Informativa sui cookies - Diritto di replica - Posta elettronica certificata (PEC)