Il ritorno del Cavaliere è un fatto europeo, non solo italiano. Solo in un quadro di disgregazione dell'euro e di anarchia europea è pensabile un suo successo in Italia. Il rilancio della federazione europea è la condizione della sua sconfitta.
Ma in questi anni si è accentuato lo sfibramento dei contesti amministrativi - e quindi il privilegio, il baratto politico e la corruzione - è diventata intollerabile la marginalità degli onesti e la criminalità organizzata ha occupato nuovi territori
Dopo le gravi esternazioni di Silvio Berlusconi auto-accusatosi di aver pilotato la gara per il Ponte sullo Stretto di Messina, cresce l'indignazione in Parlamento. I senatori dei radicali italiani presentano un'interpellanza urgente, mentre il Pd annuncia un esposto alla magistratura.
Lo scorso primo luglio in 22 piazze italiane, persino a Parigi e Londra, molti cittadini hanno manifestato contro il ddl sulle intercettazioni e la Fnsi conferma lo sciopero per il 9 luglio.
Il disegno di legge sulle intercettazioni in discussione al Senato ne limita l’utilizzo in nome della "tutela della riservatezza" e stabilisce nuovi limiti al diritto d’informazione. Non facciamoci da parte e chiediamo invece più informazione e più giustizia
Si sta ledendo il principio di legalità (art. 25 della Costituzione) e di eguaglianza dei cittadini di fronte alla legge (art. 3 della Costituzione). Con il pretesto di abbreviare i tempi del processo, la legge crea una specie di impunità per i responsabili di delitti gravissimi.
16 marzo 2010 - Lorenzo Galbiati
Svelato in Francia il mistero della baguette allucinogena
La Cia condusse un esperimento top secret nell'ambito di una strategia che coinvolse dal 1956 al 1963 anche migliaia di americani ignari. Ma oggi quanti italiani sono controllati mentalmente dalle baguette televisive?
L'idea che una accresciuta domanda pubblica di acciaio basata sul riarmo possa portare l'ILVA a superare la fatidica soglia del punto di pareggio fra costi e ricavi è semplicemente un abbaglio matematico. Abbiamo fatto i calcoli e il risultato è semplicemente grottesco.
Ma non è libero. Ora sconterà in Australia i restanti tre anni della pena in libertà vigilata, con supervisione e condizioni. La sua storia è grottesca e paradossale: denunciò i crimini di guerra dei soldati delle forze speciali australiani in Afghanistan. E lo hanno messo in carcere.
L'azione nonviolenta deve cercare la vittoria, ma il suo fallimento, sempre possibile, non le fa perdere senso: essa è di per se stessa una vittoria. "La natura stessa della resistenza nonviolenta - scrive Gandhi - è tale che i frutti del movimento sono contenuti nel movimento stesso".
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