Comunicato stampa di PeaceLinkA Taranto i cittadini si sono ripresi la piazza
L’imponente mobilitazione civile per la chiusura dell’area a caldo dell’ILVA dimostra che Taranto è pronta a costruire insieme ai lavoratori un'alternativa reale al modello industriale inquinante che ha sacrificato per troppo tempo il bene comune.18 ottobre 2026 - Direttivo PeaceLink
Sul corteo campeggiava la scritta “ILVA is a killer”Un fiume di persone a Taranto per la chiusura dell’ILVA
La testa del corteo è stata aperta da una serie di croci recanti i nomi di padri, mariti e figli scomparsi a causa delle malattie legate all'inquinamento, a testimonianza del dolore della comunità locale.17 ottobre 2026 - Redazione PeaceLink
L'epidemiologia scoperchia una scomoda veritàLeucemia infantile e centrali nucleari
Lo studio Kinderkrebs in der Umgebung von Kernkraftwerken (KiKK) dimostra che i bambini di età inferiore ai 5 anni che vivono entro un raggio di 5 chilometri da una centrale nucleare presentano un rischio raddoppiato di contrarre la leucemia rispetto a chi vive più lontano.9 ottobre 2026 - Redazione PeaceLink
Intervista a Giuseppe Onufrio, direttore di Greenpeace ItaliaL'esplosione dei costi dell'energia nucleare
In Francia, il reattore di Flamanville (avviato nel 2007) prevedeva preventivi iniziali di 3,3 miliardi di euro, ma la stima aggiornata della Corte dei Conti francese a inizio 2025 ha raggiunto quasi 24 miliardi di euro. Berlusconi ne voleva costruire quattro.9 ottobre 2026 - Redazione PeaceLink
Siglato il Protocollo d'Intesa per la nascita dell'Osservatorio SaluteBonifiche: il caso Bagnoli
Tra la fine del 2023 e il 2024 sono stati avviati i primi cantieri. A partire dall'ottobre 2025 le operazioni sono entrate nella fase di scavo e movimentazione dei terreni contaminati riaccendendo le preoccupazioni dei cittadini residenti per la possibile dispersione di polveri inquinanti.22 settembre 2026 - Redazione PeaceLink
Sei principi che hanno consentito la vittoria dei cittadini a TarantoCome è stata articolata la strategia nonviolenta nella lotta contro l'inquinamento dell'ILVA
La mobilitazione pacifica e intergenerazionale basata sulla verità scientifica e agita sul piano del diritto è stata il fondamento della lotta nonviolenta. Questa combinazione ha permesso di ottenere sul lungo termine una vittoria riaffermando il primato della salute e della vita umana.14 settembre 2026 - Redazione PeaceLink
Comunicato stampa del Direttivo di PeaceLinkILVA, vittoria storica dei cittadini di Taranto
La Corte d'Appello di Milano respinge la sospensiva richiesta da Acciaieria d'Italia e ILVA in Amministrazione Straordinaria, la salute dei cittadini prevale sugli interessi dell'impresa.11 settembre 2026 - Associazione Peacelink
Altri cento milioni di euro a ILVA spa in Amministrazione straordinariaCrisi Ilva, PeaceLink presenta le sue osservazioni alla Camera dei Deputati
E' stata richiesta all'Associazione PeaceLink una memoria con le osservazioni all'ultimo decreto legge del Governo. Si allega a questa pagina web il testo che abbiamo elaborato per i deputati della Commissione Finanze.29 luglio 2026 - Redazione PeaceLink
Alcune precisazioni sul decreto dei magistrati di Milano"Scacco matto all'Ilva: il decreto è certo, i giochi per l'area a caldo sono chiusi"
Il parere dell’avvocato Maurizio Rizzo Striano (associazione Genitori Tarantini) sul decreto della Corte d’Appello di Milano che impone il fermo delle emissioni nocive alla salute dell'area a caldo dell'Ilva di Taranto entro 90 giorni27 luglio 2026 - Redazione PeaceLink
Dati, ambiente, intelligenza artificialeDal caso ILVA al dataset aperto: il registro E-PRTR delle emissioni industriali
Nel 2005 PeaceLink usò un poco conosciuto registro europeo per dimostrare che l'ILVA di Taranto era responsabile dell'8,8% delle emissioni di diossina di tutta Europa. Vent'anni dopo, quello stesso registro è stato liberato dal suo formato proprietario e reso disponibile su PeaceData.21 luglio 2026 - Francesco Iannuzzelli
Pediatra, ricercatore e divulgatore scientificoAddio a Ernesto Burgio, il medico che ha dato voce ai bambini esposti all'inquinamento
Burgio ha dedicato gran parte della sua vita a comprendere come l'inquinamento possa influire sullo sviluppo dei bambini, contribuendo a diffondere nel nostro Paese le conoscenze sull'epigenetica e sulle origini ambientali di molte malattie.6 luglio 2026 - Redazione PeaceLink
Le parole di Giorgio Parisi dovrebbero far riflettere chi sogna un ritorno al nucleare in ItaliaIl Nobel Parisi: "Tornare al nucleare è un errore costoso, l'Italia punti su solare e geotermico"
Il Premio Nobel per la Fisica 2021, Giorgio Parisi, ha pronunciato parole nette sul futuro energetico dell'Italia. In un'intervista pubblicata da La Stampa il 6 giugno 2026, il fisico italiano ha bocciato il ritorno al nucleare e ha indicato una strada alternativa: solare e geotermico.6 giugno 2026 - Redazione PeaceLink
Una schiuma bianca esce dai tombini: contiene PFASL'inquinamento nella base USA di Okinawa
In queste settimane è scontro fra i cittadini giapponesi di Okinawa e i militari. Il governo americano ha infatti negato l'accesso alle basi per condurre accertamenti ambientali. L'isola di Okinawa è a sud del Giappone ed è in un punto strategico per controllare la Cina.27 maggio 2026 - Redazione PeaceLink
Ecosocialism 2026 si terrà in Australia dall’11 al 13 settembre 2026L'eredità radioattiva dei test atomici britannici in Australia
Interviene Aunty Sue Coleman-Haseldine, leader indigena sopravvissuta agli esperimenti nucleari che hanno contaminato le terre degli aborigeni australiani.24 maggio 2026 - Redazione PeaceLink40 anni dopo Chernobyl: perché ci opponiamo all'energia nucleare e alle armi nucleari
l 26 aprile ricorreva il 40° anniversario del più grande disastro tecnologico nucleare della storia: l'esplosione della centrale nucleare di Chernobyl. Sebbene la centrale si trovi geograficamente in Ucraina, la Bielorussia ha subito i danni maggiori a causa delle condizioni meteorologiche.28 aprile 2026 - Olga Karatch (Attivista bielorussa ed esule in Lituania)
Difendere l'ETS significa fermare l'ILVA a carbone, responsabile di imponenti emissioni di CO2ETS sotto attacco: il governo italiano vuole smantellare lo scudo climatico europeo
Il Consiglio europeo del 19-20 marzo è il banco di prova. PeaceLink seguirà con attenzione l'esito, consapevole che ogni cedimento sul prezzo del carbonio è un cedimento sul futuro del pianeta. L'ETS è il sistema che in Europa fa pagare l'inquinamento da CO2.19 marzo 2026 - Redazione PeaceLink
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