Il ritorno delle frontiere in Europa?

28 aprile 2011

Schengen Il vertice tra Berlusconi e Sarkozy ha messo in discussione gli accordi di Schengen e in particolare è emersa la volontà di ripristinare i controlli alla frontiera. Alzare i muri tra i paesi dell'Unione europea sarebbe un passo indietro pericolosissimo.

Bandiere dei federalisti europei Dopo aver abbattuto il muro di Berlino sembrava che l'Europa si avviasse speditamente verso quella unione federale sognata da Altiero Spinelli settant'anni orsono nel confino di Ventotene.

Nel giro di pochi anni, complice la crisi economica finanziaria, il vecchio continente pare aver perso la bussola.

Non ha più i riferimenti ideali di Gasperi, Schuman e Adenauer. E neanche l'europeismo convinto di Kohl o di Prodi.

Ed anche i paesi fondatori sembrano non aver più freni inibitori. Francia, Germania e Italia pensano a rinazionalizzare le politiche europee. A rimettere in discussione, addirittura, la libera circolazione delle persone all'interno dei confini europei, a limitare il budget
europeo e a candidarsi come membri permanenti del consiglio di sicurezza dell'Onu.

L'Europa oramai è solo un paravento verso il quale scaraventare tutti i problemi irrisolvibili dagli stati nazionali.

Le forze nazionaliste e xenofobe stanno avanzando in tutta Europa.

Credo sia giunto il momento in cui il popolo europeo debba mobilitarsi - come ha affermato anche Jurgen Habermas - denunciando l'ignavia dei governi nazionali e rivendicando gli Stati Uniti d'Europa.

Se non ora quando ?

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