Europace pubblica la dichiarazione dei giovani federalisti europei sul recente incontro voluto da Sarkozy sulla crisi finanziaria. Per la GFE si tratta di "un altro vertice intergovernativo che ha prodotto soluzioni di basso profilo e che mostra ancora una volta la mancanza di un vero governo federale europeo".
5 ottobre 2008
Riunione dei capi di Stato di Gran Bretagna, Francia, Italia e Germania sulla crisi finanziaria internazionale
I quattro leader politici non hanno trovato alcun accordo europeo su una crisi mondiale di fronte alla quale non è sufficiente rispondere con un semplice coordinamento di politiche nazionali.
«Tra i primi provvedimenti che adotteremo una volta al governo, c´è sicuramente il ritorno al nucleare. Lo abbiamo sempre detto e ora lo faremo. Bisogna impedire l´installazione degli impianti eolici in tutto il territorio nazionale». Previsti incontri con Sarkozy per avviare una joint venture per le centrali
Si estende il movimento di disobbedienza civile in difesa dei figli di «sans papiers» che potrebbero essere espulsi finite le scuole. Vacanze pericolose. Si teme che a scuole chiuse il governo espella migliaia di bambini «irregolari»
Fu uno dei pochi vescovi argentini che si oppose alla giunta militare e pagò il suo coraggio con la vita sfidando le gerarchie della Chiesa fedeli a Videla, rimaste in silenzio nonostante le sue ripetute denunce
Tra repressione sociale, interessi delle oligarchie e subordinazione a Washington, il governo accelera la riforma dello Stato. Sindacati e opposizioni denunciano il tentativo di rendere irreversibile il modello neoliberista e aprire il Paese alla rimilitarizzazione statunitense
Anche Rossana Rossanda aderì al comitato che chiedeva la revisione del processo che aveva portato alle condanne dei neofascisti Francesca Mambro, Valerio Fioravanti e Luigi Ciavardini. E' allegata a questa pagina web la condanna definitiva.
Lo stordimento e l'incredulità lasciarono presto spazio alla graduale consapevolezza di un evento tremendo. "Le lenzuola trasportate dai soccorritori volontari contenevano persone o quel che ne rimaneva", ricorda ancora oggi. E' la storia di un sopravvissuto per un pugno di salamini e una pesca.
Nel 1978, durante il sequestro di Aldo Moro, via Gradoli 96 fu scelta come base operativa dalle Brigate Rosse. Un luogo che, come hanno ricostruito le indagini, era "marchiato" dai servizi segreti. Poi utilizzato dai neofascisti.
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