Dopo la richiesta dei governi francese ed italiano di rivedere il trattato di Schengen, che garantisce la libera circolazione delle persone all'interno dell'Ue, il governo danese ha reintrodotto, in violazione del trattato, i controlli alla frontiera mettendo in discussione una delle maggiori conquiste dell'Europa.
L'appello ''L'Europa oltre i confini'' per un' integrazione certa e sostenibile dei Balcani nell' Unione Europea è stato presentato durante la conferenza ''L'Europa oltre i confini, l'Europa dal basso'' tenutasi a Sarajevo dal 4 al 7 aprile 2002 e organizzata dall'Osservatorio sui Balcani.
Il parlamento di Helsinki ha abrogato il divieto in vigore dal 1987, ignorando l'opposizione della maggioranza dei cittadini e il vuoto normativo lasciato dalla scadenza del trattato START.
La missione ONU ha chiarito: "La portata, il coordinamento e l'approvazione pubblica dell'operazione da parte dell'alta leadership delle RSF hanno fatto parte di un'operazione pianificata e organizzata che presenta le caratteristiche distintive del genocidio".
Il 9 giugno 2026 il Senato ha ratificato l'accordo di cooperazione nella difesa con gli Emirati Arabi Uniti. Una scelta che sembra voler ignorare la più grave emergenza umanitaria attuale, quella del Sudan. Il PD si astiene.
Il Partito Popolare Europeo (PPE) si ispira storicamente ai valori della dottrina sociale della Chiesa, ma ha votato assieme ai gruppi di destra e di estrema destra per stringere le regole sull'immigrazione. Pedro Sanchez si oppone. Ursula von der Leyen invece dice: "Scelta giusta e ferma".
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