INIZIATIVE ORGANIZZATE IN FVG DA PROVINCIA DI GORIZIA/CRELPFVG
L'evento" parte" nella mattinata da Trieste, dove il prof. Papisca emulerà, in collaborazione con l'Università di Trieste ed il Collegio del Mondo Unito di Duino, una seduta dell'ONU. Contemporaneamente, a Gorizia i bambini delle scuole elementari di tutta la Provincia di Gorizia, saranno coinvolti in animazioni incentrate sul tema della giornata: come comunicare la pace attraverso l'attività ludica. La mattinata si svolgerà all'aperto, tempo permettendo, presso i centralissimi giardini pubblici di Corso Verdi. L'animazione verrà curata da Damatrà di Udine. Sono previsti, organizzati dall'Associazione ALCE di Gorizia, che organizza in regione il più grande festival regionale di Artisti di Strada, con oltre 50 spettacoli ogni estate, interludi degli artisti di strada di "Payasos sin fronteras", che portano - attraverso i loro spettacoli, messaggi di pace ai bambini - .... e non solo - di tutto il mondo. Nel pomeriggio, a Gorizia, presso la prestigiosa sede di Palazzo Alvarez dell'Università degli Studi di Udine, con inizio alle ore 16.30, vi sarà l'evento centrale della giornata: la tavola rotonda su "Diamo voce alla Pace. Giornata nazionale dell'informazione e comunicazione di pace". Porterà il saluto della Tavola della Pace nazionale il prof. Antonio Papisca, quindi, dopo gli interventi della prof.ssa Renata Kodilja - docente di comunicazione sociale presso la Facoltà di Relazioni Pubbliche dell'Università di Udine, e del prof. Francesco Pira - docente di teoria e tecnica della comunicazione, sempre dell'Università di Udine, i rappresentanti della stampa e delle emittenti radiotelevisive della Regione FVG e transfrontaliere verranno chiamati a rispondere ad una provocazione di Johan Galtung sulla necessità che le testate giornalistiche dovessero prevedere idonei spazi non solo per l'informazione di guerra, ma inventare anche un'informazione di pace - "corrispondenti di pace", rubriche dedicate a tematiche inerenti la pace e la pacificazione nel mondo. In serata, a Pordenone, presso la sede della locale arcidiocesi, vi sarà un incontro dedicato all'informazione corretta alla cittadinanza sulla presenza inquietante di armi nucleari in regione, con particolare riferimento alla Base Militare NATO di Aviano. L'evento pordenonese si configura anche come una tappa per promuovere la Via Crucis antimilitarista Pordenone-Aviano, che si terrà il prossimo 2 aprile e che si configura come uno degli eventi pacifisti più significativi dell'intero Triveneto.
Allegati
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