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    Sfruttamento dei minori

    Dichiarazione finale dei ragazzi che hanno partecipato al primo Children's World Congress on Child Labour

    "Noi siamo il Presente, la Nostra Voce è il Futuro"

    16 maggio 2004 - I ragazzi del Children's World Congress on Child Labour
    Fonte: Children's World Congress on Child Labour - 12 maggio 2004

    Noi, i delegati del Children's World Congress on Child Labour, siamo venuti
    nella città di Firenze, in Italia, da tutte le differenti parti del mondo,
    parlando lingue differenti, crescendo con culture e retroterra differenti,
    perché tutti noi sappiamo che il lavoro minorile deve essere eliminato.

    Sebbene il nostro Congresso sia stato un successo, ci mancano alcuni nostri
    importanti delegati. Questi ragazzi erano già stati selezionati per
    partecipare al congresso, tuttavia non hanno ottenuto i visti necessari per
    arrivare in Italia perché il governo italiano ha pensato che fossero un
    pericolo per la sicurezza e che alcuni di loro fossero troppo giovani.
    Questi ragazzi che non sono stati autorizzati a partecipare si sono sentiti
    molto discriminati. Nel Congresso sono mancate a tutti noi le loro idee,
    perché questi ragazzi provengono da regioni del mondo dove il lavoro
    minorile è molto comune. Al prossimo Congresso ci piacerebbe vederli
    partecipare, dal momento che la loro voce è la loro opinione ed il mondo
    deve poterla sentire.

    Ogni Paese ha avuto un processo di selezione differente per scegliere i
    delegati. Tutti i ragazzi che hanno partecipato al processo di selezione
    nella loro esperienza di vita sono stati impiegati nel lavoro minorile
    oppure hanno conosciuto questo fenomeno e si sono uniti alla lotta contro
    il lavoro minorile. Con la passione ed il desiderio di risolvere questo
    terribile crimine contro 246 milioni di bambini di tutto il mondo, abbiamo
    tutti ricevuto la qualifica per partecipare a questo Congresso. Questa è la
    ragione per cui le discussioni negli ultimi tre giorni sono state molto
    fruttuose.

    E' responsabilità di tutti di aiutarci in questa lotta, incluso il mondo
    delle imprese e degli altri che hanno il potere.

    Prima ancora di iniziare a discutere di lavoro minorile, dobbiamo
    evidenziare che i bambini possono avere riconosciuti i loro diritti
    solamente in una situazione di pace. La pace è il diritto umano più
    basilare. Ci dobbiamo chiedere perché non tutti siano in grado di ottenere
    qualcosa di così fondamentale. Mentre vivendo in pace ogni bambino non solo
    ha la possibilità di vedere riconosciuti i suoi diritti, ma anche
    un'opportunità più forte di migliorare il mondo per la propria e le
    prossime generazioni.

    Quando abbiamo iniziato a discutere di lavoro minorile, abbiamo riscontrato
    che ci sono molte problematiche comuni in tutte le parti del mondo. Dai
    ragazzi abbiamo ascoltato storie personali quali: traffico di bambini,
    sfruttamento sessuale, lavoro su barche da pesca, nella pulizia delle
    macchine, nella vendita di beni per la strada o nei mercati, pornografia,
    raccolta di rifiuti, nel settore dei trasporti e nell'invio delle merci,
    nella costruzione dei mattoni, nella demolizione, nella creazione di
    utensili medici e altri materiali pericolosi, nel traffico di droghe, nel
    lavoro domestico, nei lavori in schiavitù, nel settore agricolo, nelle
    miniere, nel fare i tappeti, come soldati, lavorando nelle fabbriche e nei
    piccoli laboratori . Questi bambini ogni giorno vengono utilizzati
    impropriamente e non hanno nessuno a cui rivolgersi.

    Mentre la maggior parte delle persone e dei governi sono a conoscenza
    dell'esistenza di questi problemi, vengono nascosti ed ignorati. Ciò non
    cambia il fatto che questi siano molto pericolosi per il benessere fisico e
    mentale dei bambini. Queste forme di sfruttamento minorile devono essere
    abolite.

    La maggior parte dei ragazzi hanno dichiarato che stanno perdendo la
    fiducia nei governi a causa delle loro vuote promesse. I governi hanno
    fatto molte promesse per porre fine al lavoro minorile attraverso
    l'istruzione e migliori servizi sociali. Ma non agiscono. Le loro promesse
    non sono mantenute con dei veri impegni o con delle risorse.

    Mentre i governi investono un'enorme quantità di risorse per le armi per la
    guerra, ci sono ancora bambini che non sono in grado di leggere e scrivere.
    Non hanno una casa in cui vivere, o cibo da mangiare. I governi devono
    considerare i bisogni dei bambini come una priorità e includere dei bambini
    come una priorità e fornire tutto quanto è necessario perché possano vivere
    proteggendo i nostri diritti.

    Dal momento che è responsabilità dei governi proteggere i nostri diritti,
    porre fine al lavoro minorile, e fornire un'istruzione gratuita, equa e di
    buona qualità, abbiamo molte richieste per i governi. Quando parliamo dei
    governi, noi non ci riferiamo solo al ruolo dei governi nazionali, ma anche
    agli enti governativi sia a livello internazionale che regionale che sono
    responsabili per la protezione dei nostri diritti.

    Prima di tutto, i governi devono ascoltare i bambini. I governi devono far
    sì che le problematiche legate ai bambini siano una priorità ed includere i
    bambini nelle decisioni che concernono le nostre esistenze. Inoltre i
    governi devono fornire delle opportunità ai bambini di partecipare ed
    esprimere le loro opinioni perché essi sono il futuro e la loro opinione e
    presenza deve essere tenuta in considerazione.

    I governi devono sanzionare penalmente il lavoro minorile, ma non devono
    mai criminalizzare i bambini. I bambini sono le vittime del lavoro
    minorile. I governi devono creare e portare avanti delle leggi che
    puniscano duramente quelli che hanno abusato dei bambini per un proprio
    interesse.

    I governi devono sostenere i bambini nei procedimenti che questi intendono
    portare avanti in quanto sfruttati per il lavoro minorile, garantendo anche
    degli avvocati gratuiti. I bambini devono essere in grado di affrontare le
    persone che hanno abusato di loro senza paura o pericolo di mettersi nei
    guai. I bambini, invece, devono essere recuperati e riabilitati.

    I governi devono combattere contro il traffico di bambini. Devono applicare
    le leggi che già ci sono. Le leggi odierne potrebbero non essere
    sufficienti per cui devono essere adottae leggi più efficaci. I governi dei
    Paesi in cui il traffico è in atto devono lavorare insieme per avere delle
    leggi che puniscano penalmente i trafficanti.

    I governi devono garantire istruzione obbligatoria di buona qualità e
    gratuita. Le scuole devono avere degli insegnanti validi che siano del
    tutto qualificati. Ci deve essere un meccanismo per controllare che stiano
    facendo bene il loro lavoro e queste leggi per l'istruzione universale
    devono essere attuate. Gli insegnanti devono essere retribuiti meglio.
    L'istruzione deve essere fornita in maniera equa a tutti i bambini a
    prescindere dal sesso, dalla razza, dalla condizione economica, dalla
    religione, dal luogo di nascita, dalla cittadinanza, dalla casta, dalla
    disabilità, dall'appartenenza a popolazioni indigene o dalle lingua.

    Ogni Paese deve assicurare che la tematica del lavoro minorile debba essere
    trattata in ogni scuola.

    I governi devono promuovere il lavoro degli adulti. Gli adulti devono
    lavorare, così da poter avere il denaro per far sì che i bambini non
    debbano lavorare. I diritti degli adulti in quanto lavoratori devono essere
    rispettati. Ai lavoratori adulti deve essre garantito il diritto di
    sindacalizzarsi. Gli adulti lavoratori devono sempre avere il permesso di
    unirsi in sindacato nei loro luoghi di lavoro, perché i sindacati possono
    aiutarli a proteggersi da condizioni di lavoro pericolose e garantirgli il
    salario minimo. E' importante che gli adulti siano protetti in quanto
    lavoratori cosicché i bambini non debbano lavorare.

    I governi devono creare un Piano d'Azione Nazionale per porre fine al
    lavoro minorile. Questi piani devono essere fatti insieme ai bambini.

    I governi devono assicurare che gli aiuti allo sviluppo vadano direttamente
    allo scopo per cui sono erogati e non finiscano nelle mani sbagliate.

    I governi devono creare un sistema affinchè si mettano dei marchi ai
    prodotti che non sono fatti con lavoro minorile.

    Non solo i governi devono collaborare con gli altri governi, ma devono
    anche lavorare con la società civile e i sindacati per essere quanto più
    efficaci possibile nella loro azione. Come contropartita la società civile
    deve comprendere le richieste dei bambini e lavorare insieme a noi per
    avere cura di loro cosicché i governi non ci deludano ancora. Le ONG devono
    anche usare le risorse che hanno in maniera onesta e diretta nei confronti
    dei bambini.

    Anche i genitori hanno la responsabilità di ascoltare i bambini.

    I bambini hanno bisogno di amore, rispetto e dignità. È compito dei
    genitori dargli una vita familiare felice e stabile. I genitori devono
    prendersi le loro responsabilità e votare. Quando votano devono parlare
    anche a nome dei bambini e votare per qualcuno che rispetti i diritti dei
    bambini. Se i genitori non agiscono nel miglior interesse dei bambini, lo
    Stato deve agire in nome dei bambini. I genitori devono parlare su
    questioni quali lo sfruttamento sessuale o gli abusi anche quando sono a
    disagio perché questo è l'unico modo che permetterà ad un bambino di
    conoscere i propri diritti di salute e sicurezza. I genitori devono
    imparare l'importanza di un'istruzione adeguata, a prescindere dal sesso
    dei bambini.

    Dopo aver descritto l'attuale situazione sul lavoro minorile e le nostre
    richieste agli adulti, ora noi ribadiremo nostro impegno e il nostro ruolo
    nel porre fine al lavoro minorile.

    Noi, i ragazzi, abbiamo dobbiamo promuovere iniziative per diffondere la
    consapevolezza riguardo al lavoro minorile nelle nostre comunità e nei
    nostri villaggi. Ci dobbiamo educare reciprocamente riguardo al lavoro
    minorile, da bambino a bambino, per promuovere la partecipazione dei
    bambini.

    Dobbiamo lavorare a livello nazionale e creare un Parlamento dei Bambini in
    ogni paese, che non sia solo un simbolo ma una fonte di potere per i
    bambini che gli permetta di cambiare la situazione che noi al momento
    pensiamo sia sbagliata. Questo Parlamento dovrà eleggere un rappresentante
    al governo del paese. Questi rappresentanti si incontreranno anche ad un
    Congresso a livello regionale e internazionale per occuparsi dei problemi
    su una più larga scala, riferendo poi ai loro governi e alle comunità
    locali.

    Dobbiamo creare una rete di bambini così da poterci mantenere in contatto
    per essere educati su questo tema in tutto il mondo. Solo lavorando insieme
    possiamo avere il potere di agire e fermare lo sfruttamento del lavoro
    minorile. Questa rete sarà composta da bambini di tutto il mondo, e
    diffonderà le storie sul lavoro minorile e le loro opinioni. La rete ci
    aiuterà a pianificare delle azioni più efficaci contro il lavoro minorile.
    La rete sarà anche uno strumento di riferire i fallimenti o meno dei
    Governi nel mantenere le promesse ai bambini in tutto il mondo.

    Crediamo che l'uso dell'arte, della musica, della danza e della recitazione
    come forma di espressione e mezzo per diffondere la consapevolezza sul
    lavoro minorile sia molto importante. Questi sono i mezzi tramite i quali
    bambini di ogni retroterra culturale si possono connettere, collegare,
    capire e divertire insieme.

    Ci sono molti modi per diffondere il messaggio contro il lavoro minorile,
    oltre le frontiere attraverso rappresentazioni artistiche. Dobbiamo anche
    usare i mezzi di comunicazione per diffondere le nostre voci. Dovremmo
    creare i nostri mezzi di comunicazione, come giornali, pensati dai bambini
    per i bambini, che ci permettano di esprimere liberamente la nostra
    opinione. I mezzi di comunicazione devono essere mezzi di comunicazione
    amici dei bambini, e dire le verità sul lavoro minorile aiutandoci a
    combatterlo.

    Dobbiamo portare gli sforzi per eliminare il lavoro minorile nei villaggi,
    dove la lotta può non essere così forte. L'informazione sul lavoro minorile
    a volte raggiunge solo le città e la gente nei villaggi non ha informazioni
    sui danni causati dal lavoro minorile.

    Dobbiamo coinvolgere anche i villaggi.

    Promettiamo di continuare ad agire per l'eliminazione del lavoro minorile e
    per un mondo migliore per i bambini. Ora, chiediamo a tutti voi di unirvi a
    noi, perché solo insieme possiamo veramente raggiungere la libertà per
    tutti. In questa alleanza, creeremo un mondo sano e pacifico per tutti.

    Oggi il potere è nelle nostre mani. Noi definiamo il futuro.

    Noi siamo il presente e la nostra voce è il futuro!

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