Catena di Sanlibero n. 211
________________________________________ Reti. Oltre l'internet. Da qualche settimana c'e' allarme tra i ricercatori statuninensi per l'inedita (almeno per gli ultimi due secoli) supremazia tecnologica europea. Questa supremazia riguarda solo un ambito molto specifico, ma altamente strategico: il calcolo distribuito. Mentre gli americani si sono affannati a costruire per anni l'equivalente informatico dell'Empire state building, gli europei hanno cercato un'altra strada: tanti piccoli computer personali che nel tempo libero fossero in grado di elaborare dati "conto terzi" costituendo una sorta di supercomputer ma a costo zero (almeno per l'hardware). Piu' viene diffusa l'informatica domestica e piu' diventa grande e potente il cervello elettronico del vecchio continente. Gli americani stimano tra diciotto e ventiquattro mesi il ritardo su questo tipo di tecnologia nei nostri confronti. Due anni in informatica sono un'intera generazione di microprocessori: quello accumulato negli states e' un ritardo difficilmente colmabile sul piano tecnico e ancora piu' difficile da recuperare sul piano sociale e politico. (Shining) ________________________________________ Miliardi. Lo stato italiano aveva guadagnato quasi due miliardi di euri (marzo 2003) coi soldi versati dagli emigranti per le regolarizzazioni. Ognuno di questi euri rappresentava un certo quantitativo di lavoro; e non solo lavoro ma traversie, difficolta', dolori, volonta' di uscire da tutto cio' lavorando. Ognuno di questi euri alla fine s'e' messo disciplinatamente in fila (e la fila durava giorni e notti) per riversarsi infine nel tesoro italiano. Io non ho la minima idea di che cosa voglia dire la parola "miliardi di euri". Ma quelle file io le ho viste con i miei occhi, quest'anno. Come ho visto, molti anni fa, le "librette" dei vecchi emigranti (il bancomat allora non c'era) riempirsi faticosamente coi soldi delle fabbriche tedesche e belghe. I soldi, a quel tempo, erano enormi rettangoli di carta con l'Italia turrita e la firma "Il Governatore, Carli". Una carta di queste, bruno-arancione con la scritta LIRE DIECIMILA, valeva una settimana di miniera e campava una famiglia in Sicilia per un mese. Cosi' e' stata costruita la ricchezza italiana. * * * Quanti sono i miliardi di euri del buco Parmalat? Quattro, sei, otto, nove, dodici? Ogni giorno una cifra nuova. Ma anche se dicessero mille o ventimila, io non ci capirei niente lo stesso. Non hanno piu' niente a che vedere con la vita. Sono semplicemente un bottino, espresso in termini imperscrutabili da misteriosi occupanti, che misura - nei conti del loro pianeta - le risorse che annualmente riescono a estrarre dal pianeta Terra. I loro propagandisti, che sono numerosi e ben pagati, ci spiegano che questo tributo e' normale, e che anzi dovremmo esserne anche noi terrestri orgogliosi e felici. A furia di ripeterlo, qualcuno anche ci crede. Cirio, Parmalat e - anche se non e' educato parlarne - Fiat: tre delle massime industrie italiane sono andate a ramengo nel giro di circa un anno. Mi auguro che sia tutta colpa di occasionali ladronerie; oppure, dell'incredibile politica economica del governo. E sicuramente l'una e l'altra patologia vi hanno avuto la loro parte: ma forse bisognerebbe cominciare a chiedersi quanto di tutto cio' sia ormai fisiologia. Non e' possibile che in un paese civile, moderno, "capitalistico", le principali aziende, quelle su cui s'incolonna tutta la l'economia della nazione, si rivelino da un mattino all'altro dei pezzi di carta ritoccati. Non e' possibile che fino a ventiquattr'ore prima nessun giornale e nessuna tv getti mai l'allarme sulla catastrofe imminente. E non e' possibile che nel dibattito politico sia completamente assente (salvo che a buoi scappati, il giorno dopo) ogni considerazione relativa all'attuale meccanismo di formazione del capitale. Perche' prima degli anni Ottanta queste cose non succedevano, o succedevano in forma minima e ogni tanto, e ora succedono spesso, e in proporzioni cosi' gigantesche? Il potere d'acquisto della moneta, negli ultimi due anni, e' diminuito del venti-trenta per cento. Pensioni e salari, in particolare, sono stati decurtati di almeno un quarto del loro valore. Le principali banche si sono unificate e hanno assunto il controllo di numerosi settori industriali. Gli ex imprenditori sono passati alla finanza o alla politica, e sotto questa veste drenano dal pubblico le risorse che non producono piu' come privati. Una parte, variamente quantificabile ma sicuramente ampia, dell'industria e' passata sotto controllo estero o e' semplicemente sparita. Il disavanzo di cassa e' inesplorabile, e non viene colmato - data l'evasione unanime delle imprese - dalle entrate fiscali. I principali beni pubblici sono stati privatizzati alla russa, cioe' regalati a chi in quel momento era in migliori rapporti col potere. Salvo i telefonini, che sono un oligopolio, quasi tutti gli altri principali settori di mercato sono ormai sotto monopolio di fatto. La libera concorrenza e' stata dissolta parallelamente (non in alternativa) allo stato sociale. Tutto cio', prima di Keynes, si chiamava "crisi del '29". Ma Keynes non c'e' piu' ed anzi, dicono i manager, non e' mai esistito. Buon anno. ________________________________________ Il grande imprenditore, dall'estero: "Rientrero' presto". ________________________________________ Il grande politico, dall'Italia: "Ma abolire il falso in bilancio e' stata una buona idea". ________________________________________ Segnali. A Genova, dove lo sciopero dei tranvieri e' stato particolarmente duro, colpiva il numero delle persone che, intervistate per farli sfogare contro i tranvieri, esprimevano invece solidarieta' per costoro che pure li avevano lasciati a piedi. La signora "non politica", con pacco della spesa e tutto, mormorava che vabbene i disagi ma insomma ce li hanno proprio costretti. Mi sembra un segnale forte. Fossi al governo (o anche all'"opposizione") mi preoccuperei. Il ministro annuncia invece "la linea dura" contro gli scioperanti. "Mangino delle brioches", disse quel tale. ________________________________________ Cina. Ennesima strage di lavoratori - almeno duecento - per un'esplosione di gas naturale nel giacimento della China National Petroleum Corporation di Chuandongbei. L'incidente, tenuto nascosto per diversi giorni e poi minimizzato dalle autorita', ha coinvolto operai petroliferi e cittadini della zona; un'intera area della contea di Kaixian e' stata evacuata e la zona e' stata posta sotto controllo militare. Circa diecimila persone (il nove percento piu' dell'anno precedente) hanno perso la vita per incidenti sul lavoro in Cina fra il gennaio e l'ottobre 2003. Per far fronte a questa drammatica situazione (cioe', dal loro punto di vista, ai disordini sociali che essa comporta) le autorita' cinesi hanno costruito e mandato in giro per le varie province un certo numero di "furgoni attrezzati", all'interno dei quali e' possibile infliggere la pena di morte mediante iniezione ai numerosissimi cittadini arrestati per atti illegali e sovversivi. Il gran numero delle condanne a morte (oltre tremila quest'anno) giudicate indispensabili per "mantenere l'ordine", non puo' infatti piu' - soprattutto nelle citta' minori - essere soddisfatto col tradizionale metodo della revolverata alla nuca. La camera d'esecuzione mobile risponde insieme ai criteri di velocita' e sicurezza. Un certo numero di esse sarebbero state montate su telai di autobus italiani Iveco. ________________________________________ America. Primo caso ufficiale di mucca pazza negli Stati Uniti. Le autorita' avevano sempre negato l'esistenza della malattia sul suolo statunitense, rifiutandosi di adottare misure di sicurezza del tipo europeo. Adesso precisano che il caso in questione non riguarda comunque animali destinati all'alimentazione umana. ________________________________________ Sondaggi. Il 43 per cento degli americani ritiene che il governo israeliano costituisca una minaccia per la pace mondiale. Il sondaggio, citato da Haaretz, e' stato condotto dalla Antidefamation League. Un analogo - e contestato - sondaggio organizzato da Eurobarometer aveva recentemente dato il 59 per cento di risposte analoghe fra gli europei. ________________________________________ Ebrei. Quindici riservisti dei Corpi speciali israeliani si sono rifiutati di partecipare ad operazioni militari in Cisgiordania e Gaza per non collaborare all'"illegale regime di repressione" vigente contro la popolazione palestinese. Sono ormai diverse centinaia i militari israeliani in carcere o in attesa di giudizio per avere obiettato al servizio con analoghe motivazioni. La percentale piu' alta di "refusniki" si trova nei corpi piu' "patriottici" e qualificati (elicotteristi, incursori, ecc.), in cui ha maggior seguito il tradizionale spirito democratico e civile dell'originario esercito israeliano. ________________________________________ Spazio. Nessun segnale e' ancora pervenuto da Beagle 2, la sonda spaziale inviata sull'orbita di Marte dall'Ente spaziale europeo. Allarmati per questo silenzio, la Commissione europea ha messo subito in orbita un'altra sonda - la Beagle 3 - col seguente messaggio: "Attenzione attenzione on. berlusconi non e' piu' presidente comunita' europea - suo periodo scaduto - attuale presidente normalissimo signore irlandese - attenzione atttenzione... ". Ma i marziani, insospettiti, continuano a non rispondere. ________________________________________ Cronaca. Palermo. Dichiarato inagibile per caduta di calcinacci l'Ufficio Stranieri. Decine di lavoratori ufficialmente regolarizzati non hanno potuto tornare a casa per le feste perche' l'ufficio non poteva stampare i permessi di soggiorno. ________________________________________ Cronaca. Palermo. Assunti quattro nuovi manager dalla Regione, a ventimila euri al mese l'uno. ________________________________________ Cronaca. Torino. Un giovane nordafricano, di cui non e' stato possibile ricostruire l'identita' ma che doveva avere circa 25 anni, e' morto assiderato dentro un cassonetto per la raccolta della carta. Il corpo e' stato trovato dagli operai addetti al macero della carta, nel magazzino dov'era stato svuotato il contenuto del cassonetto. ________________________________________ Cronaca. Roma. Una donna che si era gettata nelle acque del Tevere e' stata salvata da un giovane americano che si trovava in vacanza a Roma. Il ragazzo, Peter James Mundwiler di ventitre' anni, ha visto la donna che annaspava all'altezza di ponte Garibaldi e senza perdere un attimo s'e' gettato nel fiume gelido per trarla a salvamento. ________________________________________ - Almanacchi, almanacchi nuovi. Bisognano, signore, almanacchi? - Almanacchi per l'anno nuovo? - Si signore. - Credete che sara' migliore quest'anno nuovo? - Oh illustrissimo si, certo. Non c'e' dubbio alcuno che sara' assai piu' felice di questo. - E cosa vi conduce a questa persuasione? - Cadra' l'attuale governo, e ne metteranno su uno nuovo. E non e' uno qualunque a dirlo, ma proprio San Libero in persona. - Ah, ecco. E questo governo che verra', sara' molto migliore del precedente... - Senza dubbio, illustrissimo. Lei che e' un filosofo forse non lo sa; ma la vita s'e' fatta ben dura, per noi poveretti. Un pane, che prima era a un bajocco, oggi e' a mezzo ducato; e vuol crescere ancora. - Comprendo. - Ma neanche cio' e' il peggio. Prendono i nostri figli e li menano in guerra, e in terre sempre piu' lontane. Noi credevamo che fosse quel Napoleone, a voler conquistare tutto il mondo; eppure, anche ora che non c'e' piu' lui continuano a bombardarsi piu' arrabbiati di prima. Ma il governo che verra' non fara' piu' guerre. Richiamera' i nostri figli e i generali li mandera' a casa. - Certamente. - E inoltre dara' una giusta meta per il pane, frenera' i bottegai troppo insolenti, terra' a segno i nobili, fara' leggi eguali per tutti... - Ma dunque vi saranno dei venditori d'almanacchi al governo? - Non intendo. - Voglio dire: tutte queste bellissime cose, che sicuramente avverranno, andranno a beneficio dei venditori ambulanti, dei fiaccherai, dei manovali... - Certo! - E dunque saranno costoro, immagino, a prendere le decisioni per se' piu' opportune: che parte avrete voi in questo governo? - Lei mi burla, illustrissimo. Come potremmo noi poveri ignoranti sedere in un governo? A parte che, se noi impegnassimo il nostro tempo in queste cose, chi provvederebbe al pane dei nostri figli? - E' vero. I poveri non hanno tempo per governare, e neanche per occuparsi troppo di chi governa. - Non occorre! Abbiamo un marchese, un conte, un Regio Astronomo, un abate... tutti umani e coltissimi, e pronti a governare in nome nostro e per il nostro bene. - A differenza degli abati e dei conti del governo di prima. Coll'anno nuovo, il governo incomincera' dunque a trattar bene voi e me e tutti gli altri, e si principiera' la vita felice. Non e' vero? - Speriamo. - Dunque mostratemi l'almanacco piu' bello che avete. - Ecco, illustrissimo. Cotesto vale trenta euri. - Ecco trenta euri. - Grazie, illustrissimo: a rivederla. Almanacchi, almanacchi nuovi; lunari nuovi. ________________________________________ dinamitebla@inwind.it wrote: < Posso tollerare Prodi, ma Rutelli... Perche' Rutelli? Perche' Fassino? A questo punto voglio Veltroni. Datemi Veltroni, per la miseria! E pure il Cinese trascinatore di masse: chissenefrega se lui non vuole! Lo leghiamo, lo imbavagliamo e lo mettiamo in lista. Approvo incondizionatamente Strada. Sto dilapidando i miei scarsi averi per mantenere Emergency. Qualche altra proposta da fare? > ________________________________________ Michele wrote: < TG3 Lazio manda senza particolari il servizio sul blocco dell'autostrada Roma Fiumicino e invece il blocco era fatto dai dipendenti Exxon che stanno per essere cacciati (piu' di 600). Lo so solo perche' conosco alcuni di loro che mi hanno chiamato > ________________________________________ Nicola Mercalli wrote: < Non si tratta di demonizzare la televisione, ma di rivelarne, come diceva Pasolini, "la stupidita' delittuosa", l'enorme potere di condizionamento di cui essa e' capace nei confronti di chi non e' sufficientemente equipaggiato (criticamente, culturalmente) per poterne combatterne gli effetti deleteri > ________________________________________ Cinzia wrote: < Sono tre volte che nella mia posta elettronica trovo questa catena. Non scrivo per denunciarne la spiacevolezza, anzi ho trovato spunto di riflessione. Mi piace sapere che in questa vita ci sia ancora qualcuno che provi la giusta indignazione per cio' che passa per indifferenza; mi fa piacere che il pensiero di molti possa trovare voce; vorrei che noi molti potessimo trovare il coraggio ed il sereno impeto di parlare a voce alta per far uscire le riflessioni di chi non si puo' dimenticare il rispetto per la vita. Non sono capace a scrivere, non e' il mio mestiere, mi scuso per queste quattro parole sconclusionate che scrivo, ma forse questa e' la sola voce che conosco, la mia, una dei molti. Sereno impeto per il rispetto della vita > * * * Cara Cinzia, La ringrazio. Colpisce il suo insistere sulla parola "sereno". Il mio premio e' avere lettori come Lei. ________________________________________ Rossella wrote: < Non me ne voglia. Apprezzo il suo lavoro. Ma adesso credo che scrivere non basti piu', bisognerebbe agire, ci vogliono i fatti e non solo belle parole... quelle si dimenticano.. Il malcontento cresce, e prima o poi esplodera'... Io aspetto questo... Mi faccia sapere se c'e' bisogno di gente pronta a lottare attivamente. Con l'arma della pace > ________________________________________ karl
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