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Honduras: Per la libertá di Marcelino e Leonardo Miranda, chiediamo la solidarietá internazionle!

1 settembre 2004 - COPINH

Consejo Cívico de Organizaciones Populares e Indígenas de Honduras, COPINH.

Stimati Compañeros y compañeras:

Nel tempo vi abbiamo tenuti informati sulla situazione di repressione e violazione dei diritti umani verso membri delle comunita indigene, specialmente sul caso dei compagni Marcelino Miranda y Leonardo Miranda, sequestrati, arrestati, torturati e condannati a 29 anni di carcere per difendere la territorialitá comunale, la loro cultura e per essere membri del COPINH.
I compagni sono stati accusati di 6 delitti che si identificano come comuni, questo perché non si utilizzi il ricorso giuridico dei casi che hanno a che vedere con conflitti di terra e dei Popoli Indigeni.

Al momento i compagni sono condannati a 25 anni di carcere con l’accusa di assassinio ed a 4 anni per lesioni:
 La Corte di Appello di Santa Rosa de Copan, invece di riorientare il caso di condanna contro i nostri compagni Lencas del COPINH Marcelino y Leonardo Miranda, ha ufficializzato l’ arbitrarietá del Tribunale di Gracias confermando i fatti, che non hanno sostegno probatorio, dove addirittura si contraddicono i referti periziali.

 La sentenza persiste violentando il processo, convalidando come prova la dichiarazione dei testimoni, le cui testimonianze furono ottenute senza convocazione né conoscenza della difesa e fuori dal periodo probatorio, contrario a quanto stabilito per legge.

 Le formalitá, i diritti e le garanzie stabilite nella Costituzione della Repubblica, sulla presentazione ed esecuzione delle prove non sono osservate, nonostante ció sia obbligatorio.

 Il caso di Lesioni, promosso contro i fratelli indigeni, ora é in fase in appello.

Per questi casi, pieni di manipolazioni, razzismo, falsitá ed illegalitá, il COPINH ha presentato il ricorso di cassazione alla Corte Suprema di Giustizia per revocare questa sentenza di condanna, ora si sta aspettando il responso ed é l’ultima instanza del diritto interno nazionale a cui poter ricorrere.

 L’accusa di presunte “lesioni e attentato contro la Sicurezza Pubblica della Policía Nacional Preventiva”, si era conclusa a favore dei compagni. Recentemente questa sentenza di assoluzione a favore dei fratelli Miranda é stata annullata dalla Corte Suprema di Giustizia, ció significa che dobbiamo affrontare nuovamente il caso e ripetere il dibattito e la difesa del caso.

Per quanto sopra, stiamo facendo un appello di solidarietá a voi, compagne e compagni, chiedendovi di appoggiare con un’azione di denuncia ed esigendo la libertá di Marcelino y Leonardo Miranda.

La richiesta che vi facciamo é quella di considerare la possibilitá di realizzare un’azione urgente e di emergenza il giorno giovedí 2 settembre alle 9:30 AM davanti alle ambasciate od ai consolati di Honduras nei vostri rispettivi paesi. Dovrebbe essere un’azione sincronizzata nelle varie parti, lasciamo al vostro criterio la forma di realizzarla, non importa se non saranno molte le persone partecipanti (se sarete molte, ovvio che é meglio!). Puó essere un’azione simbolica e che faccia impatto internazionalmente, potrebbero essere pubblicati comunicati e petizioni e si potrebbero promuovere con altre organizzazioni e persone. Ció arriverá immediatamente alla Cancelleria d! ella Repubblica ed al Governo di Honduras e sará d’enorme aiuto alla lotta per la libertá dei nostri compagni.
Aspettiamo una vostra opinione, speriamo che comprendiate la premura e che ci possiate scusare per questo.

Restiamo in attesa di vostre comunicazioni,
Saluti fraterni,

Bertha Cáceres Flores Coordinadora de Organización C.G. COPINH

COPINH: Bo. Lempira, Mpio. De Intibucá, Intibucá. Honduras. CA.
Telefax: (504) 783-0817 / 16

copinhonduras@yahoo.es Bertaflores2001@yahoo.com

*****************************************************************************************+
testo di un appello da inviare all'ambasciata honduregna in Italia

recapiti:
Embajador Luis Armando Bottazzi
Via Giambattista Vico no.40 interno 8 00196 Roma
Tel. 06-3207236 Fax 06-3207973
Email: embhon@tin.it

All’ambasciatore Luis Armando Bottazzi
Ambasciata di Honduras in Italia

Appello internazionale per la liberazione di Marcelino e Leonardo Miranda

La situazione di repressione e violazione dei diritti umani verso membri delle comunità indigene lenca in Honduras risulta evidente in tutta la sua drammaticità nel caso di Marcelino Miranda e Leonardo Miranda: sequestrati, arrestati, torturati e condannati a 29 anni di carcere per il loro impegno in difesa delle terre e cultura indigena lenca e per la loro appartenenza al COPINH (Consejo Civico de Organizaciones Populares e Indigenas de Honduras).

I fratelli Marcelino e Leonardo Miranda sono due leader indigeni Lenca della comunità di Montaña Verde, riserva silvestre ubicata nelle montagne occidentali di Honduras nel departamiento di Lempira. Da tutti stimati per il loro lavoro a favore della comunità, si sono distinti per il loro impegno come catechisti e membri del Consiglio Indigeno Comunale.
La loro attività come membri del COPINH li ha sempre visti in prima linea nella difesa del territorio indigeno, minacciato da forti interessi economici che mirano ad un massiccio sfruttamento delle ricchezze naturali della zona. Oltre a distruggere l’ambiente, tali progetti colpiscono mortalmente le comunità indigene che da secoli vivono in quelle terre.

La notte dell’8 gennaio 2003, Marcelino e Leonardo Miranda sono stati arrestati, brutalmente torturati ed accusati di 6 delitti che si identificano come comuni, questo perché non si utilizzi il ricorso giuridico dei casi che hanno a che vedere con conflitti di terra e dei Popoli Indigeni. Le intimidazioni e minacce a loro rivolte nei mesi precedenti e l’incredibile violenza contro i due fratelli e le loro famiglie la notte dell’arresto evidenziano infatti la natura politica dell’incarcerazione dei fratelli Miranda.

Al momento Marcelino e Leonardo Miranda sono condannati a 25 anni di carcere con l’accusa di assassinio ed a 4 anni per lesioni:
 La Corte di Appello di Santa Rosa de Copan, invece di riorientare il caso di condanna contro i nostri compagni Lencas del COPINH Marcelino e Leonardo Miranda, ha ufficializzato l’arbitrarietà del Tribunale di Gracias confermando i fatti, che non hanno sostegno probatorio e dove addirittura i referti periziali si contraddicono.

 La sentenza sta seriamente compromettendo il normale svolgimento del processo, negando che sia fatta giustizia nel caso dei due leader indigeni: il processo, ha convalidato come prova la dichiarazione dei testimoni, che furono ottenute senza convocazione né conoscenza della difesa e fuori dal periodo probatorio, contrario a quanto stabilito per legge.

 Le formalità, i diritti e le garanzie stabilite nella Costituzione della Repubblica, sulla presentazione ed esecuzione delle prove non sono osservate, nonostante ciò sia obbligatorio.

 Il caso di Lesioni, promosso contro i fratelli indigeni, ora é in fase in appello.

Quanto detto fin’ora fa emergine uno scenario fatto di manipolazioni, razzismo, falsità ed illegalità, ed è per questo motivo che il COPINH ha presentato il ricorso di cassazione alla Corte Suprema di Giustizia per revocare questa sentenza di condanna, ora si sta aspettando il responso ed é l’ultima istanza del diritto interno nazionale a cui poter ricorrere.

 L’accusa di presunte “lesioni e attentato contro la Sicurezza Pubblica della Policía Nacional Preventiva”, si era conclusa a favore di Marcelino e Leonardo Miranda. Recentemente questa sentenza di assoluzione a favore dei fratelli Miranda è stata annullata dalla Corte Suprema di Giustizia, ciò significa che si dovrà affrontare nuovamente il caso e ripetere il dibattito e la difesa del caso.

Per quanto sopra, il COPINH ha lanciato un appello per chiedere la liberazione immediata di Marcelino e Leonardo Miranda.

Oggi 2 settembre 2004 in tutto il mondo verrà chiesta la liberazione di Marcelino e Leonardo Miranda, leader indigeni torturati ed imprigionati per aver difeso pacificamente le terre e la cultura indigena.

Come cittadino italiano che ama la giustizia e ha profondo rispetto delle istituzioni del Suo paese, chiedo a Lei di intervenire presso il Suo governo affinché siano rispettati i diritti di Marcelino e Leonardo Miranda e di intercedere per la loro immediata liberazione.

Cordiali saluti,

Note:

indirizzi a cui inviare fax:
Código de entrada a Honduras: 504

Lic. Ricardo Maduro Joes, Presidente de Honduras
Casa Presidencial: 221-4552, 221-4545, 221-4647

Sra. Vilma Morales, Presidenta de la Corte Suprema de Justicia
Corte Suprema de Justicia: 233-8089, 234- 2367

Sr. Porfirio Lobo Sosa, Presidente Congreso Nacional
Congreso Nacional: 238-6048, 222-3471, 237-0663,

también seria muy bueno, si pueden enviar a las Embajadas de Honduras en sus Países

CODIGO PARA HONDURAS: 504

Fiscal General, Abogado Ovidio Navarro: 221-5667

Fiscalia Especial de Etnias Abogada Jeny del Cid: 2215620
Ministerio de Seguridad, Sr. Oscar Álvarez: 220- 4352, 237- 90 70

Corte de Apelaciones Seccional de Santa Rosa de Copan (donde se ratifico la sentencia condenatoria de 25 años de cárcel contra los compañeros mas los otros 4 años):
662-0990

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