Keiko Fujimori ha sfruttato a suo favore lo scrutinio del voto dei peruviani all’estero, ma soprattutto si sta adoperando per far annullare 7.000 voti nella zona rurale di Puno, dove Sánchez ha raccolto una maggioranza schiacciante.
L’indulto ai carabineros macchiatisi di reati, il tentativo di smantellare il Plan de Busqueda dei desaparecidos e la volontà di blindare i confini con Perù e Bolivia sono solo alcune delle misure più repressive del presidente di estrema destra nei suoi primi mesi di governo.
La grazia di Washington all’ex presidente Hernández, condannato a 45 anni di carcere per traffico di droga, avrebbe l’obiettivo di favorire aziende statunitensi e israeliane
30 aprile 2026 - Giorgio Trucchi
L'esito del primo turno presidenziale, del 12 aprile, è ancora in forse
Al momento, è sicura di raggiungere il ballottaggio Keiko Fujimori, mentre si disputano il secondo posto Rafael López Aliaga, anch’esso di estrema destra, e Roberto Sánchez, sinistra, attualmente in leggero vantaggio
Dopo il breve intermezzo di José Jerí, costretto a lasciare per traffico di influenze, Balcázar farà da traghettatore a due esponenti di estrema destra quali Rafael López Aliaga e Keiko Fujimori, che si disputeranno il voto conservatore e probabilmente anche la guida del paese
9 marzo 2026 - David Lifodi
Pugno duro e completa genuflessione agli Usa caratterizzano gran parte dei governi della regione
Le elezioni presidenziali che, il 1° febbraio hanno incoronato Laura Fernández, trumpiana di ferro, presidente del Costarica, hanno contribuito a far slittare ancora più a destra l’America centrale.
23 febbraio 2026 - David Lifodi
Il presidente boliviano ha eliminato le sovvenzioni statali alla benzina e al diesel
Tra fine dicembre e inizio gennaio violenta repressione contro lo sciopero a tempo indefinito e i blocchi stradali di minatori, contadini e movimenti sociali
Il cambiamento di regime con la forza a Caracas si colloca certo nella lunga storia della violenza contro i paesi sfortunatamente collocati a sud del Rio Grande
8 gennaio 2026 - Fabrizio Tonello
Le incognite sul petrolio venezuelano e la transizione ecologica
A rischio non è solo l’indipendenza del Venezuela, ma la stabilità dell’intera regione sudamericana e caraibica, divenuta funzionale a Trump a livello geopolitico, economico e territoriale
Nelle presidenziali cilene, la candidata del Partito Comunista Jeanette Jara in lieve vantaggio sul filopinochettista José Antonio Kast al primo turno, ma al ballottaggio del 14 dicembre è assai probabile un’alleanza tra le destre conservatrici ed estreme che lo potrebbe portare alla Moneda
Nella sfida tra la destra conservatrice di Rodrigo Paz e quella radicale di Jorge Quiroga del 19 ottobre scorso, la spunta il primo, esponente del Partido Demòcrata Cristiano. La sua ricetta, assai simile a quella del suo rivale, punta su privatizzazioni e aggiustamenti strutturali.
In una situazione geopolitica già complessa gli Stati Uniti sono alla ricerca del casus belli contro Caracas utilizzando la scusa della lotta al narcotraffico.
21 settembre 2025 - David Lifodi
Sarà ballottaggio a destra, il prossimo 19 ottobre, tra il sorprendente Rodrigo Paz e Jorge Quiroga
Nel primo turno del 17 agosto scorso, i due candidati di sinistra raccolgono briciole a causa di un vero e proprio suicidio politico del Mas, frammentato a causa di una sempre più inspiegabile guerra senza quartiere tra evismo e arcismo
19 agosto 2025 - David Lifodi
L’inferno quotidiano del più piccolo paese dell’America centrale
Nonostante le detenzioni arbitrarie, le torture in carcere, il tentativo di silenziare giornalisti, attivisti e movimenti sociali l’anti-bukelismo non smobilita, ma rilancia all’insegna di un’opposizione coraggiosa e tenace.
27 luglio 2025 - David Lifodi
La lotta per il potere tra Morales e Arce ha portato alla deriva il Movimiento al Socialismo (Mas)
Le presidenziali del prossimo 17 agosto si chiuderanno con la probabile vittoria delle destre a causa delle profonde fratture all’interno delle organizzazioni popolari
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