Diritti Animali

L'Associazione Vegetariana Italiana cerca volontari per una ricerca scientifica

L'Istituto Superiore di Sanità e il Dipartimento di Fisiopatologia Medica dell'Università "La Sapienza" di Roma, in collaborazione con l'Associazione Vegetariana Italiana sta avviando uno studio sugli effetti dei regimi dietetici vegetariani sul metabolismo e su alcune malattie degenerativa. Sono invitati a partecipare tutti i vegetariani e i vegani, che seguono il medesimo regime alimentare da almeno 3 anni.
9 marzo 2005 - Riccardo Trespidi (Responsabile Comitato Medico Scientifico AVI)

Spesso si sente dire che i benefici della dieta vegetariana non hanno una valenza scientifica, anche se, in realtà, l'American Dietetic Association ha da tempo riconosciuto quella vegetariana come una dieta salutare e benefica.
Per questo motivo l'AVI ha aderito con piacere alla proposta del dottor Luigi Fontana, ricercatore presso il Reparto di Alimentazione, Nutrizione e Salute dell'Istituto Superiore di Sanità e presso il Centro di Nutrizione Umana, Dipartimento di Medicina Interna, Divisione di Geriatria e Scienze Nutrizionali della prestigiosa Washington University di St.Louis in USA, di avviare uno studio sugli effetti dei regimi dietetici vegetariani sul metabolismo e su alcune malattie degenerativa, al quale sono stato invitato a partecipare come ricercatore.
Il principale interesse scientifico del Dott. Fontana è il ruolo della nutrizione nel promuovere longevità. I suoi studi si focalizzano sul potenziale ruolo di un'alimentazione equilibrata e dell'esercizio fisico nel ritardare il processo d'invecchiamento. In particolare, sta studiando gli effetti cronici della restrizione calorica, delle diete vegane e dell'attività fisica aerobica sui fattori di rischio cardiovascolare, sull'assetto ormonale, sull'infiammazione, sul metabolismo glico-lipidico e osseo, e sulla qualità della vita.
Si tratta di un progetto ambizioso che obiettivamente e scientificamente mira a valutare la reale validità del nostro tipo di dieta. Scopo dello studio è anche quello di accertare l'eventuale presenza di errori nutrizionali a cui possono andare incontro alcuni vegetariani, non per screditare questo tipo di alimentazione, ma per consigliare e promuovere diete vegetariane realmente valide ed equilibrate dal punto di vista nutrizionale.
Lo scopo dello studio, quindi, è quello di stabilire quale sia la miglior formulazione della dieta vegetariana, mostrandone i benefici. Non vi sono inganni, nè altri scopi, altrimenti non avrei partecipato a questo interessante e valido progetto.
Detto questo, chiedo la vostra collaborazione affinchè diate la vostra disponibilità a sottoporvi ad esami clinici assolutamente non invasivi.
Vorrei anche estendere questo invito agli amici vegetariani delle altre associazioni animaliste (ci tengo a sottolineare che un risultato positivo di questo studio promuoverebbe di per sè la scelta vegetariana). Credo che questa sia l'occasione per unirci sotto lo stesso tetto superando incomprensioni, pregiudizi e rivalità.
Chiedo inoltre la massima collaborazione soprattutto dei vegetariani che vivono a Roma e nei comuni limitrofi.
Infatti lo studio verrà condotto proprio nella capitale presso l'Istituto Superiore di Sanità.
Per il momento chi è interessato a partecipare al progetto deve inviare la sua adesione al seguente indirizzo di posta elettronica: riccardo.trespidi@vegetariani.it
oppure telefonare alla sede A.V.I., numero 02 45471720.
In un secondo momento verrete contattati per concordare l'incontro presso l'I.S.S..
Confido in una "massiccia" adesione al progetto.

Note: Per partecipare alla ricerca mandare una mail a riccardo.trespidi@vegetariani.it oppure telefonare alla sede A.V.I., numero 02 45471720.

I dettagli del progetto sono pubblicati sul sito dell'Associazione Vegetariana Italiana, all'indirizzo http://www.vegetariani.it/vegetariani/articles/art_626.html

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