Foglie di fico
Le foglie di fico sono i tralci con cui un certo pseudo ambientalismo/animalismo cerca di nascondere le sue vergogne. Il libro racconta fatti incredibili ma veri, che hanno visto protagonisti noti esponenti di varie associazioni, come Ermete Realacci e Legambiente. Si parla dell'appoggio alle spadare e della richiesta di non vietarle, degli accordi presi da Legambiente con le associazioni di cacciatori per la "caccia selettiva" e la "caccia sostenibile", e della dichiarazione a favore delle deroghe regionali, della sponsorizzazione di Arena, una delle principali responsabili della pesca industriale, alla Goletta Verde, nonche' di altri misfatti contro l'ambiente e gli animali da parte di chi, in teoria, avrebbe dovuto proteggerli. La prefazione e' di Giorgio Nebbia, padre nobile dell'ambientalismo italiano, mentre Edgar Meyer e Giorgio Grimaldi svolgono un interessante excursus storico sull'ambientalismo. Il libro ha anche un ampio corredo di interviste, da Fulco Pratesi a Grazia Francescato, da Carlo Ripa di Meana a Beppe Grillo, da Annamaria Procacci a David Newman, ed esce a "impatto zero", ossia compensando le emissioni di co2 dovute alla sua pubblicazione con la riforestazione prevista dal progetto "Impatto zero" di Lifegate. In appendice una vasta bibliografia e' accostata ad una "internetgrafia" verde. L'autore e' Stefano Apuzzo, giornalista e gia' deputato verde alla camera dei deputati, da sempre animalista, rappresentante di GAIA Animali & Ambiente, Amici della Terra e Pro Africa. Tra i suoi libri precedenti ricordiamo "Animali a(r)mati", "Fido non si fida", "Anche gli animali vanno in paradiso", "Zampe pulite", tutti sul tema della difesa dei diritti degli animali non umani.
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