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    l'intervento

    L'occasione del nuovo municipio

    19 ottobre 2006 - Salvatore Amura - Irma Dioli (Coord. naz. Rete nuovo municipio - Ass. alla Partecipaz., Prov. Milano)
    Fonte: Il Manifesto (http://www.ilmanifesto.it)

     L'Associazione rete del nuovo municipio promuove a Milano il 20 e 21 ottobre 2006 l'Assemblea nazionale degli enti che sperimentano pratiche partecipative, appuntamento consolidato giunto alla sua quarta edizione. L'incontro milanese nasce dopo tre conferenze rivolte agli amministratori che praticano forme di democrazia partecipativa: la prima a Piacenza nel 2003, dove si sono confrontate le originali esperienze italiane di applicazione del bilancio partecipativo; la seconda a Grottammare nel 2004, nella quale il filo conduttore è stato «dalla partecipazione all'autogoverno»; la terza a Bari nel 2005, in cui il tema del federalismo municipale si è declinato come ricerca delle forme di autogoverno municipale in rete. In queste conferenze si sono intrecciati e sono cresciuti due percorsi culturali e politici.
    Il primo ha preso l'avvio dalle esperienze di partecipazione su tematiche specifiche e da forme di bilancio partecipativo, per coordinarle in forme di federalismo municipale solidale, sviluppando un approfondimento che ha investito i diversi ruoli dei municipi, delle province e delle regioni e che ha costituito un esempio concreto di costruzione dal basso del processo federativo, per dare forza e legittimazione all'autogoverno municipale attraverso l'esercizio diretto della sovranità popolare, condizione necessaria per un'applicazione radicale del principio di sussidiarietà, promuovendo reti solidali e non gerarchiche fra municipi, per il governo dei problemi sovralocali. Questo percorso concreto verso il federalismo, il cui asse portante è la democrazia partecipativa, si pone in antitesi al federalismo di stato che procede dall'alto verso il basso con la devolution, che produce solo nuove forme «decentrate» di accentramento. Inizialmente il coordinamento internazionale delle pratiche di Bilancio partecipativo ha consentito al contesto italiano ed europeo di accogliere le esperienze di Porto Alegre e del Social forum (2001) dove è stata discussa la Carta del Nuovo municipio: recuperando le precedenti multiformi esperienze italiane partecipative italiano in una strutturazione unitaria dei processi nel Bilancio Partecipativo (Conferenza di Piacenza). La conferenza di Grottammare è consistito nel far evolvere le esperienze dai processi partecipativi relativi alla redistribuzione delle spese di investimento dei comuni (Bilancio partecipativo), alla elaborazione di proposte per la partecipazione strutturata alle scelte complessive di governo del territorio. Con la presenza nella conferenza di Bari di 5 Regioni, che hanno assunto il processo federativo dal basso come programma del proprio operare, si è fatto un ulteriore salto qualitativo verso una concezione partecipativa. Questa linea è oggi avviata dalla regione Toscana che, con la Rete del nuovo municipio, sta organizzando la preparazione di una legge regionale sulla partecipazione.
    Il secondo percorso delle assemblee è stato quello di procedere dal nord al sud, dalla Val di Susa al Ponte sullo stretto (passando anche per le esperienze dei Municipi romani) assumendo la nuova centralità del «pensiero meridiano». La fondazione delle Rete meridionale del nuovo municipio ne è stata la testimonianza più efficace. Ora, con la quarta assemblea si approfondisce, con la presenza anche delle esperienze di governo nazionale, il tema del federalismo e della partecipazione dal municipio all'Europa. Il tema proposto «Federalismo e partecipazione dal municipio all'Europa» e la scelta di Milano come sede non è casuale, perché si colloca in una provincia crogiolo di esperienze, rapporti sociali da sempre proiettati verso l'Europa, contraddizioni e asperità federalistiche di stato. L'obiettivo dunque è quello di verificare la possibilità di costruire una rete europea di coordinamento delle reti partecipative, di definire una cornice di impegno nazionale di coordinamento e sostegno delle pratiche partecipative e di costruire la partecipazione al Social forum mondiale di Nairobi. L'altro obiettivo dell'incontro di Milano è quello di costruire il quinto appuntamento a Roma, per il confronto tra le esperienze delle città europee.
    * Coord. naz. Rete nuovo municipio
    ** Ass. alla Partecipaz., Prov. Milano

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