Vorrei un presepe grande così
Vorrei un presepe grande così sopra l'erba dei campi erba vera e dura come il ghiaccio di questi mesi freddi e con personaggi di gente vera che assomigliano tanto a voi e noi A chi ha i problemi suoi a chi viaggia pendolare a chi alla fine del mese non trova denaro in tasca. Vorrei un presepe grande così con la lunga fila degli stranieri multicolori umani in attesa di un visto per arrivare alla capanna assieme a chi per uno strano miracolo aprono le grate delle celle prigionieri liberi per una notte, per arrivare quassù. Vorrei un presepe grande così con i campi sterminati e freddi ma pieni di persone che scaldano a fiato le mani intirizzite e pazienti aspettano riaprire il cuore a una speranza di amore o anche solo di calma dentro di sé. Vorrei un presepe grande così con i grandi del mondo fatti piccini e tranquilli rientrare nel mondo di tutti fatto di persone lontani dal potere dal denaro e da tutte quelle cose che fanno ostacolo e nebbia nel nostro sentiero di vivi. Vorrei un presepe grande così dove alla fine chi arriva alla capanna ricco riparte di certezze finora inevase, sorrisi come dono e della strada lunga, abbracciati l'un l'altro ricordando per uno strano miracolo esistere ancora, e per tutti una speranza che non muore.
sociale.network